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Sapri-Vibonati. Allagamenti anche durante la notte. Canali esondati e strade trasformate in fiumi .

 

 

Una notte terribile, iniziata poco prima di mezzanotte e proseguita fino intorno alle 2.30. Sapri a poche ore dal primo allagamento è tornata sotto scacco del maltempo. Dopo le immagini già forti vistesi in mattinata durante la notte la pioggia incessante è caduta copiosa sulla cittadina. In un attimo i canali sono esondati impetuosi ribellandosi ad ogni argine e costrizione e si sono trasformati in fiumi che hanno invaso le strade. Non solo una località ma i punti principali della cittadina sono stati interessati da allagamenti. Tanta le preoccupazione dei cittadini che hanno cominciato a mostrare ciò che accadeva postando i filmati sui social. Assieme all'acqua, il fango e tanti detriti, rami di alberi, materiale vario hanno invaso le strade. C'è chi è sceso in strada a cercare di liberare i tombini, chi è rimasto ad assistere impotente. Allagamenti, sia pure meno consistenti, si sono verificati anche a Policastro e Villammare, lì dove già nel corso della mattinata si erano verificati dei disagi. Nel comune di Vibonati il sottopasso ferroviario è stato chiuso al transito durante la notte con l'invito ai cittadini ad utilizzare il percorso alternativo per loc. Carbone, la strada per le terrazze san marco è stata interde4tta al transito per caduta di alberi, anche la ss.18 all'altezza della piazza Radio Libere sono state soggette ad allagamenti. Già nel pomeriggio di ieri il sindaco Manuel Borrelli ha scritto al presidente della giunta regionale De Luca, al direttore della protezione civile campana Italo Giulivo e al presidente della commissione regionale lavori pubblici Luca Cascone per richiedere la proroga dello stato di calamità. Nella missiva Borrelli mette in evidenza la fragilità del territorio evidente durante il maltempo nonostante si trattasse solo di un'allerta meteo gialle e chiede sostengo per i lavori. “Il comune di Viboanti – si legge nella missiva- ha necessità di completare alcuni interventi che furono parzialmente finanziati dopo l'evento alluvionale del 2020 e nello specifico il completamento dell'intervento di messa in sicurezza dell'argine del torrente Cacafava , l'adeguamento del fosso Calameo e Magarella e il miglioramento delle acque del sottopasso ferroviario. Il comune di Vibonati- ha proseguito il sindaco - è già intervenuto con

risorse proprie per ripristinare lo stato emergenziale verificatosi ma ha necessità di effettuare tali interventi per scongiurare eventi rischiosi per l'incolumità pubblica. “

Daria Scarpitta 

 

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