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Santa Marina, nomina dei funzionari. Le motivazioni della condanna. "Il Comune primo danneggiato" ma non si è costituito parte civile.

Comune di Santa Marina (Salerno) - News

Depositate le motivazioni della sentenza di primo grado  con cui il Tribunale di Lagonegro ha condannato l’ex sindaco di Santa Marina Dionigi Fortunato a due anni e sei mesi e tre funzionari del Comune a un anno e sei mesi ciascuno  per abuso d’ufficio in concorso proprio in merito alla loro nomina tra il 2013 e il 2014 a dirigenti del Comune, avvenuta non sulla base di un concorso ma intuitu personae . Una vicenda sollevata all’epoca dei fatti dall’architetto Antonio Berretti. Nelle pagine che spiegano i motivi della condanna il collegio giudicante presieduto dal dott. Silvio Piccinno censura duramente l’operato degli imputati e sottolinea la mancata separazione tra apparato amministrativo e apparato politico con il rischio conseguente di assenza di autonomia dei dirigenti nominati. “Per nomina- si legge- deve intendersi l’investitura finale, non già la gestione, per giunta esclusiva e discrezionale, del procedimento amministrativo” che porta alla scelta del soggetto in questione. I giudici ribadiscono che “la selezione dei pubblici funzionari non ammette ingerenze di carattere politico”. “Eppure – si legge ancora - si è previsto come metodo di selezione il mero gradimento del sindaco con ciò facendo irragionevolmente l’organo di vertice dell’apparato burocratico un collaboratore del sindaco”. Nelle motivazioni i giudici sollevano perplessità sull’avviso di selezione pubblicato per dieci giorni a cavallo di Ferragosto sul solo sito del Comune, sul colloquio avvenuto senza saggiare le competenze tecniche dei dirigenti e senza menzionare la materia relativa al loro settore. Il Tribunale definisce del tutto illegittimi i provvedimenti di nomina dei funzionari  e sottolinea l’ingiusto profitto dei 3 dirigenti in quanto - si legge- percepiscono somme non dovute poiché frutto di atti illegittimi di nomina .In questa vicenda il Comune di Santa Marina non si è costituto parte civile ma i giudici riconoscono come primo danneggiato proprio l’Ente , “teatro di uno stato di permanente belligeranza – è scritto nelle motivazioni- che non solo ha dovuto erogare denaro pubblico non dovuto, ma ha visto anche occupare i posti di vertice dell’amministrazione da funzionari che erano inevitabilmente più a servizio della parte che dell’intera collettività”  . Il Tribunale del Lagonegro aveva condannato i tre funzionari anche  l’interdizione dei pubblici uffici per un anno, ma nonostante i solleciti dell’opposizione a sindaco e Prefetto, al momento due di essi sarebbero ancora in servizio presso il Comune di Santa Marina.

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