Contenuto Principale

Sapri, Piazza Plebiscito. Petizione e lettera alla Procura per il ripristino del senso unico e dei parcheggi.

 

Inaugurata la nuova piazza Plebiscito a Sapri | FOTO - Giornale del Cilento

A Sapri una petizione e una lettera alla Procura riaccendono il dibattito su Piazza Plebiscito. Nel giugno scorso l’inaugurazione, al termine dei lavori di riqualificazione, segnati da non poche contestazioni da parte di commercianti, cittadini e consiglieri di minoranza. Il cantiere è stato chiuso ma le proteste restano. Martedì pomeriggio è stata depositata in comune una raccoltadi firme con la quale si chiede all’amministrazione comunale il ripristino del doppio senso e  dei parcheggi mentre questa mattina è stata inoltrata alla Procura una lettera con quale si chiede il suo intervento, la stessa sarà inviata nelle prossime ore al Prefetto.  Tra i firmatari della petizione i commercianti della piazza e alcuni di via Cassanda ma anche semplici cittadini stanchi di sopportare i disagi causati dal senso unico e dall’assenza di parcheggi. I tito9lari della attività di quell’area più a sud della città lamentano un calo del fatturato che si aggira intorno al 50 % . << Il sindaco e il suo vice – scrivono in una nota diffusa alla stampa – ci avevano garantito la realizzazione di parcheggi a spina al posto dei panettoni di cemento e altrio 70 parcheggi sulla nuova pavimentazione ma così non è stato e adesso in piazza Plebiscito vige il caos >>. Chi ha sottoscritto la petizione spera di ottenere un incontro con l’amministrazione con l’auspicio che possa servire ad ottenere il ripristino del senso unico e più aree di parcheggio. Ma di fatto la volontà della squadra di governo va nella direzione opposta . Proprio nei giorni scorsi ha licenziato una delibera con la quale ordina agli uffici incaricati di predisporre tutti gli atti necessari per confermare il senso unico da via Carducci a vai Cassandra passando per la piazza.  Se l’amministrazione non  soddisferà le richieste contenute nella petizione i firmatari della stessa si faranno promotori di un pubblico referendum .

antonietta nicodemo

 

Questo sito utilizza cookies per migliorare la vostra esperienza di navigazione. I cookie utilizzati per il funzionamento essenziale di questo sito sono già stati impostati.

  Accetto i cookies da questo sito.