Contenuto Principale

Santa Marina-Policastro. La minoranza incontra i cittadini. Sotto accusa l'amministrazione Fortunato. "Proponiamo un'idea di sviluppo alternativa".

I consiglieri di minoranza  di Santa Marina hanno incontrato ieri la cittadinanza per fare un bilancio delle azioni compiute ed indicare la propria idea di sviluppo alternativa a quella della maggioranza guidata dal sindaco Giovanni Fortunato. I consiglieri Vincenzo Castaldo e Salvatore Tagliaferri hanno lanciato l’allarme sugli oltre 3 milioni di euro di mutui contratti fino ad oggi dall’amministrazione, sulle numerose cause in corso con i cittadini e con gli enti come la Comunità Montana Bussento, Lambro e Mingardo, sottolineando che solo per il contenzioso per le terre a mare il Comune rischia di spendere tra i 100 e i 300 mila euro. Tanti i temi toccati e giudicati come irrisolti o mal gestiti . Ad esempio la metanizzazione che vede al momento il Comune di Santa Marina bypassato dagli interventi per l’arrivo del gas naturale. Dal pubblico presente è emersa l’attenzione sulla problematica e c’è chi ha avanzato la proposta di avviare un’iniziativa popolare per cercare di sondare la volontà dei cittadini e recuperare così il finanziamento per il metano . Menzionati anche il progetto della nuova scuola a Policastro,  con i continui cambiamenti di ubicazione, l’ultimo dei quali la vede posizionata nell’area dell’ex Buena Vista da espropriare con circa 200 mila euro, compreso il rudere abusivo della vecchia discoteca. E poi il porto con le ben note vicende giudiziarie, il Puc, che, secondo i consiglieri di minoranza, avvantaggerebbe il sindaco e i suoi familiari,  l’assenza di contenuti e il conseguente abbandono di strutture come il centro per anziani e l’aula polifunzionale a Santa Marina, la mancanza di iniziative per Lupinata e  la riqualificazione dell’intera fascia costiera a Policastro , affidata a investimenti privati per 50 milioni di euro, temuti dai consiglieri di minoranza come occasione di speculazione edilizia e di infiltrazioni malavitose. A questa idea di sviluppo  i consiglieri hanno poi contrapposto la loro proposta rappresentata con delle slide e incentrata su recupero dei centri storici,  riqualificazione della costa in accordo con i proprietari, piano commerciale e piano turistico ricettivo, tutto questo nel segno dell’ambiente, dell’ eco-sostenibilità e delle energie rinnovabili.

Daria Scarpitta

Questo sito utilizza cookies per migliorare la vostra esperienza di navigazione. I cookie utilizzati per il funzionamento essenziale di questo sito sono già stati impostati.

  Accetto i cookies da questo sito.