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Montano Antilia. Stroncato da un infarto è rimasto a terra, senza vita, per 4 giorni. Tragica fine per Natale Lamanna

E’ stato ritrovato in avanzato stato di decomposizione con il corpo impestato di vermi nella sua campagna, che tanto amava. Una fine davvero triste per un uomo che, nonostante i suoi 77 anni, avrebbe potuto vivere ancora a lungo. Natale La manna di Massicelle, piccolissima frazione di Montano Antilia, nel cuore del Cilento interno, è stato colpito da un infarto mentre era nel suo podere. E’ caduto a terra e li è rimasto morto per quattro giorni. Questo è l’esito dell’esame esterno eseguito dal medico legale, il dottor Maiese, il quale ha sciolto ogni dubbio sulle cause del decesso. L’uomo era celibe e viveva da solo. In paese c’è la sorella con la sua famiglia e spesso insieme ai suoi figli si recava a fare visita al fratello, che spesso non trovano in casa. La stessa cosa è accaduto negli ultimi giorni. I parenti in più occasioni hanno bussato alla porta senza ottenere risposte. Domenica mattina, insospettiti, si sono recati nel terreno di proprietà dell’ anziano, dove era solito recarsi nonostante fosse zoppo e camminasse con un bastone. Giunti nel podere hanno notato un corpo che emanava un odore nauseabondo. Immediatamente si sono recati presso la stazione dei Carabinieri di Laurito per segnalare quanto avevano visto tra le campagne di Massicelle. Gli uomini del maresciallo Benevento, giunti sul posto, hanno verificato che si trattava di Lamanna, che giaceva sul quel terreno ormai da giorni.

Antonietta Nicodemo

 

Agropoli. Ospedale: la trasformazione in Psaut slitta a Settembre

Alla fine il tanto atteso rinvio è arrivato. L’ospedale di Agropoli continuerà a prestare il suo servizio almeno per tutta l’estate. E’ questa la prima indiscrezione trapelata dal vertice di questa mattina a Napoli tra il sub commissario regionale alla Sanità Mario Morlacco e il direttore generale dell’Asl Antonio Squillante. Dunque, il segnale di apertura mostrato sabato dal governatore della Campania Stefano Caldoro in visita a Policastro, su invito del consigliere regionale Giovanni Fortunato, ha trovato riscontro nell’intesa appena raggiunta. Sulla definitiva riconversione del presidio ospedaliero in Psaut ha prevalso il reinserimento nella rete dell’emergenza. “Ancora non tutto, però, è venuto fuori, ha detto il primo cittadino di Agropoli, Franco Alfieri, preferisco, al momento non sbilanciarmi, ma abbiamo, ha sottolineato il sindaco, di che essere ottimisti”. E’ chiaro che il rinvio non basta, gli amministratori cilentani e i semplici cittadini pretendono molto di più, vale a dire la modifica definitiva del decreto 49 del 2010, “solo così , fanno sapere i manifestanti pro ospedale, uccideremo il fantasma che aleggia sul nostro presidio ospedaliero”. Ma la riconversione secondo gli addetti ai lavori è necessaria, per una questione economica, ma anche e soprattutto per gli aspetti legati alla sicurezza dei pazienti. Favorevole ad una nuova vita del nosocomio cilentano anche il deputato di Fratelli d’Italia, nonché ex presidente della provincia di Salerno, Edmondo Cirielli. Il futuro dell’ospedale civile di Agropoli, ora, secondo quanto riferito dall’onorevole Cirielli, può essere deciso solo dal governo nazionale.

Roberta Cosentino

Sala Consilina. Su FB "Sporchi comunisti". Santoriello sotto inchiesta.

