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Ispani, 41 giorni fa l'incidente stradale ieri il decesso. Addio al 18 enne Lorenzo Coronato. Sotto inchiesta il carabiniere alla guida dell'auto.

 

 

Incidente a Policastro: muore a soli 18 anni Lorenzo Pio Coronato

Alle 10 di ieri mattina il cuore di Lorenzo Pio Coronato, di Ispani,  ha cessato di battere nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Sapri dove era ricoverato dal 4 luglio scorso, a seguito di un incidente stradale. La notizia si è diffusa in un’istante gettando nello sconforto le comunità del basso salernitano, che per intere settimane hanno seguito con apprensioni le sue sorti.  Aveva soltanto 18 anni e avrebbe dovuto frequentare l’ultimo anno dell’indirizzo turistico dell’Istituto Leonardo Da Vinci di Sapri. Era appena all’inizio della sua vita da maggiorenne, finita quarantuno giorni fa, appena dopo l’incidente.  Il suo quadro clinico è apparso estremamente delicato, già dal suo ricovera in ospedale. Il sinistro si è consumato a Policastro nella notte tra il 3 e il 4 luglio nei pressi della Parafarmacia che si affaccia sulla S.S.18 . Il ragazzo, che era a bordo di uno scooter  125,  stava transitando in direzione sud e si è scontrato con una Ford Focus che viaggiava, pare, in senso opposto. Lorenzo è stato recuperato dai soccorritori sotto il peso dello scooter. Immediatamente è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico nel corso del quale gli è stato asportato un rene, il ragazzo aveva riportato anche una grave lesione al fegato. Successivamente gli sono stati accertati anche danni cerebrali. L’indagine sulle cause e responsabilità dell’incidente stradale sono tutt’ora in corso. Ad oggi l’unico indagato è il carabiniere, in servizio presso la compagnia di Sapri, che era alla guida della Ford Focus. Il decesso del ragazzo ha aggravato la sua posizione. La salma è sotto sequestro a disposizione della Procura della Repubblica di Lagonegro. E’ stata disposta l’autopsia, ma non è escluso che si opti solo per un esame esterno da parte di un medico legale. Per Lorenzo si era mobilitato l’intero Golfo di Policatro. A lui sono state dedicate diverse fiaccolate.  Distrutti la madre Marie Therese, il papà Carlo e la sorella maggiore Chiara. << Era una ragazzo responsabile, premuroso e altruista >>, ricorda commosso lo zio Biagio Mega, che aggiunge: << Fin da piccolo giocava a calcio. E proprio recentemente era stato notato a Perugia ad uno stage internazionale >>. Lorenzo aveva militato  nel Santa  Maria di Castellabate, oggi in serie d. << Era uno dei più propositivi – afferma il responsabile del settore giovanile Domenico Giannella - fin troppo evidente la sua voglia di giocare a calcio,  di stare insieme agli altri e fare sempre meglio.  Un abbraccio particolare alla mamma che da Ispani lo accompagna sempre a Castellabate per gli allenamenti >>. Nel reparto di rianimazione era divenuto il figlio di tutti. <<  L’intera equipe ha saputo umanizzare la sofferenza >>, afferma il cappellano dell’ospedale don Pasquale Pellegrino . Recentemente si era recato a visitarlo anche il vescovo della Diocesi di Teggiano Policastro.   La famiglia attende di sapere quando potranno riavere il loro caso Lorenzo, per l’ultimo saluto. Chi lo conosceva tiene a precisare che era attento alla guida : << Lo scooter lo usava come mezzo di trasporto, non per corse spericolate >>.

 

Antonietta Nicodemo 

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