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Concorso Internazionale "Premio Alfonso Grassi". Nella sezione pittura trionfa l'artista saprese Mauro Paparella.

L'immagine può contenere: Mauro Paparella

Il tratto sicuro e moderno, l'originalità della rappresentazione, la tecnica utilizzata hanno convinto la giuria . L'artista saprese Mauro Paparella ha ottenuto un immediato successo alla XIV edizione del concorso Internazionale “Premio Alfonso Grassi” aggiudicandosi con l'opera dal titolo “Gli albori” il primo premio nella sezione dedicata alla pittura. Ieri pomeriggio a Salerno presso il salone dei marmi di palazzo di città si è svolta la cerimonia di premiazione di questa manifestazione artistico -culturale-solidale dedicata alla poesia, alla narrativa, all'arte e intitolata al Maestro Alfonso Grassi , allievo prediletto di De Chirico e ritrattista ufficiale di Giovanni a Paolo II, Andreotti e Pertini. La manifestazione sostenuta e patrocinata dai Comuni di Salerno e Cava De’ Tirreni, dalla Provincia e dalla Regione Campania ha avuto tra gli invitati personalità di spicco del panorama politico-culturale campano tra i quali il sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, gli onorevoli Alfonso Andria e Guido Milanese, il prof. Francesco D’Episcopo e tanti altri giunti volentieri a sostenere l’iniziativa della professoressa Raffaella Grassi , figlia del compianto artista salernitano e organizzatrice dell’evento. La giuria, composta da professori d'arte ed esperti, non ha avuto dubbi ad apprezzare l'opera del pittore saprese motivando il riconoscimento con l'originalità delle opere esposte unita alla qualità della tecnica adoperata. “ E' stato per me un grande privilegio- ha detto Paparella- La soddisfazione è ancora più grande vista la qualità dei componenti della giuria, tutte personalità di alto profilo. Spero di aver reso orgoglioso tutti coloro che hanno creduto in me”. Il successo di Paparella  e la sorpresa generata nei cultori dell'arte presenti all'evento sono stati tali che l'artista è stato invitato a partecipare, tra l'altro, alla prossima edizione della Biennale di Salerno.

Daria Scarpitta

 

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