Contenuto Principale

Maratea, salgono a due le liste per le comunali. Il Tar ha accolto il ricorso di Stoppelli, dovrà vedersela con Magliacane.

 

Risultati immagini per elezioni comune

 

Il Tribunale Amministrativo ha riammesso la lista di Daniele Stoppelli  per la corsa alle elezioni amministrative del Comune di Maratea. Dunque, è ufficiale, a contendersi la fascia tricolore saranno in due: Stoppelli e Luca Magliacane. Il Tar ha accolto il ricorso contro la decisione della commissione elettorale circondariale di Lagonegro che aveva escluso la lista, perché presentata alle 12,17 del 27 maggio, cioè 17 minuti dopo il tempo massimo. Nel corso dell’udienza è stato dimostrato che il ritardo è stato determinato  da circostanze oggettive e certificate dal Comandante della Polizia Locale. Tra le motivazioni  ”  la contemporanea presenza dei sottoscrittori – si legge nella sentenza - di due liste elettorali per un totale di 120 persone . Gli addetti hanno dovuto, per ciascuno di loro,  verificare l’ iscrizione nei registri elettorali”,  e questo chiaramente ha fatto ritardare la deposizione delle candidature. Ora a Maratea si può ufficialmente iniziare la campagna elettorale. La lista di Magliacane e quella di Stoppelli hanno circa tre settimane di tempo per presentare agli elettori il programma che intendono realizzare nei prossimi cinque anni. In comune era stata depositata anche la lista di Modestina Mignone ma è stata esclusa perchè presentata in ritardo e perchè non  risultava sottoscritta da 60 persone. Un’esclusione contro la quale l’ aspirante alla carica di Sindaco non ha presentato ricorso.

 

 

antonietta nicodemo 

 

 

 

 

Risultati immagini per elezioni comune

Sapri, modificato il Puc. L'opposizione attacca: " tutelati gli interessi di amici e parenti della maggioranza ".

 

Risultati immagini per puc a sapri

 Risultati immagini per puc a sapriNel chiuso di una stanza, e con un ristretto numero di invitati, il futuro di Sapri è stato rivoltato, stravolto, riscritto e modificato, senza uno straccio di confronto pubblico, senza un vero dialogo aperto con le minoranze, senza aver interpellato le categorie produttive della città, le realtà associative, gli elettori stessi  “ . In questo modo il gruppo di  minoranza di Sapridemosratica commenta il metodo adottato dalla squadra di governo per le modifiche al Puc , sulla base delle osservazioni giunte in comune

“La Giunta Municipale – spiega - ha esaminato quasi 80 osservazioni e provveduto a votarle singolarmente apportando modifiche al piano urbanistico comunale  tutt’altro che irrilevanti “ . Per la minoranza sono modifiche che  hanno stravolto l’impostazione del Puc adottato “ .

“Disattendendo i pareri dei progettisti – spiegano i consiglieri della opposizione – sono stati  accontentati un po' tutte le richieste avanzate dai cittadini e rinnegate le poche scelte importanti per la pubblica utilità  . Alla fine  - precisano - sono rimaste nel piano le due zone edificabili regalate ad amici e familiari dell amministrazione comunale e il parcheggio pubblico che vogliono realizzare al posto del parcheggio privato dell hotel Mediterraneo” .

“E’ stata scritta una delle pagine peggiori della nostra Città.  Si continua a gestire il PUC – dichiara con forza Saprodemocratica - con DISPREGGIO verso i Cittadini e  le Istituzioni e  l’informazione pubblica. La coppia Gentile-Congiusti, con il contributo di qualche suggeritore nascosto, continua ad utilizzare il PIANO per tutelare interessi di bottega a danno del FUTURO di Sapri "

 

Antonietta Nicodemo 

Buonabitacolo, progetti senza finanziamenti. Il sindaco Guercio scrive a De Luca: "La Regione assicuri la copertura".

