Contenuto Principale

Renzi e Salvini in tour nel Sud d'Italia. Le tappe a Sassano e in Lucania.

 

 

 Risultati immagini per RENZI SALVINI

 

Parata di big della politica in questo weekend. Mentre il rush finale per le regionali in Basilicata porterà Salvini tra Maratea e Lauria, ad un giorno esatto dal passaggio per gli stessi luoghi della Meloni, a sorpresa nelle stesse ore a Sassano arriverà l’ex premier Renzi,in veste di scrittore più che di politico per presentare il suo libro “Un’altra strada” accompagnato dalla inseparabile ex Ministra Maria Elena Boschi. Ma andiamo con ordine. In Basilicata siamo alle battute finali di una campagna elettorale epocale, quella per le Regionali, che arriva in un momento in cui l’ex Governatore Marcello Pittella è nel pieno della bufera per il coinvolgimento in un’inchiesta sulla sanità che lo ha portato agli arresti e fuori dal palazzo dei bottoni. Inutile dire che il centrodestra è pronto a schierare i suoi politici più forti. Ed è così che giovedì ha fatto tappa a Rivello, Maratea e Lauria Giorgia Meloni. Sul porto di Maratea, nella cittadina dove alle regionali con i Verdi è candidato anche il sindaco Cipolla, la leader di Fratelli d’Italia ha rilanciato la necessità di investire sulle infrastrutture, portando  l’Alta Velocità a sud, oltre Salerno. E tra oggi e domani tocca a Matteo Salvini. Dopo la tappa nel pomeriggio di venerdì a Maratea con sosta per cena al Grand Hotel Pianeta, alle 10 di sabato sarà a Lauria presso la villa comunale. Quasi contemporaneamente, cioè  sabato  alle 10.30, Matteo Renzi  farà la sua comparsa al cineteatro Totò di Sassano, assieme alla Boschi. L’ex premier ha risposto all’invito del sindaco Tommaso Pellegrino, suo amico da tempo e anche ora che i l’aria è un po’ cambiata. Nel suo volume “Un’altra strada” Renzi racconta le sue riforme e quindi, pur trattandosi della presentazione di un libro, l’incontro non potrà non prendere una piega politica. Sebbene in queste ore non sia stato ancora sciolto il dubbio sulla presenza o meno del Governatore De Luca. “ Il teatro sarà aperto a tutti- ha detto il primo cittadino Pellegrino- Sarà l’occasione per ascoltare un leader nazionale con una lunga esperienza politica”.

 

 DARIA SCARPITTA 

 

Santa Marina-Policastro. La minoranza incontra i cittadini. Sotto accusa l'amministrazione Fortunato. "Proponiamo un'idea di sviluppo alternativa".

I consiglieri di minoranza  di Santa Marina hanno incontrato ieri la cittadinanza per fare un bilancio delle azioni compiute ed indicare la propria idea di sviluppo alternativa a quella della maggioranza guidata dal sindaco Giovanni Fortunato. I consiglieri Vincenzo Castaldo e Salvatore Tagliaferri hanno lanciato l’allarme sugli oltre 3 milioni di euro di mutui contratti fino ad oggi dall’amministrazione, sulle numerose cause in corso con i cittadini e con gli enti come la Comunità Montana Bussento, Lambro e Mingardo, sottolineando che solo per il contenzioso per le terre a mare il Comune rischia di spendere tra i 100 e i 300 mila euro. Tanti i temi toccati e giudicati come irrisolti o mal gestiti . Ad esempio la metanizzazione che vede al momento il Comune di Santa Marina bypassato dagli interventi per l’arrivo del gas naturale. Dal pubblico presente è emersa l’attenzione sulla problematica e c’è chi ha avanzato la proposta di avviare un’iniziativa popolare per cercare di sondare la volontà dei cittadini e recuperare così il finanziamento per il metano . Menzionati anche il progetto della nuova scuola a Policastro,  con i continui cambiamenti di ubicazione, l’ultimo dei quali la vede posizionata nell’area dell’ex Buena Vista da espropriare con circa 200 mila euro, compreso il rudere abusivo della vecchia discoteca. E poi il porto con le ben note vicende giudiziarie, il Puc, che, secondo i consiglieri di minoranza, avvantaggerebbe il sindaco e i suoi familiari,  l’assenza di contenuti e il conseguente abbandono di strutture come il centro per anziani e l’aula polifunzionale a Santa Marina, la mancanza di iniziative per Lupinata e  la riqualificazione dell’intera fascia costiera a Policastro , affidata a investimenti privati per 50 milioni di euro, temuti dai consiglieri di minoranza come occasione di speculazione edilizia e di infiltrazioni malavitose. A questa idea di sviluppo  i consiglieri hanno poi contrapposto la loro proposta rappresentata con delle slide e incentrata su recupero dei centri storici,  riqualificazione della costa in accordo con i proprietari, piano commerciale e piano turistico ricettivo, tutto questo nel segno dell’ambiente, dell’ eco-sostenibilità e delle energie rinnovabili.

