Contenuto Principale

Torna a Sapri lo "Sbarco di Pisacane". La Spigolatrice, scelta con un concorso, è Rossella Bisogno.

Risultati immagini per sbarco pisacane sapri

Sarà Rossella Bisogno ad indossare gli abiti della Spigolatrice di Sapri in occasione della rievocazione storica dello sbarco di Pisacane. La solare ragazza saprese è stata scelta attraverso un concorso, il primo indetto per l’importante selezione. La giovane Spigolarice, con gli abiti che indosserà durante il corteo, è  stata mostrata nel corso della conferenza stampa per la presentazione dell’edizione 2018 dello Sbarco di Pisacane. Ancora una volta la direzione artistica è stata affidata a Gaetano Stella che per decenni ha diretto l’importate rievocazione. “ Questo non significa – ha precisato – che mi ripeterò nel nuovo spettacolo. Come sempre ho fatto porterò in scena un testo nuovo con elementi diversi da quelli già proposti al pubblico saprese”. Questa’anno i veri protagonisti saranno: la poesia di Luigi Mercatini “ La Spigolatrice di Sapri” risalente al 1858 , i cui versi hanno reso celebre la cittadina saprese e lo stesso Mercantini che insieme alla moglie compariranno sulla scena che sarà allestita sulla spiaggia di località Brizzi. Quest’anno rispetto alle precedenti edizioni Stella nel suo copione  ha previsto anche scene surreali che in qualche modo rappresenteranno i sentimenti vissuti dagli italiani negli anni legati all’impresa di Carlo Pisacane. “ Lo sbarco dei 300 è  un momento della nostra storia – ha detto il Sindaco Antonio Gentile – e riteniamo sia importante rappresentarlo per questo l’abbiamo  inserito, già lo scorso anno, nel calendario degli eventi estivi “ . Due le giornate rievocative. Domenica 12 agosto al borgo Marinella ci sarà il bivacco Pisacane . un viaggio nel tempo nella Sapri del 1857 con i costumi e i sapori dell’epoca. Lunedì 13 agostoalle 18 il corteo storico con oltre 100 figuranti capeggiati da pistonieri, archibugieri  , fuocolieri e trampolieri. Il giovane saprese Andrea Avalgiano guiderà il corteo indossando gli abiti di Pisacane e al suo fianco ci sarà la Spigolatrice neo eletta. Nello spettacolo di Stella Carlo Pisacane sarà rappresentato, come nel 2017, da un suo discendente il giovane attore Giuseppe Pisacane.

Antonietta Nicodemo

 

Diocesi, a Sapri la prima mensa per i poveri. Oggi l'inaugurazione presso l'ex asilo di via del Procaccia.

Questa mattina presso l ex asilo di via del Procaccia di Sapri e’ stata inaugurata la prima mensa per i poveri della Diocesi di Teggiano-Policastro . Presenti al taglio del nastro il vicario diocesano don Antonio Radesca, il direttore della Caritas Diocesana don Martino De Pasquale e il sindaco Antonio Gentile . A gestire il servizio sarà la Caritas attraverso l’ aiuto di un gruppo di volontari

 

L’intervista a Don Martino

 

Capitello, incidente mortale. Muore centauro di 24 anni di Maratea.

