Inaugurata a Paestum la XXVII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che fino al 2 novembre porterà la Città dei Templi ad essere capitale del dialogo tra culture diverse, unendo turismo, archeologia e cooperazione internazionale. Un punto di riferimento da ormai 27 anni per direttori di musei, operatori turistici e studiosi di tutto il Mediterraneo: un luogo d’incontro tra passato e futuro, ricerca e valorizzazione, con 150 espositori, la partecipazione di 15 Paesi esteri, 110 conferenze/eventi e incontri con 600 relatori e visite guidate nei siti archeologici di Paestum e Velia.
Protagonista di quest’anno la Siria, che torna alla BMTA con un proprio spazio espositivo, diventando simbolo di rinascita culturale e cooperazione internazionale. L’edizione di quest’anno sarà anche l’occasione per sostenere la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio Immateriale dell’Umanità, ma anche per avvicinare i giovani al mondo del lavoro e dell’impresa, soprattutto sul territorio.

