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Sapri, inaugurata Piazza Plebiscito. Il sindaco : " La piazza è simbolo della comunità ".

 

 
 
 
 

Inaugurata la nuova Piazza Plebiscito a Sapri. Nei giorni di festa per il santo Patrono il sindaco Antonio Gentile ha tagliato il nastro inaugurale alla presenza anche del consigliere regionale Luca Cascone che pure assistette alla posa della prima pietra.

 

I lavori, quasi del tutto completati, iniziarono il 15 luglio 2020 grazie ad un finanziamento regionale di un milione e mezzo di euro e hanno riguardato l’invaso dinanzi alla Chiesa delineato ora rispetto alla strada, la pavimentazione e l’abbellimento con aiuole e altri arredi.

 

La piazza appena inaugurata è stata subito fruita dai cittadini che nel rispetto delle prescrizioni Covid lunedì sera hanno assistito alla proiezione del video del musical messo in scena dall’aAtes due anni fa San Vito, il Santo bambino, unendo tradizioni e identità in un luogo simbolo di Sapri e del suo Patrono.

 Daria Scarpitta 

 

Le immagini della cerimonia inaugurale 

 

Sapri-Eolie, dall' 8 luglio le corse via mare di Alicost.

 

 

 Da Sapri alle Eolie: servizio al via dal 30 giugno - Info Cilento

 

Da Sapri alle Eolie con gli aliscafi di Aliscost. Si parte dall’8 luglio con l’atteso collegamento marittimo. Ad annunciarlo è la compagnia di navigazione che ha già predisposto tutto: giorni e orari delle corse.
«Ci siamo posti come obiettivo-  spiega  Fabio Gentile, amministratore della società la creazione di un tour esclusivo via mare, capace di permettere ai turistici di poter visitare in una sola vacanza costiera amalfitana, Cilento e Eolie ,  il tutto riducendo i tempi degli spostamenti». Giovedì, venerdì, sabato e domenica l’ aliscafo partirà  alle 16 dal porto di Sapri e raggiungerà alle 18,10 Stromboli, alle 18,45, Panarea, alle 19,15 Salina, alle 19,40 Vulcano e alle 20 Lipari . Insomma  in quattro ore si raggiungerà  l ‘isola più distante dal Golfo di Policastro dell’Eolie. La corsa per il rientro a Sapri sarà attiva il lunedi e dal venerdì alla domenica. Lunedì scorso il direttore commerciale di Alicost Rosario Danisi è stato a Sapri per un sopralluogo ma anche  per mettere a punto un piano adeguato per un collegamento efficiente tra la stazione ferroviaria e il porto . 

 

Questa volta sembra che ci siano tutte le condizioni per l attivazione dell’ importante sevizio di trasporto marittimo, sollecitato da tempo dagli operatori turistici e sostenuto dalla amministrazione comunale . Le corse dirette Sapri- Eolie erano state già annunciate  due anni fa e lo scorso anno  ma in entrambi i casi, per motivi diversi, non sono state attivate .

Antonietta Nicodemo

Ecco le dichiarazioni del dirigente di Alicost Rosario Danisi

Golfo di Policastro, inquinamento acustico causato dai treni. Rfi segnalò il caso 20 anni fa. Barriere antirumore mai installate.

 

 Colpi di tosse e treno bloccato, paura alla stazione di Sapri -  GWENDALINA.TV - CANALE 668 - NOTIZIE DAL CILENTO