Il Golfo di Policastro si era appena ripreso dalla tragedia consumatasi la scorsa settimana nel mare di Palinuro, in cui perse la vita un19 enne di Rofrano, che si ritrova a piangere un’altra giovane vita volata via improvvisamente. All’alba di ieri in un incidente stradale è morto il 24 enne Antonio Ernesto Zacaria residente a Maratea. Salvo l’amico, V.P. 22 anni di Sapri. Tutti e due erano in sella ad uno scooter Beverly 300 e facevano rientro a casa dopo una notte trascorsa in discoteca a Policastro. Giunti a Capitello, nella pericolosa curva nei pressi dell’ex Terrazza Giffoni, Zacaria ha perso il controllo del due ruote che è finito violentemente contro il muretto che delimita quel tratto della s.s. 18. Inseguito all’impatto violentissimo il giovane centauro sarebbe morto sul colpo ma è rimasto in sella allo scooter che ha continuato a camminare per alcuni metri trascinando con se il corpo senza vita del ragazzo lungo il muretto, fino a quando non ha finito la sua corsa. Antonio è stato ritrovato con lo sterno completamente tranciato. Il 22 enne di Sapri,invece, dopo l’impatto tra lo scooter e il muretto è finito sulla strada ed ha riportato contusioni e fratture, è ricoverato presso l’ospedale dell’Immacolata ed è fuori pericolo. Dopo gli accertamenti del caso la salma è stata restituita ai familiari per i funerali che saranno celebrati a Maratea, la cittadina del Golfo di Policastro, dove Zacaria risiedeva. Era nato a Panama ma fin da piccolo viveva a  Maratea dove la madre si trasferì per rifarsi una nuova vita con l’attuale marito, originario della cittadina lucana. Era un ragazzo socievole, sempre disponibile ad aiutare chi gli chiedeva aiuto. Proprio nel giugno scorso si era recato presso il centro trasfusionale dell’ospedale di Sapri per una donazione di sangue. Sabato scorso aveva deciso di trascorrere una serata in discoteca con gli amici. Intorno alle cinque mentre faceva rientro a casa, in quella curva maledetta, ha trovato la morte. E’ probabile che alla base dell’incidente ci sia l’alta velocità. Tutti e due i ragazzi indossavano il casto e non avevano abusato di alcool o sostanze stupefacenti. Una coppia di ragazzi che aveva trascorso una tranquilla serata ballando i ritmi di questa estate. Il 22 enne saprese da poco aveva fatti rientro in paese dopo un’esperienza lavorativa al nord ed è impiegato come bagnino presso un noto stabilimento balneare di Sapri. Per lui non sarà semplice dimenticare quanto accaduto. Il Sindaco di Maratea Domenco Cipolla appena ha appreso la notizia si è recato sul posto “ è un dolore grande per l’intera comunità  – dice commosso – Zacaria se ne andato via nel pieno della gioventù e non lo meritava perché era un ragazzo buono, amico di tutti “ . La notizia della sua scomparsa ha sconvolto tanti giorni di Sapri e dintorni che lo conoscevano e frequentavano.

 antonietta nicodemo 

Vallo, Chiesa in lutto. Si è spento monsignor Rocco Favale. Domani i funerali.

 

Risultati immagini per mons rocco favale

 

 

Si è spento ieri sera poco prima delle 20 nella Casa delle Suore di Gesù Crocifisso a Gravina in Puglia mons. Giuseppe Rocco Favale, vescovo emerito della diocesi di Vallo della Lucania, dove fu pastore dal 4 marzo 1989 al 7 maggio 2011, caratterizzando un’epoca e una comunità con gli indirizzi spirituali e non solo dati durante il suo episcopato. Mons. Favale aveva 82 anni. Il suo corpo stamane è stato trasferito nella cattedrale di Irsina, in provincia di Matera, suo paese di nascita. Qui domenica verranno celebrate le esequie. Vallo della Lucania piange la scomparsa dello storico presule che per oltre 20 anni ha guidato i destini della Diocesi, protagonista della vita spirituale, sociale e anche economica. Favale fu un vescovo operoso ed ostinato. Affiancò alla cura delle anime a lui affidate, la ristrutturazione del patrimonio edilizio con una serie di opere che gli valsero le lodi per il suo impegno verso il territorio ma anche critiche e guai giudiziari. Fu il propulsore della nascita del teatro La Provvidenza, inaugurato nel 1998, e dell’intero complesso che lo comprende composto anche da una residenza per sacerdoti, il Ristorante Il Sinodo e la Mensa. Sulla costruzione piovvero polemiche e anche un contenzioso con un impresario. Suoi anche diversi interventi su Chiese e cappelle e quei lavori di ristrutturazione del convento francescano di Centola-Palinuro che gli valsero un processo con l’accusa di abuso d’ufficio e falso da cui uscì assolto completamente pulito ma che lo portò a puntare il dito contro il Presidente del Tribunale di Vallo Claudio Tringali accusandolo di persecuzione giudiziaria. Un vicenda che portò ad un braccio di ferro tra i due e ad un nuovo processo per il presule, questa volta per diffamazione, reato per cui venne condannato. Ma Favale espresse in ogni modo il suo amore per la terra cilentana come ebbe a dire anche durante i funerali per l’assassinio del sindaco Angelo Vassallo  in cui invitò a proteggere questi luoghi o come  quando elevò a Santuario l’antica Cattedrale della Madonna del Granato a Capaccio e volle fortemente il quadro con l’effigie mariana con la scritta Benvenuti nel Cilento e lo collocò a Ponte Barizzo, al confine nord della Diocesi.  Favale si allontanò da questi suoi luoghi solo nel 2011 quando  rassegnò le sue dimissioni per raggiunti limiti di età, cosa che aprì all’arrivo di Mons. Ciro Miniero. Ma Vallo non lo ha mai dimenticato. Domenica una delegazione assisterà ai suoi funerali. E la settimana prossima anche la cittadina cilentana gli dedicherà una celebrazione eucaristica in suffragio.

 

 Daria Scarpitta 

 

 

Questo sito utilizza cookies per migliorare la vostra esperienza di navigazione. I cookie utilizzati per il funzionamento essenziale di questo sito sono già stati impostati.

  Accetto i cookies da questo sito.