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Camerota. La minoranza attacca il governo di Antonio Romano

Il consigliere Scarpitta "Non possono mettere il naso dapertutto". Alla base della rottura le pressioni sulla società che gestisce i servizi portuali.

“Gli equilibri nati per vincere e non per governare, al primo soffio di vento crollano”. Sono queste le parole del consigliere comunale di minoranza di Camerota, Mario Scarpitta, nel commentare le ultime vicissitudini che hanno caratterizzato il governo del sindaco Antonio Romano. A far inasprire i toni, la spaccatura che si sarebbe venuta a creare nella maggioranza e che venerdì scorso, per divergenze di vedute tra i componenti della Giunta, ha portato l’assessore Alfonso Esposito, a rimettere nelle mani del primo cittadino le deleghe che gli erano state affidate: al Porto e al Demanio. A scatenare la reazione di Esposito sarebbero state alcune pressioni che il governo cittadino avrebbe compiuto, sulla società che gestisce i servizi portuali, per pilotare e sponsorizzare eventuali assunzioni. Una intromissione che avrebbe portato oltre all’ allontanamento dell’assessore, anche alle dimissioni in tronco del direttivo della società. “ Pur di non compromettere la loro dignità, ha sottolineato Scarpitta, due giovani imprenditrici, hanno preferito lasciare il posto di lavoro mandando al diavolo chi pensava di poterle piegare”. “ Ci troviamo di fronte a quel solito modo di fare politica che da 40anni paralizza il nostro comune, ha concluso Scarpitta, , pensano di poter mettere il naso dappertutto, ma così non può più essere, e’ giunta l’ora di cambiare strada ora aspettiamo che la traballamente maggioranza si pronunci su quanto, di così grave accaduto”.

Roberta Cosentino

Voto di Maggio. A Polla la campagna elettorale entra nel vivo

I programmi dei candidati alla carica di sindaco.

 

Quattro sfidanti per un’unica poltrona quella da primo cittadino di Polla, anche se la quinta lista, quella capeggiata da Giacinto Curcio, bocciata dalla commissione elettorale, annuncia battaglia. Se le carte in tavola rimarranno queste i pollesi potranno scegliere il loro sindaco tra: Rocco Giuliano, Vanni Ritorto, Fortunato D’Arista e Raffaele Cammardella. Lo storico amministratore, Rocco Giuliano si ripropone, inglobando nella sua lista il sindaco sfiduciato Massimo Loviso e il consigliere uscente Giuseppe Curcio. Il nostro primo obiettivo ha detto sarà quello di creare nuove opportunità di lavoro, ampliando la zona industriale e incrementando le attività commerciali lungo la ss19. Favoriremo ha sottolineato Giuliano la nascita di cooperative di giovani alle quali affideremo la gestione di tutti i servizi comunali. Uniti per Polla, poi, riproponendosi all’elettorato, assicura che si adopererà per l’approvazione del Puc e per il completamento delle opere pubbliche già avviate. Vanni Ritorto, dopo aver sottoscritto lo scorso autunno la mozione che portò allo scioglimento anticipato del consiglio comunale, aspira a diventare sindaco di Polla con una squadra composta da persone nuove alla politica, perlopiù giovani con età media che si aggira intorno ai 32 anni. Legalità, trasparenza e partecipazione i punti che caratterizzeranno l’azione di governo che, in caso di elezione, porterà avanti la lista “ Le Tre Spighe”. Punteremo a far ripartire la macchina amministrativa, ha sottolineato Ritorto, e la metteremo a servizio dei cittadini, così come non è stato finora. Ma il cambiamento sarà anche materiale, dal momento che, ha annunciato, l’aspirante primo cittadino, la casa comunale traslocherà in un’altra sede, più vicina ai pollesi. Cavallo di battaglia sarà anche la zona industriale, faremo innanzitutto rispettare il regolamento, ha continuato il candidato sindaco, che prevede l’assunzione in loco del 40% della forza lavoro necessaria. Il rilancio dell’economia passerà anche attraverso turismo rivitalizzando le grotte, il centro storico e il santuario francescano. In corsa per il voto del 26 e 27 maggio, anche il consigliere uscente di Minoranza Fortunato d’Arista, che aspira a diventare sindaco con la lista “Forza Polla”, anche questa compagine raggruppa prevalentemente giovani che si affacciano per la prima volta alla politica; era seduto tra i banchi del parlamentino locale, all’opposizione, soltanto il candidato consigliere Antonio Coppola. Ben rappresentata la componente rosa, ben quattro le donne in lizza. D’arista punterà a risolvere, innanzitutto quelle che definisce le catastrofi del passato governo. Si attiverà, innanzitutto sul fronte della viabilità e del lavoro, spendendosi in particolare per il comparto agricolo, è necessario ha detto cogliere le opportunità che ci vengono date dai PSR. D’arista ha annunciato poi, di voler procedere con una migliore gestione degli impianti sportivi ed alla diffusione della rete WiFi. Aspira a diventare sindaco, quale capitano di una lista giovane, così come l’ha lui stesso definita, Raffaele Cammardella, nella precedente tornata elettorale in corsa con la compagine Paese mio. Abbiamo allestito, ha detto, una squadra di larghe intese, Polla Possibile, che ha come obiettivo prioritario il bene comune , è necessario ha sottolineato Cammardella, mettere fine all’egemonia che dura da 40anni. Al centro del programma elettorale il governo del territorio, toccando il Puc e il piano commerciale, per incrementare l’occupazione, ma anche la promozione sostenibile del territorio.

