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Cameroa, il Comune recupera 50 mila euro per lo stipendio al dipendente comunale. La minoranza " una mossa inutile per le politiche sociali e forse anche illegittima" .

 

 

 

 

 

 

 

Risultati immagini per camerota sindaco“ Il Comune di Camerota con una preziosa mossa ha recuperato dal Piano di Zona S/9 cinquanta mila euro che sembravano persi . Si tratta della somma versata dall’ente locale – spiega il Sindaco Mario Scarpitta – per pagare le spettanze al dipendente comunale  che è stato impiegato per tre anni e per diverse ore settimanali presso l’ufficio del Piano di Zona. Somme – aggiunge – che dovevano essere versate in virtù di un accordo sottoscritto con la precedente amministrazione saprese” . Il primo cittadino, per recuperare le risorse ha chiesto al coordinamento del Piano di Zona la compensazione delle quote arretrate del Comune, con le cifre versate al suo dipendente comunale. I sindaci dei comuni che fanno capo al Piano di Zona S/9 hanno accolto la proposta ed ora, Camerota, uno dei comuni che da tempo non versa regolarmente le quote di compartecipazione, si vedrà scalare il suo debito con la gestione dei servizi sociali territoriali di 50 mila euro. “ In questo modo – precisa con soddisfazione Scarpitta – rispondiamo con i fatti alle chiacchiere da social di personaggi che ci accusano di non partecipare agli incontri del coordinamento del Piano di Zona, ai quali invece siamo presenti portando a casa risultati con atti deliberativi concreti “. Alle soddisfazioni del comune si contrappongono le critiche del consigliere di minoranza Pierpaolo Guzzo, che pone dubbi anche sulla legittimità dell’ato. Come il dipendente comunale di Camerota altri dipendenti di altri comuni associati per i servizi siociali nel basso salernitano hanno prestato in passato o continuano a prestare tutt’ora servizio presso l’ufficio di piano per alcune ore settimanali. La domanda a questo punto sorge spontanea. Ma se tutti gli Enti Locali iniziano a chiedere la compensazione cosa rimarrà nel bilancio per le politiche sociali. E poi la normativa regionale sui piani di zona prevede stipendi d’oro per i dipendenti comunali impiegati nell’ufficio di Piano. Leggendo il regolamento, pare, che questo non è possibile . Anche perché con questi cospicui stipendi  si potrebbe anche procedere all’assunzione di apposite figure professionali da utilizzare non solo per poche ore a settimana a  1,500  euro al mese  ma per più giorni a settimana ed esclusivamente al servizio dei servizi sociali e degli interessi delle fasce deboli

 

antonietta nicodemo 

Sapri, "Notte Mediterranea 2007". Congiusti condannato a pagare le spese di soggiorno degli ospiti della trasmissione. Il Comune gli concede il patrocinio legale.

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Il Tribunale Ordinario di Roma ha condannato il vicesindaco di Sapri Daniele Congiusti per inadempienza contrattuale . Dovrà pagare di tasca propria il costo del soggiorno presso il Pianeta Maratea  degli ospiti della manifestazione “Notte Mediterranea”, svoltasi nel luglio 2007 a Sapri sotto l’egida della Rai. Si tratta di una cifra che si aggira attorno ai 14600 euro, a cui vanno aggiunti gli interessi, le spese di giudizio ammontanti a circa 5000 euro  e altri costi generali.  La sentenza di primo grado è stata pubblicata lo scorso  sei settembre.  La vicenda a cui si riferisce avvenne nell’estate 2007 quando Congiusti era assessore allo spettacolo della Giunta D’Agostino. All’epoca prese accordi con la società titolare del Grand Hotel Pianeta Maratea per ospitare le persone coinvolte nella trasmissione Rai “Notte Mediterranea” che andò in onda da Sapri. L’Hotel, ricevuta la lista degli ospiti, fece pervenire un preventivo al Comune di 14.626,28 euro che gli venne rispedito controfirmato per conferma da Congiusti il quale provvide poi di persona ad accompagnare gli ospiti presso la struttura alberghiera. Al termine della manifestazione, il conto però non venne saldato, con l’amministrazione di Sapri che,  in un primo momento, invitò la società a rivalersi sulla Provincia di Salerno, promotrice dell’evento. Dopo una serie di rimpalli e solleciti andati a vuoto, il Pianeta Maratea diede il via al procedimento giudiziario in sede civile per ottenere il dovuto, un procedimento poi conclusosi, dopo una serie di vicende,  con la condanna di Congiusti a pagare il pattuito. Il 4 ottobre scorso l’attuale vicesindaco ha chiesto al Comune di Sapri di riconoscere che tutto è avvenuto durante lo svolgimento del suo incarico e di concedergli il patrocinio legale, per difendersi in tutti i gradi di giudizio, compreso dunque quello già conclusosi. In realtà, il ruolo svolto nella vicenda dal Comune, citato anche in giudizio in un primo momento, già all’epoca venne meno tanto che al stessa società non proseguì nell’azione intentata contro l’ente.  Il Comune, infatti,  non emise alcuna delibera circa il soggiorno degli ospiti, tutto si consumò attraverso atti firmati dall’allora assessore. La Giunta comunale, tuttavia, nei giorni scorsi ha concesso a Congiusti il patrocinio legale.  

