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Punti nascita Sapri - Polla. Picarone a Castiello " sei un mistificatore e cialtrone".

 

 

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Chiusura punti nascita a Sapri e Polla. Sul fronte politico va avanti il botta e risposta tra Pd e Cinque Stelle.

Il consigliere regionale franco Picarone rispondendo al senatore Franco Castiello, che ha riferito “ che nessuna richiesta è stata presentata dal governatore Vincenzo De Luca “  ha chiarito che“ la richiesta di deroga è stata già presentata mercoledì 14 novembre nel tavolo di verifica dell’organizzazione ospedaliera. E’ stata proposta nel documento di programmazione ospedaliera, riproposta lunedì  e sarà riproposta – continua Picarone - personalmente dal presidente De Luca giovedì 22 nella riunione al ministero. Sia per Sapri che per Polla”. Poi sferra il pesante  attacco a Castiello  “ questo signore e’ un mistificatore che ha dormito per quattro mesi.Il Ministero della Grillo ha bocciato la richiesta l’8 agosto di quest’anno. Allora doveva intervenire non adesso a fare propaganda. Non ha mosso un dito quando la Regione si batteva per la deroga e non ha mosso un dito in questi giorni. Da lui solo tweet da cialtrone”.

 

 

 

 

Tagli nella sanità. Pellegrino " frutto delle contraddizioni della politica italiana "

 

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 Sulla soppressione dei puni nascita presso gli ospedali di Sapri e Polla abbiamo sentito il Sindaco di Sassano e presidente del parco del cilento e vallo di diano Tommaso Pellegrino. 

 

Uno sportello per gli utenti e uno per i disoccupati. Le richieste della Lega Golfo di Policastro al Piano di Zona. "Rispettate le disposizioni regionali come con lo sportello per gli immigrati".

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Un ufficio per tutelare gli utenti , il rispetto del dettato regionale e uno sportello per i disoccupati italiani ed europei, come è stato aperto quello per gli immigrati. Sono queste le richieste che la Lega Golfo di Policastro  ha inoltrato alla coordinatrice del Piano di Zona S9 Gianfranca Di Luca, al consigliere delegato alle politiche sociali Agostino Agostini e al sindaco di Sapri Antonio Gentile. Nello specifico, nella prima richiesta, si fa riferimento a quanto stabilito dalla legge regionale n.11 del 2007 che prevede la presenza di un Ufficio di Tutela degli Utenti  per il Piano di Zona con il compito di raccogliere i reclami delle persone e sollecitare gli erogatori delle prestazioni a rispettare la carta dei servizi sociali. Il coordinatore locale della Lega Umberto Sofo chiede di conoscere se sia stato istituito e in caso negativo che si proceda alla sua apertura , mettendo in evidenza le disposizioni  in cui viene sancita la necessità e l’utilità del servizio per gestire i rapporti con l’utenza. La Lega, poi, in merito alla seconda richiesta, sottolinea come nella stessa legge regionale venga prevista l’attivazione di forme di accompagnamento sociale e lavorativo della persona  e trova l’occasione per chiedere l’attivazione di un servizio per i disoccupati italiani ed europei. Nel Piano Sociale Regionale – fa notare la Lega – è contenuto l’invito a governare le politiche in modo integrato, e in particolare, cita dal documento Sofo, “Se alle già scarse opportunità di inserimento lavorativo si aggiunge la frammentazione delle misure facenti capo ad istituzioni diverse per il sostegno dei soggetti più vulnerabili, l’assenza di coordinamento tra i diversi decisori ed operatori continuerà ad incidere in maniera sistematica nel riprodurre condizioni di esclusione e nel cronicizzare la povertà. Alla luce di ciò, – continua nella missiva Sofo- si chiede l’istituzione di un ufficio per i disoccupati italiani e per tutti i cittadini dell’Unione Europea che ne siano legittimati, considerata l’inaugurazione , in data 6 agosto 2018, dello sportello immigrati presso il Piano di Zona S9, istituito in osservanza del catalogo regionale”.

 

Vallo, strutture pubbliche poco sfruttate. La Forza del Futuro interroga il sindaco.

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“Valorizzare beni di nostra proprietà, anche attraverso l’affidamento a soggetti terzi, darebbe lavoro a tanti giovani e non solo!” Così il consigliere di minoranza Nicola Botti commenta l’iniziativa del gruppo che lo sostiene, La Forza del Futuro, il quale nei giorni scorsi ha chiesto con una missiva  al sindaco Antonio Aloia chiarimenti sullo stato delle strutture pubbliche vallesi. In particolare, tre complessi importanti nelle disponibilità del Comune: il teatro De Berardinis, il Parco Stella del Mattino e il Polo fieristico. Secondo La Forza del Futuro, infatti, di tutti e tre non verrebbero sfruttate adeguatamente  le potenzialità occupazionali né da un punto di vista economico, né da un punto di vista sociale.  Di qui la richiesta di conoscere per il teatro perché la gestione non venga affidata a terzi, quale ricavo ne tragga il Comune e come vengono reinvestiti questi soldi,  e per il polo fieristico qual è lo stato dell’arte tenuto conto che da tempo non vi si registrano attività e che – scrive l’associazione- “il ricordo delle Fiere di Vallo è ormai lontano”. Più complessa ancora la situazione relativa al parco Stella del Mattino per cui  La Forza del Futuro, oltre a chiedere lumi su organizzazione e gestione, vuole conoscere anche a che punto sono i lavori e la messa in sicurezza dei parcheggi sotterranei e se è previsto un sistema di videosorveglianza visto che in quest’area, frequentata soprattutto da famiglie e bambini, sono avvenuti diversi episodi di vandalismo.  Per Botti si tratta di un’occasione per riportare l’attenzione sulle strutture pubbliche e su un loro impiego che possa portare beneficio a tutta la collettività, dal punto di vista economico.

Daria Scarpitta

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