Roberta Cosentino

Padula. Il comune si dota di un regolamento per l'accesso agli atti

Nella mattinata il via libera in consiglio comunale. Una seduta che ha portato anche alla surroga di Domenico Bianco, sostituito per assenteismo.

Da un’ora al mese a un intero giorno della settimana. E’ il nuovo termine messo a disposizione dall' amministrazione comunale di Padula, ai consiglieri di minoranza, per l’accesso agli atti. Dopo le azioni di protesta contro il limitatissimo tempo, per visionare i documenti comunali, la maggioranza ha accolto la proposta di modifica. Nella seduta del consiglio comunale di oggi è stato approvato il regolamento per l' accesso agli atti che, su proposta della minoranza, mette a disposizione un' intera giornata della settimana. Nella stessa seduta è stata nominata la commissione che dovrà stilare il regolamento per il funzionamento del consiglio. Ne fanno parte per la maggioranza: Giovanni Alliegro e Giuseppe Comuniello; per la minoranza, Dario Tepedino. “Finalmente hanno - commentato dall' opposizione – siamo riusciti a farci riconoscere i nostri diritti. Il regolamento approvato e quello che ci apprestiamo a redigere, ci aiuteranno a esercitare il nostro incarico. E comunque – tiene a precisare Tepedino – il nostro comune aveva proprio bisogno di un regolamento per l'accesso agli atti e uno sul funzionamento del consiglio, perché fino a oggi ne era ancora sprovvisto” . Il consiglio ha anche approvato la delibera che consente a privati e associazioni di adottare aree verdi o aree urbane. Nella seduta di oggi si è proceduto anche alla surroga di Domenico Bianco. Il consigliere di maggioranza, per assenteismo, è stato sostituito con Franco Addesso, primo dei non eletti.

Antonietta Nicodemo

Amministrative 2013. I programmi presentati a Roccagloriosa

Dopo la presentazione delle liste, i candidati danno inizio alla campagna elettorale.

Sono tre professionisti gli aspiranti alla carica di sindaco a Roccagloriosa. Nicola Marotta, commercialista , Maria Balbi, docente di fisica e Giuseppe Balbi, veterinario. I primi due hanno alle spalle una lunga carriera amministrativa. Marotta è stato per cinque anni in maggioranza mentre l'insegnate ha ricoperto la carica di sindaco per nove anni. Giuseppe Balbi salì per la prima volta alla guida del comune nel maggio del 2012 e dopo sette mesi decadde dall’incarico insieme all'intero consiglio, per la mancata approvazione del bilancio. Un documento che, oltre all'opposizione, non fu votato da tre componenti della maggioranza. Il sindaco, sfiduciato, non si è lasciato intimorire ed è tornato in campo con una nuova lista di cui fa parte un solo componente dell'amministrazione uscente. Si tratta di Giuseppe Carlo Balbi. “ Il nostro obiettivo – afferma il candidato a sindaco, veterinario - è favorire la partecipazione. Coinvolgeremo il paese in ogni scelta. Se la legge lo consente permetteremo ai cittadini di assistere alle sedute della giunta. Un progetto che avrei voluto sviluppare con il precedente gruppo ma purtroppo – conclude - non è stato possibile perché sull'innovazione è prevalsa la vecchia politica “ . Nicola Marotta ha riunito nella sua lista tre della maggioranza decaduta : Attilio Pierro, Gerundo Speranza e Carmine Carbone. Un supporto esterno lo avrà dal precedente sindaco, Gerardino Cavaliere, con il quale Marotta ricoprì la carica di assessore. “ Abbiamo unito nella nostra lista persone di grande esperienza politica ma anche forze giovani che contribuiranno a rivitalizzare la gestione della cosa pubblica. Il nostro – obiettivo – spiega - è di lavorare insieme ai comuni limitrofi per favorire una riduzione dei costi e trasformare e creare nuove opportunià di sviluppo per la nostra comunità”. Maria Balbi, presente anche alla precedente campagna elettorale, si ripropone con una formazione che ha condiviso il suo programma per rilancio di Rocca. "Le azioni che intendiamo adottare – spiega Maria Balbi – mirano a migliorare la qualità della vita, a trasformare gli attrattori turistici locali in risorse di lavoro, a tutelare le fasce deboli , a ridurre le imposte comunali e le tariffe cimiteriali”. Secondo le nuove disposizioni con il voto del 26 e 27 maggio, a Roccagloriosa dovranno essere eletti, oltre al sindaco , quattro consiglieri di maggioranza e due di minoranza .

Antonietta Nicodemo

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