Daria Scarpitta

Torna a Sapri lo "Sbarco di Pisacane". La Spigolatrice, scelta con un concorso, è Rossella Bisogno.

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Sarà Rossella Bisogno ad indossare gli abiti della Spigolatrice di Sapri in occasione della rievocazione storica dello sbarco di Pisacane. La solare ragazza saprese è stata scelta attraverso un concorso, il primo indetto per l’importante selezione. La giovane Spigolarice, con gli abiti che indosserà durante il corteo, è  stata mostrata nel corso della conferenza stampa per la presentazione dell’edizione 2018 dello Sbarco di Pisacane. Ancora una volta la direzione artistica è stata affidata a Gaetano Stella che per decenni ha diretto l’importate rievocazione. “ Questo non significa – ha precisato – che mi ripeterò nel nuovo spettacolo. Come sempre ho fatto porterò in scena un testo nuovo con elementi diversi da quelli già proposti al pubblico saprese”. Questa’anno i veri protagonisti saranno: la poesia di Luigi Mercatini “ La Spigolatrice di Sapri” risalente al 1858 , i cui versi hanno reso celebre la cittadina saprese e lo stesso Mercantini che insieme alla moglie compariranno sulla scena che sarà allestita sulla spiaggia di località Brizzi. Quest’anno rispetto alle precedenti edizioni Stella nel suo copione  ha previsto anche scene surreali che in qualche modo rappresenteranno i sentimenti vissuti dagli italiani negli anni legati all’impresa di Carlo Pisacane. “ Lo sbarco dei 300 è  un momento della nostra storia – ha detto il Sindaco Antonio Gentile – e riteniamo sia importante rappresentarlo per questo l’abbiamo  inserito, già lo scorso anno, nel calendario degli eventi estivi “ . Due le giornate rievocative. Domenica 12 agosto al borgo Marinella ci sarà il bivacco Pisacane . un viaggio nel tempo nella Sapri del 1857 con i costumi e i sapori dell’epoca. Lunedì 13 agostoalle 18 il corteo storico con oltre 100 figuranti capeggiati da pistonieri, archibugieri  , fuocolieri e trampolieri. Il giovane saprese Andrea Avalgiano guiderà il corteo indossando gli abiti di Pisacane e al suo fianco ci sarà la Spigolatrice neo eletta. Nello spettacolo di Stella Carlo Pisacane sarà rappresentato, come nel 2017, da un suo discendente il giovane attore Giuseppe Pisacane.

Antonietta Nicodemo

 

Diocesi, a Sapri la prima mensa per i poveri. Oggi l'inaugurazione presso l'ex asilo di via del Procaccia.

Questa mattina presso l ex asilo di via del Procaccia di Sapri e’ stata inaugurata la prima mensa per i poveri della Diocesi di Teggiano-Policastro . Presenti al taglio del nastro il vicario diocesano don Antonio Radesca, il direttore della Caritas Diocesana don Martino De Pasquale e il sindaco Antonio Gentile . A gestire il servizio sarà la Caritas attraverso l’ aiuto di un gruppo di volontari

 

L’intervista a Don Martino

 

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