Contenuto Principale

A Sapri il coronavirus unisce la politica. Sapridemocratica tende la mano al Sindaco Gentile.

 

A Sapri il coronavirus unisce la politica. Il gruppo d'opposizione di Sapridemocratica tende la mano al Sindaco Antonio Gentile. 

 

Coronavirus, quarantene a Sapri, Buonabitacolo e Lentiscosa. 15 le famiglie sotto controllo.

Risultato immagini per CORONAVIRUS

Da oggi a Sapri una mamma insieme alla figlia sono  in quarantena su ordine del Sindaco e a Buonabitacolo invece 13 persone si sono autoisolate insieme al resto delle rispettive famiglie.  Tutte e 15 provengono da regioni del nord Italia in cui sono stati registrati casi di coronavirus ma nessuno di loro, è bene sottolineare,  risulta infettato. Nello specifico una signora di Sapri ha fatto rientro con la figlia  da un comune lombardo vicino all’epicentro di casi di coronavirus. La mamma presenta sintomi di raffreddamento e il suo medico, in via precauzionale e così come previsto dai protocolli anti coronavirus, ha informato il Sindaco Antonio Gentile, che con una ordinanza ha disposto la quarantena di 14 giorni per entrambe ed ha informato del caso il 118 che da questo momento in poi dovrà procedere ai dovuti controlli. Con loro non vive nessun altro. Per cui l’isolamento interesserà solo la madre e la figlia. Le 13 persone di Buonabitacolo, invece, godono tutte di ottima salute ma provenendo da zone ritenute sensibili,  hanno dovuto fare ricorso all’auto-quarantena insieme alle rispettive famiglie . Il Sindaco Giancarlo Guercio ha informato del caso  le forze dell‘ordine e il distretto sanitario di Sala Consilina. “ Stiamo monitorando costantemente la situazione – dichiara il primo cittadino – applicando i protocolli previsti e le direttive ministeriali “ .Anche a Lentiscosa di Camerota, come a Buonabitacolo,  una famiglia è sotto osservazione perché un ragazzo di 20 anni ha fatto ritorno da Lodi. L intero nucleo familiare continua a rimanere in perfette condizioni di salute.

Antonietta Nicodemo

Addio all'avvocato Francesco Florimonte. E' lutto a San Giovanni a Piro, suo paese d'origine. Il sindaco ai funerali con il gonfalone del Comune.

Risultato immagini per francesco florimonte

Era nato a San Giovanni a Piro ed era un cilentano che non aveva mai dimenticato le sue origini. E’ in lutto anche il paesino alle pendici del Monte Bulgheria per la scomparsa  a Salerno dell’avvocato Francesco Florimonte.  88 anni, personalità brillante, aveva lasciato il suo segno nella società salernitana. Nel capoluogo la sua famiglia si era trasferita nel dopoguerra   e qui Don Ciccio, così come era chiamato, era diventato dirigente dei granata negli anni ’60, protagonista anche di quella stagione gloriosa della promozione della Salernitana in serie B del ’66. Molto attivo anche nel panorama forense di Salerno, era un appassionato sportivo , e aveva ricoperto l’incarico di consigliere del Comitato regionale Campania , quello di consigliere federale della Lega Nazionale Dilettanti e di presidente della Commissione Paritetica Aia-Lnd. Non aveva mancato di impegnarsi anche in politica con la DC ed era stato eletto a Salerno come consigliere comunale  in più occasioni, rivestendo anche il ruolo di assessore ai Lavori pubblici. Da più parti del mondo politico e sportivo salernitano è giunto in queste ore il cordoglio per la sua morte. Ai funerali nella Chiesa di Sant’Agostino hanno partecipato anche il sindaco di San Giovanni a Piro Ferdinando Palazzo  e il vicesindaco Pasquale Sorrentino con il gonfalone del Comune. L’avvocato Florimonte, vedovo  dopo la tragica morte della giovane moglie e senza figli, era solito tornare nel suo paese d’origine, dove  vivono ancora nipoti e cugini e trascorrervi le vacanze e altre ricorrenze particolari. In paese lo conoscevano tutti, persona perbene, che amava stare tra la gente. Partecipava sempre ai tornei di tressette e scopone e, da buon cilentano,  lo si trovava nei bar a giocare a carte tra una chiacchiera e l’altra sul suo amato mondo sportivo.