Daria Scarpitta

Caselle in Pittari verso il voto. La maggioranza incontra i cittadini per un bilancio. Nodo candidato sindaco tra Tancredi e Nuzzo.

Risultati immagini per caselle in pittari assemblea

Ormai diretta verso la fine del primo mandato, l’amministrazione comunale di Caselle in Pittari  guidata dal sindaco Maurizio Tancredi è pronta a fare un bilancio del quinquennio appena trascorso. Domenica la squadra di governo ha incontrato i cittadini  per discutere del percorso compiuto e del futuro, muovendo i primi passi in vista della tornata elettorale del prossimo maggio. La risistemazione della bretella di collegamento tra Caselle e la superstrada Bussentina,  l’ormai prossimo avvio per il nuovo depuratore e la definizione in dirittura d’arrivo del Puc sono stati i punti su cui la maggioranza si è soffermata come espressione dell’impegno e del lavoro condotto in questi anni. Punti che ora verranno sottoposti alla prova del voto, perché l’amministrazione è pronta a provarci ancora per altri 5 anni. L’annuncio ufficiale è stato dato nel corso dell’assemblea. “ Siamo un gruppo solido, che va avanti -  ha detto Tancredi  in riferimento alle amministrative - L’intenzione  è di riconfermare la vecchia squadra  ovviamente con qualche nuovo innesto” . Al momento resta però il nodo candidato a sindaco. Ad avere le redini della nuova sfida elettorale potrebbe essere tanto Tancredi che  correrebbe per la seconda volta che Giampiero Nuzzo, attuale vicesindaco, che tornerebbe alla guida perché senza più il problema del vincolo dei mandati . Per il momento entrambi non sciolgono le riserve. “ Il candidato sindaco non è al momento così importante” dice Tancredi e Nuzzo aggiunge che la decisione avverrà in totale accordo. Valutazioni in corso anche dalla parte degli sfidanti. L’attuale minoranza composta da Silvio Fiscina, Bruno Speranza e Michele Granato potrebbe di nuovo scendere in campo in una nuova sfida a due per la guida di Caselle in Pittari. In questi giorni gli avversari della maggioranza stanno avendo alcuni incontri ma è ancora troppo presto per ufficializzare la corsa e quindi dare anticipazioni sulla possibile formazione.

Daria Scarpitta

Vallo, comunali senza stipendio. I dubbi della minoranza sullo stato di salute delle casse municipali.

Risultati immagini per vallo della lucania municipio

Dipendenti comunali senza stipendio, i consiglieri di minoranza di Vallo della Lucania puntano i riflettori sullo stato di salute delle casse comunali.  Il mese appena trascorso non ha portato il  consueto corrispettivo nelle tasche di quanti sono assunti al Comune vallese. Si tratta di un solo mese, un disagio minimo rispetto a tanti lavoratori del  territorio vivono ore  e disagi ben più preoccupanti, ma il consigliere de La Forza del Futuro Nicola Botti ha sollevato il caso, dopo che il Comune di Vallo ha chiesto un’anticipazione alla banca tesoriera di 3 milioni di euro. “Pensavamo che questi soldi sarebbero serviti anche a pagare gli stipendi- ha detto Botti- ma così non è stato. Ci chiediamo allora come mai? Che fine hanno fatto questi soldi? In cosa sono stati impiegati?” Sulla stessa linea d’onda di Botti anche i consiglieri 5Stelle con Pietro Miraldi che ha chiesto ai responsabili dell’ufficio ragioneria del Comune di conoscere la destinazione analitica delle somme e al revisore dei conti di assicurarsi della correttezza dell’operazione. “ Sembra che ci siano problemi di liquidità- ha detto- Perchpè non hanno pagato i dipendenti con le somme dell’anticipazione di cassa”. Pare che già ci sia stato un incontro tra amministrazione e dipendenti con la rassicurazione che lo stipendio verrà corrisposto entro fine febbraio. Ma il problema posto, in realtà, va oltre la singola situazione dei lavoratori. A chiarirlo è Botti. “ Vogliamo tutelare i cittadini affinché i loro soldi vengano spesi correttamente – ha detto - e soprattutto temiamo che ci siano i presupposti per la dichiarazione di dissesto dell’ente. Le difficoltà riscontrate nei pagamenti anche al Piano di Zona che hanno determinato il blocco dei servizi ci fanno pensare che qualcosa non va nelle modalità di  gestione. Se a questo aggiungiamo il ricorso alle anticipazioni non come un’eccezione ma come la regola, senza che sia chiaro dove siano finiti questi soldi, la situazione appare ancora più grave. Per questo ho chiesto alla maggioranza di dimettersi per manifesta capacità come un atto di responsabilità nei confronti dei cittadini di Vallo”.

Daria Scarpitta

Questo sito utilizza cookies per migliorare la vostra esperienza di navigazione. I cookie utilizzati per il funzionamento essenziale di questo sito sono già stati impostati.

  Accetto i cookies da questo sito.