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Benvenuti al Sud approda a Caselle. Pizze a 4 mani con Croccia e la Sitko per celebrare la pizza e i prodotti campani. "L'unione fa la forza".

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I prodotti sono importanti e possono fare la differenza. E’ questo che il bravo pizzaiolo de La Pietra Azzura Michele Croccia ha voluto dimostrare ospitando a Caselle in Pittari la seconda tappa della rassegna Benvenuti al Sud, una cena a 4 mani per celebrare la pizza campana, che ha visto impegnati Croccia e Renata Sitko, due pizzaioli d’eccezione. Lui del Golfo di Policastro e lei, radici polacche ma interprete, riconosciuta anche da Gambero Rosso, della pizza napoletana ad Ottaviano, al Ristorante Villa Giovanna . Ne è venuta fuori una sfida di sapori e di tecniche, ma anche uno scambio amichevole di esperienze  dove a goderne sono stati ospiti, clienti, chef, gourmet e produttori del Cilento. “Sono quelli che ogni giorno fanno grande questo territorio- ha detto Croccia – Per me  è stata una serata speciale, un sogno che si è avverato, averli tutti qui intorno. Continuo ad imparare con lo spirito di sempre  ma soprattutto credo che abbiamo il dovere di unire le nostre forze per fare sempre meglio”. Ed è stata infatti una serata del territorio per il territorio, tutti insieme a capire che non si è concorrenti, ma ricchezza comune che può dare anima e sostanza al Cilento fatto di turismo e di cibo eccellente. Ed ecco allora che, dopo un antipasto nostrano a base di focaccia casellese, panedda prena con crema di fave, salumi e formaggi cilentani, la Sitko ha aperto le danze con due pizze, la Puttanesca e la Zuccona, dove a farla da padrone sono stati i prodotti vesuviani, dal piennolo al pomodorino giallo, dall’olio al timo limoncino, scendendo nel salernitano con le alici di Cetara. Una scelta di gusto a cui Michele Croccia ha risposto con le pizze Bianco Tanagro e Ammaccata, ricche di prodotti a Marchio Parco con, tra l’altro, la farina Terra di Resilienza, le alici di Menaica, il cacioricotta cilentano, il tonno del Golfo di Policastro. Una serata di grandi prelibatezze, genuine e tradizionalmente campane, che sono state accompagnate da un clima di collaborazione che ha visto la sommelier  Maria Sarnataro occuparsi degli abbinamenti con i vini, il Ristorante Zi Filomena dei dolci, la giornalista enogastronomica Antonella Petitti del coordinamento generale, mentre tra gli ospiti si sono ritrovati con orgoglio i produttori di tante bontà, i ristoratori e il vicepresidente del Parco Cono D’Elia. Michele Croccia ha lanciato l’invito, aprendo un cammino tutto da percorrere.

Daria Scarpitta

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