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A Vallo della Lucania correre insieme per lo sport e i beni culturali

L'A.I.C.S. (Associazione Italiana Cultura e Sport), Comitato Provinciale di Salerno organizza, in collaborazione con la società ASD Podistica Cilento S.S.18 per SABATO 11 MAGGIO la XXII edizione della manifestazione podistica denominata "CORRITALIA - Insieme per i beni culturali” che si svolgerà a Vallo della Lucania e in altre 50 città d'Italia.

L'iniziativa vuole contribuire a sensibilizzare e a coinvolgere le Istituzioni e l'opinione pubblica sulle problematiche connesse allo sviluppo della promozione dello sport praticato e alla salvaguardia del patrimonio storico-culturale e ambientale di cui sono ricchi il nostro Paese e la nostra Provincia, inserito in un contesto più ampio che è quello del progetto legato all’ attività motoria nelle strade e nelle piazza, per avvicinare sempre di più i cittadini alla pratica sportiva.

La Commissione Europea ha dichiarato il 2013 l’ anno dei Cittadini Europei; ci è sembrato doveroso e utile legare la tematica legata al messaggio del “Corritalia” per riflettere, tutti insieme, sul concetto di cittadinanza europea attiva e su come promuovere affinché sia possibile costruire un’ Europa più vicina ai suoi cittadini. E' previsto un considerevole numero di partecipanti a conferma del crescente interesse verso questa ormai tradizionale espressione popolare di "Sport per tutti" e di impegno civile.

Il raduno dei concorrenti avverrà a Vallo della Lucania, in Piazza Vittorio Emanuele, dalle ore 10,00, e la partenza alle ore 11,15. Il percorso si snoda attraverso il centro della città. La cerimonia di premiazione è prevista per le ore 12,00 in piazza Vittorio Emanuele.

Ai partecipanti saranno consegnati, oltre al pettorale, una maglietta con il logo dell'A.I.C.S. e una locandina sulla quale, unitamente alle indicazioni tecniche e alla piantina del percorso, sono segnalati e brevemente illustrati i monumenti che verranno toccati lungo la gara, evidenziando così il discorso prioritario, delle emergenze monumentali e ambientali, che caratterizza l'iniziativa.

Le iscrizioni possono effettuarsi presso tutti i circoli e le società A.I.C.S. di Salerno e provincia e presso la sede del Comitato Prov.le AICS di Salerno, Via Loria, 24; tel/fax 089 336649 dal lunedì al venerdì dalle ore 17,00 alle ore 20,00 di giovedì maggio p.v.

Le iscrizioni possono effettuarsi anche il giorno della manifestazione dalle ore 9,00 alle ore 10,00.

Agropoli. Festa della famiglia

Figli e genitori insieme per riscoprire i valori della vita. La sesta edizione dell'evento, è stata presieduta da Monsignor Giuseppe Casale.

 

Sala Consilina in festa per San Michele Arcangelo

 

8 maggio: San Michele ri maggiu Si porta il simulacro al Santuario montano, dove rimarrà per i mesi estivi. Questa, come tante feste religiose dell’area calabrolucana, è soggetta alla doppia cadenza celebrativa, all’inizio della buona stagione e all’inizio dell’inverno, comune ai culti misterici che commemoravano la morte e la risurrezione del dio o dea, ritualizzazione del ciclo produttivo dell’anno. La processione parte dalla chiesa della Santissima Annunziata dopo la celebrazione della messa e giunta a una «cappellina» dov’è conservata una piccola statua del Santo, alla periferia meridionale del paese, sosta per consentire di adornare la statua grande degli ex voto, un ricco corredo di gioielli d’oro sette e ottocenteschi, e della bilancia d’oro, attributo, insieme con la spada, dell’Arcangelo. Poi il corteo inizia la salita al Monte, preceduto da una o più donne che reca in capo lu cindu, costruzione votiva di candele a forma di torre o di barca e da una macchina processionale che rappresenta un’imbarcazione, un «gózzo» tipico delle coste cilentane, portata a spalla per mezzo di due stanghe, ma che da questo momento sarà caricata su un autocarro, al cui albero è appoggiato un ragazzo sui dieci anni che indossa un costume «come San Michele», l’Àngilu. Lungo il percorso si ferma alla cappella della Madonna di Costantinopoli e poi, piú solennemente, a quella della Madonna di Loreto dove l’Angelo recita tre invocazioni rituali al Santo insieme con l’offerta dell’incenso, sostituito nei momenti meno rilevanti dallo spadino dell’Angelo «il ferro», dei fiori e di un cero. Dopo l’ultima sosta, la banda che ha accompagnato la processione esegue l’ultimo inno e, mentre la statua preceduta solo dal «cinto» continua il cammino, gran parte della gente si ritira. Al Calvario si tiene la predica. Infine, giunti al Santuario, si consuma lo spuntino dei giorni di festa, che ognuno ha portato da casa e in cui non manca il dolce rituale salese di pasta lievitata, li cavàti fritti, al quale seguivano un tempo, oggi molto meno, le tarantelle al suono d’organetti o di zampogne. Il pomeriggio e la sera la gente che non ha potuto seguire tutto il percorso processionale si reca a «visitare» San Michele.

http://www.idea.mat.beniculturali.it/index.php?option=com_content&view=article&id=428:san-michele-arcangelo-a-sala-consilina&catid=114:san-michele-arcangelo&Itemid=1365

Tappa a Salerno della fiera della chitarra

Oltre mille i visitatori che hanno affollato le sale del Grand Hotel Salerno per la prima edizione di SHG al Sud. Una mega esposizione che ha richiamato l'attenzione di appassionati di musica ed esperti e noti chitarristi.

 

Che cos'è il SHG? E' stato il primo vero guitar show in Europa. Nato nel maggio del 1992 in una discoteca di Rho. SHG non è una manifestazione dedicata all’usato. Il nome storico, acronimo di Second Hand Guitars, è stato mantenuto per ragioni affettive ma nel tempo la manifestazione si è ampliata e gli operatori del settore portano in genere anche molto materiale nuovo.

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