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Liceo di Sapri. Studenti in agitazione per gli orari. Le soluzioni di scuola e comune.

 

 
 
Studenti sul piede di guerra al polo Carlo Pisacane di Sapri. Dopo due giorni di sciopero, corteo e proteste per gli orari scolastici in contrasto con il trasporto e alcuni disagi frutto dei lavori in corso nel plesso principale sono state prospettate le prime soluzioni. Interessati dalla vicenda sono gli studenti dei licei Classico, Scientifico e Musicale, dell’Alberghiero e dell’Agraria. Le prime rimostranze sono scattate  con la definizione dell’orario e della conclusione delle lezioni alle 14, un’ ora che soprattutto per i pendolari comporta la perdita della coincidenza con gli autobus  deputati al trasporto . A questo si aggiungono i disagi legati al fatto che alcune classi sono state dislocate temporaneamente,  in attesa della fine dei lavori all’edificio di Via Gaetani, tra gli altri plessi del polo e presso l’ex centro per l’impiego, trovandosi così più lontani dai terminal bus. Gli studenti hanno dunque espresso le loro difficoltà incontrando con una delegazione sia la dirigente scolastica Franca Principe sia il sindaco di Sapri Antonio Gentile. Nella giornata di ieri il responsabile  della Polizia Municipale ha emanato, su indicazione dell’amministrazione comunale  un’ordinanza con la quale  istituisce un terminal bus temporaneo più vicino alle nuove sedi scolastiche . Sarà ubicato presso il parcheggio del campo sportivo  per tutta la settimana escluso il venerdì , quando per la presenza del mercato, sarà presso l’area di loc. Pali Variante alla Sp 104 . Intanto a giorni il collegio dei docenti e il consiglio d’Istituto dovrebbero deliberare per la riduzione dell’ora  di lezione a 50 minuti consentendo così l’uscita degli alunni alle 13.30. Fino ad allora Gli studenti usciranno alla quinta ora , alle 13.05  per consentire loro di non perdere la coincidenza. “ L’organizzazione scolastica non è mai stato un problema.- ha detto la dirigente Franca Principe- perché da sempre ruota attorno ai bisogni dei ragazzi, lo è l’organizzazione degli altri enti, in questo caso quelli di trasporto”.

 

 Daria Scarpitta 

 

 

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