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25 Aprile sotto tono. Poche le celebrazioni a sud di Salerno.

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Il 25 Aprile pronto ad arrivare anche a sud di Salerno in versione smorzata e poco celebrata. Complice forse il clima nazionale, le polemiche che sempre più ogni anno accompagnano la ricorrenza o il fatto che dopo 74 anni si conosce ormai poco il passato, sia in termini di esperienza diretta sia dal punto di vista dello studio della storia,  le iniziative in programma si contano sulle punta delle dita. Il Golfo di Policastro sembra essere compatto verso la non celebrazione. Non sono state organizzate infatti particolari iniziative in programma . A Buonabitacolo, invece,  a suonare la carica ci ha pensato l’amministrazione comunale. “Bisogna restare allerta- ha scritto nel manifesto di invito alla cerimonia del 25 aprile il sindaco Guercio-  dobbiamo diventare sentinelle della Democrazia e dei diritti … Il balcone di Piazza Venezia  è stato sostituito dai profili social che così facilmente raggiungono l e persone, le loro menti, le loro coscienze. La Democrazia ha bisogno  di menti libere e curiose e di braccia operose. “  E così l’inizio della cerimonia sarà alle 11 con la partenza del corteo  civile dalla Casa comunale alla volta di Piazza Sandro Pertini. Qui verrà deposta la corona d’alloro presso la lapide dei caduti e alle 12 un’altra corona verrà deposta presso il monumento in Villa San Biagio dove verrà cantato l’Inno d’Italia. Anche Sala Consilina risponde alla chiamata della Liberazione, e del ricordo del sacrificio di tanti uomini durante la Guerra per porre fine a violenze e soprusi . Alla cerimonia tradizionale in Piazza Umberto I si affiancherà l’iniziativa patriottica di Mimmo Gorga che tornerà a portare il tricolore fino in località Rupe Rossa. L’appuntamento è per le 9.30 .  A San Marco di Castellabate invece il sindaco Spinelli  deporrà la corona d’alloro davanti al monumento ai caduti alla presenza delle varie autorità e della locale sezione dell’associazione dei marinai d’Italia. Il programma prevede il raduno in piazza Meola alle ore 9:45, la benedizione della corona di alloro in Piazza Comunale e il corteo verso il porto per la deposizione sul molo Velella. “E’ un momento di riflessione importante- ha detto il primo cittadino-  che deve unire gli italiani per guardare al futuro della Nazione mantenendo viva la memoria e per trasmettere alle giovani generazioni i valori di coesione e di unità”. Ovviamente non tutti la pensano allo stesso modo, anche nel Cilento.

Daria Scarpitta

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