Daria Scarpitta

Erosione costiera. Mistero sui lavori a Capitello, Villammare chiede chiarimenti. Borrelli: " ci opporremo ad un porticciolo " .

 

 Risultato immagini per erosione villammare

 

 

A Capitello, tra il litorale e la statale 18,  è stato installato questo pannello. Da giorni è coperto e non si comprende cosa indica. Con molta probabilità  descrive l’appalto dei lavori da eseguire  lungo la costa. Il Sindaco Marilinda Martino ci ha riferito che riguarda l’installazione di una banchina ma ha anche ribadito che il Comune ha in cantiere un progetto per riparare la costa dall’erosione. Un progetto che gode già di permessi e finanziamenti ma che preoccupa il vicino comune di Vibonati. Il timore è che le opere da realizzare possano aggravare l’erosione marina alla sua frazione Villammare. A farsi portavoce delle preoccupazioni di cittadini e operatori turistici è il consigliere di minoranza Manuel Borrelli che con una lettera ha sollecitato  il Comune di Vibonati a chiedere copia del Progetto esecutivo dei nuovi lavori che verranno realizzati a Capitello  e di valutare se questi possano avere un ulteriore effetto negativo per il litorale di Villammare . Poi ha chiesto al Comune di Ispani  di avere  accesso a tutti gli atti relativi ai lavori che si stanno per effettuare  e alla Regione Campania di conoscere quali iniziative ha assunto o intende adottare per contrastare il grave fenomeno erosivo che ha colpito il Comune di Vibonati. Sui siti ufficiali non ci sarebbe traccia dei lavori da realizzare nel mare Capitellese. Borrelli però è riuscito ad ottenere informazioni secondo le quali dovrebbe sorgere un vero e proprio approdo turistico. Un’opera che inevitabilmente andrebbe ad influire negativamente sulla spiaggia di VIllammare e successivamente anche su quella di Sapri. Il Sindaco di Ispani ci ha riferito che appena sarà disponibile verrà a parlarcene in tv . Il dato certo è che l’eventuale realizzazione di un porticciolo a Capitello non avrà vita facile. Questo giustifica anche il silenzio e la prudenza che vige sull’opera.

Antonietta NIcodemo 

 

 

Altri articoli...

  1. Sapri avrà la sua "Piazza 28 Luglio 1979". Sarà il parcheggio di fronte all'ospedale. Accolta in parte la petizione popolare.
  2. Sapri, rifiuti a caro prezzo. Il Sindaco : " aumenti dettati dalla legge ". In arrivo la Tari con il 25 % in più.
  3. Ispani, assunzione sospetta in Comune. Lettera-denuncia della minoranza al Prefetto. Sotto accusa la stabilizzazione del responsabile dell'ufficio tecnico.
  4. Maltempo, Golfo di Policastro sotto assedio del mare. Allagamenti e disagi a sud di Salerno.
  5. Chiesa di San Francesco. Il sindaco di Vibonati non revoca le delibere. "La titolarità non è certa. Il parroco si oppone al dialogo".
  6. Sapri, lavori sul lungomare dopo i crolli. L'ufficio Tecnico condannato a pagare la fattura. Sapridemocratica: "Nuovo debito da pagare. Oltre al danno, la beffa".
  7. Centola, maggioranza in bilico. Il Sindaco Stanziola apre all'opposizione e chiarisce: " non mi dimetto " .
  8. Centro Sportivo Meridionale. I sindaci replicano ad Esposito: "Non siamo cattivi pagatori. Situazione più complessa". Ma il Presidente non retrocede. "Non si firmano e non hanno proposto alcuna alternativa".
  9. Vibonati, "la chiesa di San Francesco è di proprietà della parrocchia". Don Martino Romano chiede la revoca delle delibere comunali.
  10. Ascea, cartello sul lido sotto accusa. Indica bagni per " uomini, gay e donne ".
  11. Teggiano, suini verso l'abbattimento.Il Tar revoca l'ordinanza.
  12. Alfano, Comune escluso dalla Comunità Montana. Il Sindaco " scelta dal rivedere ". Chiesto un emendamento alla regionale.

Questo sito utilizza cookies per migliorare la vostra esperienza di navigazione. I cookie utilizzati per il funzionamento essenziale di questo sito sono già stati impostati.

  Accetto i cookies da questo sito.