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Fiumi di cocaina nel Golfo di Policastro. Sgominata la banda che agiva lungo l'asse Napoli-Maratea.

                        

 

Stroncata l’organizzazione criminale che aveva messo le radici nel Golfo di Policastro per lo spaccio di cocaina. Dopo un anno di indagini i Carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Lagonegro, coordinati dalla Procura Antimafia di Potenza, hanno tratto in arresto sei persone di spicco del mondo del traffico degli stupefacenti. L’operazione denominata “ Tuono e Mare “ ha consentito, all’alba dfi oggi, di assicurare alla giustizia i presunti responsabili dello spaccio accertato dall’Autorità Giudiziaria tra Maratea e i paesi ad essi confinanti, in particolare Sapri. In carcere sono finiti : Alfonso D’Amore, 52 anni nato a Nocera Inferiore e residente a Maratea, Federica Troncone, 37 anni di Napoli e il suo convivente Alfredo Graziano anche lui  Napoletano. Gli altri tre indagati risiedono a Maratea : Mattia Pisani, 19 anni, Dino Montesano 41 anni e Franco Mollica di 57 anni .  Per tutti e tre  è stata disposta la misura degli arresti domiciliari. L’intera organizzazione è accusata di vari reati che vanno dall’associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti al riciclaggio. Secondo gli inquirenti, il capo era Alfondo D’Amore, già noto alle forze dell’ordine. Lui sembra soprintendesse allo spaccio nella zona attraverso l’approvvigionamento dal canale napoletano e si occupasse anche della scelta dei referenti minori per lo spaccio al dettaglio. I Carabinieri di Lagonegro in un anno di indagini hanno tenuto sotto osservazione i sei indagati, raccogliendo elementi utili per incastrarli dinnanzi alla Giustizia. Ammonterebbero a circa 200 mila euro i profitti illeciti accertati durante l’inchiesta.”  Una indagine – è stato evidenziato in conferenza stampa – che ha permesso di troncare definitivamente un tentacolo criminale che riforniva di cocaina Maratea e l’intero Golfo di Policastro” . Per la Procura di Potenza “ aver bloccato tale canale di approvvigionamento prima dell’inizio della stagione estiva, vuol dire aver posto un freno alla dilagante piaga del consumo di stupefacenti nel periodo dell’anno di massima pericolosità” . I Carabinieri di Lagonegro non abbassano la guardia e restano vigili nel contrasto allo spaccio di droga tra la Lucania e il Cilento.

Antonietta Nicodemo

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