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"Diverse", il calendario delle donne delle tipicità cilentane. Tre mesi dedicati alle imprenditrici del Golfo di Policastro.

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“Noi siamo diverse” . Con questo grido 13 donne, messe insieme dalla ristoratrice Giovanna Voria e coordinate dalla giornalista Antonella Petitti, sono diventate le protagoniste di un calendario che ha inaugurato ieri le celebrazioni per il compleanno della dieta mediterranea a Pollica. Sono dodici produttrici e una ristoratrice che lavorano con i prodotti del Cilento e sono riuscite a ritagliarsi uno spazio importante nel settore delle tipicità genuine. E con il calendario rivendicano il valore della diversità, quella di donne diverse dai modelli che di solito popolano i calendari, ma anche quella biologica dei tanti e tutti buoni prodotti cilentani. “Diverse – la biodiversità è femmina” il titolo del calendario che ogni mese illustra il lavoro di queste donne. E tra le pagine spuntano Isabella Gregorio e Silvia Ragazzoni di San Giovanni a Piro che si occupano di erbe spontanee e di realizzazione di saponi naturali, Claudia di Terre di Resilienza a Caselle in Pittari che si è fatta fotografare con il suo grano e la nota ristoratrice di Policastro Maria Rina che quei prodotti  ogni giorno li sceglie per i suoi piatti e che nella sua foto ha voluto celebrare il pesce azzurro. Insomma eccellenze del territorio, tutte al femminile, che danno lustro ad altre eccellenze, quel cibo, quei prodotti che hanno reso la dieta mediterranea celebre in tutto il mondo e che sono la più grande ricchezza del Cilento.

Daria Scarpitta

Unità d'Italia. Celebrazioni a Sala Consilina e Scario.

 

 

 

 

 

Si  sono susseguite anche su tutto il territorio salernitano le celebrazioni per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate. Quest’anno ricorre il primo centenario dall’istituzione di questa importante ricorrenza nazionale con cui ci si stringe attorno ai valori patriottici, oggi in crisi. A Scario il Comune con l’Associazione  Nazionale Bersaglieri e il suo presidente Gerardo Scarano sono tornati a dare impulso alle celebrazioni a cui hanno preso parte, oltre al sindaco Ferdinando Palazzo, anche il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Sapri, Matteo Calcagnile, il Comandante della Capitaneria di porto di Palinuro, Francesca Del Re, i rappresentanti della Polizia Stradale, i componenti delle associazioni carabinieri in congedo, la Polizia Locale con il comandante Carmelo Fasano, l’Istituto comprensivo Teodoro Gaza con la dirigente Maria Teresa Tancredi.   “Il monumento che abbiamo sul lungomare di Scario- ha ricordato Scarano durante i discorsi ufficiali- è il simbolo della nostra cara Patria. Per essa i nostri eroi, noti e ignoti, tutto hanno donato senza nulla a chiedere . Questa giornata  ricorda proprio questo sacrificio”. La cerimonia si è conclusa poi con la deposizione in mare di una corona ai Caduti. A Sala Consilina il sindaco Francesco Cavallone e le autorità militari hanno animato la celebrazione svoltasi in Piazza Umberto I. L’inno di Mameli e la Corona in omaggio ai caduti sono stati i momenti più toccanti della cerimonia che ha visto partecipare il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Sala Consilina Davide Acquaviva, i rappresentanti della Guardia di Finanza, la Polizia di Stato e i vigili urbani. Diversi i cittadini che hanno voluto commemorare i caduti e i dispersi nelle guerre, e ascoltare  le parole di quanti hanno inneggiato alla Nazione, alla Pace, al Sacrificio per il bene e la libertà di tutti. Un’occasione per riflettere senza superficialità su quelle terribili guerre che hanno funestato i destini degli uomini e la cui memoria deve essere sempre viva, quanto mai oggi che quei fatti sembrano così lontani,  come monito perché non accada mai più.

 

Daria Scarpitta 

 

 

 

Scario, a Claudio Magris il premio Rugarli.

