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Sapri, Covid e scuola. Meno iscritti al liceo, classi a rischio. Appello della dirigente ai Sindaci.

 

Messaggio di solidarietà della redazione di M81 al nostro Presidente Franca  Principe – ASSOCIAZIONE "MODIFICA 81" SICUREZZA SCUOLA

L’emergenza Covid causa una riduzione delle iscrizioni  al polo liceale e mette a rischio alcune classi. Il grido d’allarme arriva dalla dirigente del polo liceale Franca Principe  che scrive ai sindaci del Golfo di Policastro e ai consiglieri comunali di Sapri per chiedere un intervento risolutivo. “ Abbiamo ricevuto dall’Ambito Territoriale di Salerno – si legge nella  lettera-   una nota acquisita  al protocollo della scuola il primo aprile,  con la quale ci viene comunicato  che in organico di diritto  non saranno confermate per il prossimo anno  la classe prima del Liceo Musicale  e una delle due classi prime richieste  per il Liceo Scientifico”. Per il Musicale il calo di iscrizioni è comune a tutti i licei con questo indirizzo  della provincia di Salerno, quelli di Vallo, Agropoli, Eboli e Campagna, anzi a Sapri è minore se si va valutare il rapporto abitanti- studenti, ma la mancata formazione della classe prima potrebbe  compromettere, senza un cambio di direzione  in futuro, il mantenimento e la prosecuzione di  questa importante esperienza formativa nel Golfo di Policastro. La preside nella missiva esprime la sua preoccupazione tanto più che dal 2012 il Liceo Musicale si è distinto per gli ottimi risultati di apprendimento. Ancora più una beffa la perdita di una prima al Liceo Scientifico a fronte di oltre una trentina di iscritti, in una fase in cui,  tra l’altro, visti i protocolli, è necessario comunque tenere i numeri bassi e il distanziamento nelle aule . Invece la scuola  dovrà così rifiutare le iscrizioni e indirizzare altrove, anche a distanza di diversi km,  gli allievi . Di qui l’appello alle istituzioni affinchè si impegnino per sostenere il diritto di scelta educativa delle famiglie, evitare disagi ai lavoratori perdenti posto e  consentire a questa ulteriore opportunità formativa di restare sul territorio.  La soluzione c’è ed è una deroga, come previsto già per altre scuole in affanno soprattutto in questo periodo storico difficile. Al momento a rispondere all’appello della dirigente è stata Sapridemocratica. “ Chiederemo – hanno detto- la convocazione della conferenza dei capigruppo  per la condivisione di un documento a sostegno della richiesta della dirigente. La nostra scuola è una risorsa unica e deve essere tutelata. Le istituzioni devono battersi contro ogni forma di arretramento a tutela del futuro della nostra città. Speriamo che il sindaco ci dia ascolto”.

 

daria scarpitta 

 

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