Il Golfo di Policastro è vittima di un grave inquinamento acustico causato dal passaggio dei treni. Quattro i comuni interessati: Sapri, Vibonati, Ispani e Santa Marina, i cui territori limitrofi alla fascia costiera sono attraversati dalla linea ferroviaria Sa-Rc. Il dato viene fuori da una lettera inviata da Rfi al sindaco di Vibonati Franco Brusco nel 2018, in risposta ad una delibera della giunta comunale che sollecitava l’adozione urgente delle barriere antirumore e antivibrazione.  Già nel 2002 la società che gestisce le infrastrutture ferroviarie ha individuato questa area più a sud di Salerno tra quelle che necessitano di interventi di risanamento acustico.  Sulla questione, sollecitato dalle istituzioni locali, è intervenuto anche il Ministero dell’ambiente. Attraverso una lettera, datata 30 novembre 2018, chiarisce qual è  “ l ‘iter procedurale da seguire per la modifica dell’ordine di priorità degli interventi di risanamento ricompresi nel piano di contenimento ed abbattimento del rumore di Rete Ferrovia Italia “ . Un piano in cui è indicata anche la tratta ferroviaria Policastro-Sapri,  ma di fatto  non viene segnalata tra le opere a cui dare precedenza. Però, dalla lettera del Ministero, si evince che  è possibile far cambiare rotta al suo destino. “ La regione – si legge nella missiva  – può farsi latrice della proposta di modifica dell’ordine di priorità in sede di conferenza Stato-Regioni “ . Insomma per dotare la tratta Policastro-Sapri di barriere antirumore a contrasto dell’inquinamento acustico, causato dal passaggio dei treni, basterebbe che la giunta del governatore Vincenzo De Luca si attivi per raggiungere una intesa con la conferenza unificata sull’ordine di priorità degli interventi di risanamento. Un passaggio che i comuni hanno già sollecitato con apposite istanze inoltrate ai vertici della regione Campania. Il vice presidente Fulvio Bonavitacola, da noi contattato, ha riferito che << in settimana verificherà quali sono esattamente le procedure da seguire e se realmente è possibile inserire il territorio in questione tra le priorità più urgenti >>. I sindaci di Sapri, Vibonati e Ispani hanno più volte segnalato alle autorità preposte la necessità di abbattere al più presto l’inquinamento acustico, a tutela della ambiente, della salute pubblica e per la sopravvivenza economica. Da Rfi e Ministero dell’ambiente hanno ottenuto chiarimenti, dalla regione attendono ancora risposte. E’ probabile che arriveranno a breve, dopo che Bonavitacola avrà analizzato il caso. La tratta ferrovia in alcuni punti attraversa i centri abitati. Il rumore e le vibrazioni causate dal passaggio dei treni sono evidenti. Tant’è che a far emergere il problema è stato un semplice cittadino del nord, particolarmente sensibile, che  da 50 anni frequenta Villammare per le vacanze. Si chiama Umberto Solani  e tre anni fa ha iniziato ad interessarsi personalmente della questione partendo dal coinvolgimento dei sindaci. Grazie anche al suo impegno, sono state prodotte delibere consiliari e lettere di sollecito indirizzate a Rfi, Ministero e Regione. E così  è venuto fuori ciò che nessuno sapeva,  che già 19 anni fa Rfi aveva individuato il Golfo di Policastro come area soggetta ad inquinamento acustico e quindi bisognosa di barriere antirumore. Da allora il rumore è aumentato, per il potenziamento del traffico ferroviario, ma degli interventi di risanamento acustico nessuna traccia. << Se non verranno realizzati adeguati accorgimenti - afferma Solani -  sarà la fine per il turismo, per la qualità della vita delle persone residenti lungo la fascia costiera, fortemente urbanizzata e attraversata dai binari, e dell’economia locale. Mi meraviglia il silenzio della regione, ma sono fiducioso per il futuro >>. Dopo tanti anni è stato chiarito il percorso da seguire. Il cerino acceso è in mano alla regione.

 antonietta nicodemo 

 

 

 

Sapri, Scarpitta morì dopo un incidente stradale. Condannato a due anni di reclusione l 'automobilista che lo investì.

 

 
 

E’ stato condannato a un anno e dieci mesi di reclusione l’agente di commercio di Salerno accusato della morte di Antonio Scarpitta. L’85 enne di Sapri non riuscì a sopravvivere alle gravi ferite riportate nell’incidente stradale del 25 agosto 2019. L’anziano era in sella alla sua bici e fu investito da un’auto pirata davanti al distributore di carburante Esso sulla ss 18 a Villammare. L’automobilista non si fermò a soccorrerlo ma fu subito individuato e arrestato dai carabinieri della compagnia di Sapri. Il cuore di Scarpitta cessò di battere nove giorni dopo dall’incidente ,nel reparto di rianimazione dell’ospedale dell’Immacolata. Venerdì scorso la Corte d’Appello di Salerno ha emesso la sentenza che assolve l’imputato dall’accusa di omicidio stradale e condanna lo stesso a un anno e dieci mesi di reclusione, pena sospesa,  per non aver prestato soccorso e per essersi messo alla guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti e alcolici. L’agente di commercio di Salerno in quei giorni soggiornava presso un B&B di Torraca. Per lui la sentenza della Corte d’Appello può considerarsi definitiva, al momento il suo legale rappresentante, l'avv. Giovanni Falci , non intende opporsi in Cassazione.

 

Antonietta Nicodemo 

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