Risultati immagini per buonabitacolo

Il sindaco di Buonabitacolo Giancarlo Guercio scrive al Presidente della Regione Campania per perorare la causa del suo Comune e chiedere il finanziamento dei progetti presentati da tempo, in particolare quelli che andrebbero ad intervenire su problemi annosi per il paese del Vallo di Diano come la rete idrica e i consumi energetici. Guercio nella missiva fa presente a De Luca le difficoltà di un piccolo Comune interno come il suo che sta tentando di uscire da una situazione economica non facile, ad un passo dal dissesto, e a cui i continui tagli sui trasferimenti “ impongono un ulteriore periodo di restrizione e di sacrifici”. “Un grosso rammarico- scrive Guercio- deriva dall’assenza di progetti finanziati. E’ un vero peccato che , a fronte di innumerevoli risorse messe a disposizione tramite i vari bandi promossi dalla Regione, a oggi non si vedano spiragli concreti, non sapendo precisamente se e quando alcuni progetti regolarmente presentati saranno mai sostenuti e finanziati.” IL sindaco fa riferimento alle urgenze comunali, in particolare alla rete idrica piena di buchi e rattoppi che porta tuttoggi i cittadini a vedere razionata una risorza primaria come l’acqua. “ In riscontro al bando regionale della piattaforma Iter- scrive ancora Guercio- il nostro Ente ha presentato ben 4 progetti” , tra cui due, uno sull’adeguamento di rete idrica e fognaria e uno sul restauro di Palazzo Radice che potrebbero dare un contributo importante all’economia locale. Poi Guercio fa riferimento al bando sull’efficientamento energetico, importante per ovviare al regime di salvaguardia per la fornitura di energia elettrica , più costoso, a cui il Comune ha dovuto accedere per pagamenti in passato non erogati. Che sia questo un modo per parlare chiaro ai cittadini su problematiche  e lavoro svolto, o un tentativo di farsi notare in regione tra la marea di progetti, di certo Guercio non si tira indietro e a De Luca chiede  di “ prendere in seria considerazione- scrive –i progetti appena citati e di sostenerli assicurando copertura finanziaria per la loro effettiva realizzazione. Sbloccheremo in tal modo una condizione di stallo ormai ingestibile e garantiremmo tutti insieme lo sviluppo auspicato”.

Daria Scarpitta

Europee, Simone Valiante è fuori dalle candidature. La sua amarezza sui social e lo sguardo rivolto alle regionali 2020.

Risultati immagini per simone valiante

Simone Valiante non verrà candidato dal suo partito, il Pd, neppure alle Europee. Ad annunciarlo, nonostante le liste non ci siano ancora, è stato lo stesso esponente politico in un post su Fb. “ Nei mesi scorsi- ha scritto- avevo dato la mia disponibilità al Partito Democratico per una candidatura alle prossime elezioni europee. Una competizione difficilissima , che per chi come me viene da piccole realtà senza avere capitali alle spalle, era ancora più difficile ed impegnativa. Prendo atto, tuttavia, che dopo la vicenda della esclusione  dalle liste con un colpo di mano nelle ultime elezioni politiche , ancora una volta la mia posizione viene accantonata, probabilmente per logiche “salernitane-campane” più che nazionali”. Un riferimento piuttosto sibillino che però sembra indirizzare alle varie correnti che animano il partito campano. Non è un mistero che le posizioni di Valiante siano state contrapposte a quelle di De Luca, come hanno dimostrato le ultime elezioni per la segreteria del partito che hanno visto  i De Luca sostenere Martina mentre Valiante ha appoggiato Zingaretti.  Nonostante la vittoria di  quest’ultimo, però, l’ex parlamentare cilentano non è riuscito a spuntare una candidatura alle europee.  Non pare però volersi abbattere Valiante che nel suo stesso post  rilancia il proprio impegno. “Prendo atto di questa decisione senza polemiche – ha scritto ancora-  e continuo a testa alta e con maggiore determinazione il mio lavoro per il territorio, in attesa di una primavera della politica, che restituisca a chi ha orgoglio ed autonomia la forza ed il coraggio per continuare una grande storia di libertà!” . D’altra parte solo pochi giorni prima Simone Valiante aveva scritto: “Mi convinco sempre di più che c’è un solo partito per il quale vale la pena battersi: il territorio!”,  aggiungendo l’hashtag #campania2020. Una frase che, se in molti ha fatto pensare alla volontà di Valiante di correre per un nuovo movimento e di operare qualche trasformazione, è di certo un  chiaro riferimento all’intenzione di  continuare a rimanere nell’agone politico, arricchendo il suo curriculum con la partecipazione al prossimo più importante appuntamento elettorale, quello con le regionali del 2020.

Daria Scarpitta

Questo sito utilizza cookies per migliorare la vostra esperienza di navigazione. I cookie utilizzati per il funzionamento essenziale di questo sito sono già stati impostati.

  Accetto i cookies da questo sito.