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Scuola. L'Agraria di Sapri senza iscrizioni, non riesce a formare le prime. La settimana prossima incontro in Regione per il liceo Cicerone di Sala Consilina.

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L’Agraria di Sapri senza iscritti per l’anno scolastico 2019/2020. Lo storico Istituto Professionale Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale, già in passato soggetto a calo degli iscritti, rischia di scomparire tra le proposte formative del Golfo di Policastro. E questo in controtendenza con il periodo che stiamo vivendo in cui  da più parti emerge l’invito a ritornare in maniera intelligente alla terra, con l’Unione Europea ben disposta nei finanziamenti verso l’agricoltura, la tendenza attuale all’attenzione verso i prodotti e le materie prime, e con il territorio cilentano che, povero ancora di opportunità, pensa a reinventarsi riappropriandosi delle proprie radici, con i buoni esempi di cooperative e imprese di giovani. L’Agraria di Sapri, a quanto pare, invece, non ha avuto appeal tra le giovani generazioni, e bisognerebbe chiedersene i motivi, e non è riuscito a formare le prime, rendendo il futuro dell’istituto incerto . Probabilmente ha giocato a sfavore anche la situazione di incertezza che ha riguardato l’edificio scolastico, rimasto chiuso per gran parte dell’anno scolastico e poi riaperto a marzo, limitatamente al primo piano, dopo alcuni sommari interventi di manutenzione. Di certo l’istituto ha subito più degli altri il generale calo demografico che ha funestato il mondo della scuola. Una situazione che ha portato al taglio di 145 docenti solo nella scuola secondaria della provincia di Salerno, come perdenti posto e ad un crollo degli iscritti già nelle scuole dell’infanzia. A soffrirne di più i plessi dei piccoli Comuni del Cilento dove ci sono paesi come Caselle in Pittari e Roccagloriosa che hanno appena 8 bambini di 4 anni iscritti e altri che ne hanno anche di meno: ad esempio nei plessi di Camerota, Celle di Bulgheria, Acquavena, Foria di Centola, Stella Cilento, Cuccaro, Sanza, Pantano di Teggiano, Orria e Torraca. Anche a Sala nei giorni scorsi aveva fatto rumore la perdita di una sezione allo storico Liceo Cicerone, una vicenda per cui la minoranza aveva incontrato anche l’assessore regionale all’istruzione Lucia Fortini. La dirigente regionale al ramo ha ora fissato un incontro con il preside del liceo per la prossima settimana. L’obiettivo è arrivare ad una soluzione con l’organico di fatto.

Daria Scarpitta

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