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Nel suggestivo scenario della Riviera di Tragara è stato consegnato a Scario il Premio Rugarli 2018 allo scrittore e accademico letterario Claudio Magris. Un’iniziativa promossa dall’ associazione culturale “Oltre Pisacane” in collaborazione con il Comune di  San Giovanni a Piro e il Polo museale, che giunta alla sua quarta edizione,  può registrare al suo attivo la presenza nel corso dei quattro anni precedenti  dei più importanti scrittori, letterari e sceneggiatori del palcoscenico italiano. Nello specifico il Premio è stato assegnato allo sceneggiatore e produttore cinematografico Pupi Avati, allo scrittore  e traduttore italiano Raffaele la Capria in concomitanza al critico letterario Silvio Perrella e alla scrittrice e poetessa Dacia Maraini. A consegnare il Premio a  Claudio Magris è stato il Sindaco del Comune di San Giovanni a Piro Ferdinando Palazzo che è risultato entusiasta per la presenza a Scario di uno dei più grandi saggisti italiani e per la realizzazione della manifestazione per la prima volta nel Comune di San Giovanni a Piro. Dopo la consegna del premio lo scrittore Magris ha discusso poi con l’avvocato Franco Maldonato, ideatore del Premio, di alcuni temi di valore universali come l’arte, l’amore e  la cultura.    

Maria Emilia Cobucci 

 

 

Sapri, Premio Internazionale " Don Giovannino Iantorno ". Il 30 luglio la consegna a Mons. Paglia.

 

 

 

 

 

 

 

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 Nel quarantennale della  rivolta del popolo di Sapri per l'apertura dell'Ospedale Immacolata, il Comune ha organizzato un doppio appuntamento nel ricordo di un evento che cambiò la storia della cittadina cilentana. Si inizierà il 28 Luglio con la presentazione del libro dell’Avvocato Franco Maldonato “La rivolta di Sapri” che racconta gli avvenimenti che caratterizzarono  la città in quei giorni, in particolare l’occupazione dei binari da parte di centinaia di persone che portò Sapri alla ribalta della cronaca nazionale. Il 30 Luglio invece in Villa Comunale si terrà, per l'ottavo anno consecutivo, il Premio Internazionale "Don Giovannino Iantorno". Un riconoscimento importante che l'amministrazione Gentile ha deciso di conferire a Monsignore Vincenzo Paglia, Presidente della Pontificia Accademia per la vita e Gran Cancelliere del Pontificio Istituto Giovanni Paolo II. Un premio istituito dal Comune di Sapri in memoria di un illustre personaggio, Don Giovannino,  che nel 1979 capeggiò la rivolta per l'apertura del nosocomio saprese, che ebbe il suo ultimo atto nell'occupazione della linea ferroviaria. Un gesto di protesta estremo che portò la città di Sapri alla ribalta della cronaca nazionale . "La consegna del Premio internazionale Don Giovannino Iantorno cade in un momento storico molto importante - ha dichiarato l'assessore Amalia Morabito - Infatti oltre ad essere il quarantesimo anniversario dell'apertura dell'Ospedale siamo riusciti anche a scongiurare la chiusura del Punto nascite del nosocomio saprese che avrebbe comportato poi la chiusura dell'intera struttura ospedaliera". Presente alla presentazione del Premio Internazionale anche la giornalista Rai Antonella Grippo, che nel 1979 partecipò attivamente alla protesta messa in campo dai cittadini sapresi. "Sono passati ormai quarant'anni da quella stagione e io che all'epoca ero una "ragazzaccia" di LottaContinua respirai da vicino quell'atmosfera, quell'ebbrezza di massa - ha chiarato la Grippo – Don Giovannino riuscì a catalizzare attorno a se con le sue idee l'attenzione di gran parte del popolo di Sapri. Quando la politica decide di appaltare la gestione della cosa pubblica prende congedo da se sesta”.

 

Maria Emilia Cobucci

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