Non solo polemiche ma anche guai giudiziari per l’assessore del Comune di Sala Consilina Michele Santoriello a cui è giunto l’avviso di conclusione delle indagini per quelle frasi infelici pubblicate su Facebook qualche mese fa . La Procura della Repubblica di Sala Consilina, infatti, ha aperto un fascicolo sulla vicenda e indagato l’assessore per l’ipotesi di reato prevista dall’art.145 del codice penale, ossia Istigazione a disobbedire alle leggi, punibile con la reclusione da sei mesi a 5 anni. Una bella gatta da pelare per Santoriello che, già preso di mira da politici, associazioni e gente comune per la sua filippica contro la giornalista Giuliana Sgrena, dovrà ora vedere se la vicenda giudiziaria andrà avanti, facendolo passare da indagato ad imputato. La notizia della sua iscrizione nel registro degli indagati ha fatto riaprire la diatriba tra quanti ritenevano le sue frasi poco più che uno sfogo personale, un po’ eccessivo ma in fondo non pericoloso e quanti invece vedevano in esse un atto deprecabile tanto più perché compiuto da una persona con incarico istituzionale. Non a caso undici consiglieri comunali di vari Comuni del Diano all’epoca chiesero le dimissioni dell’assessore ma, l’amministrazione comunale di Sala decise di non procedere non ravvisandone la necessità, innescando però delle tensioni anche dentro la stessa maggioranza culminate con l’allontanamento del consigliere Elena Gallo.La frase finita nell’occhio del ciclone era un commento alla nota della Sgrena sulla vicenda dei marò italiani arrestati in India. La giornalista aveva giudicato negativamente l’interesse e l’operato del Governo in favore dei militari e Santoriello aveva postato : “Ecco perché i comunisti devono essere sterminati tutti alla Hitler maniera. Ai tempi della guerra in Iraq, fosse stato per me, l’avrei fatta marcire a Baghdad. Si tratta di una ignobile miserabile" . Una frase comunque dai toni forti che potrebbe costargli cara. Bisognerà vedere ora se l’assessore salese riuscirà ad evitare il processo così come ha schivato le dimissioni.

Daria Scarpitta

Golfo di Policastro. Visita del Governatore Caldoro

Alla fine è arrivato. Il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro, per la prima volta da quando è stato eletto, è giunto in riva al Golfo di Policastro, ospite del consigliere regionale Giovanni Fortunato. Dopo le numerose richieste di incontro e discussione, piovute da più parti, per chiedere attenzione e risposte ai problemi del territorio, ha accettato l’invito del principale rappresentante locale del Pdl e da venerdì sera è a Policastro presso l’Hotel Torre Oliva dove alloggia. La prima parte della sua permanenza è trascorsa con un saluto agli amici del posto e una cena al Ristorante La Cantinella di Villammare come dimostra questo scatto rubato. La mattinata di sabato, invece , si è aperta con una serie di impegni. Il Governatore campano ha dapprima visitato gli scavi archeologici in corso lungo le antiche torri di Policastro. Il consigliere regionale Fortunato ha mostrato le potenzialità del luogo e illustrato il progetto di farne un Parco archeologico sul modello di Velia e Paestum, dando il proprio contributo alla ricostruzione concreta e visibile della storia . Poi la visita è proseguita a Santa Marina da dove Caldoro è ripartito alla volta nuovamente della frazione costiera. Ad attenderlo qui il Sindaco del Comune di Agropoli, Franco Alfieri, pronto a dare battaglia sulla prossima chiusura del nosocomio della sua cittadina. E’ stato lui a calamitare l’attenzione del Presidente della Regione, al chiuso della delegazione comunale di Policastro dove ha fatto sentire le proprie ragioni per diverse ore. Sabato pomeriggio poi la partenza e la fine di una visita, avvenuta in maniera improvvisa e senza grossi annunci, forse anche per sfiorare soltanto le questioni che da tempo il Cilento chiede di sottoporre all’attenzione del governatore: il futuro degli operai idraulico-forestali, la vicenda Terna a Montesano sulla Marcellana, la vertenza rifiuti.  

Daria Scarpitta

Sulla visita lampo del presidente regionale della Campania Stefano Caldoro arrivano gli attacchi del sindaco di Sapri Giuseppe Del Medico. “ Siamo delusi come istituzioni. Nel Golfo di Policastro c’è stato per la prima volta il governatore campano e nessuno ha invitato noi sindaci per un saluto”. Nel mirino il consigliere regionale Giovanni Fortunato che ha guidato Caldoro durante la sua breve tappa nel Basso salernitano iniziata venerdì sera e terminata sabato sera.

 Faccia a faccia tra Alfieri e Caldoro sulla questione dell'ospedale agropolese.

Giovanni Fortunato soddisfatto della visita di Caldoro nel territorio a sud di Salerno

 

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