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Sapri, S.S.18 chiusa per caduta massi. Tempi lunghi per riaprirla. L'opposizione: " Sindaco inadeguato ".


 
 

Tempi lunghi per la riapertura della Ss18 chiusa nel tratto porto di Sapri-Maratea a causa di un incendio e della successiva caduta massi. Mancano i fondi per intervenire ai fini della sicurezza e per il momento le diverse riunioni tenutesi non hanno saputo dare risposte definitive. Nei giorni scorsi si è svolto l’ultimo vertice tra Regione Campania e Genio Civile per l’attivazione della somma urgenza ma ancora una data per l’avvio dei lavori non è stata definita. E’ lo stesso sindaco di Sapri Antonio Gentile a chiarire questo aspetto in una nota resa a mezzo Fb: “ Esistono delle motivazioni fondamentali perchè i lavori a tutt’oggi  non sono ancora iniziati –ha scritto - l’importo dei lavori a carico della Regione  è elevato e il costone roccioso dal porto di Sapri al Canale di Mezzanotte, è di proprietà privata”. Questi due fattori avrebbero rallentato le trattative per dare il via al cantiere per la messa in sicurezza dell’area  di 50mila mq devastata dal l’incendio e dove i tecnici del genio Civile hanno verificato la sussistenza di un pericolo reale di caduta massi e dunque la necessità di un intervento di somma urgenza. Ora una piccola speranza sembra essere appigliata   alla riunione che si terrà lunedì in prefettura a Salerno su istanza del primo cittadino saprese alla presenza anche di Anas, Regione e sindaco di Maratea. Dopo di essa potrebbero venire fuori modi e tempi per la risoluzione del problema. Nel frattempo però sono numerosi i cittadini  che soffrono e lamentano disagi a causa dell’impossibilità di collegamenti diretti tra le due località strettamente interconnesse. A patirne di più sono i pendolari che dal 17 agosto, cioè da quasi 20 giorni ormai, sono costretti ad utilizzare il lungo e tortuoso percorso alternativo per poter spostarsi tra Maratea e l’ultimo lembo di terra campana. Comprendo le difficoltà dei tanti pendolari, - ha scritto il Sindaco -ma essendo concreto il pericolo di ulteriori crolli non esistono soluzioni differenti in grado di garantire l’incolumità dei fruitori della strada. Di diverso avviso è Sapridemocratica che sulla vicenda torna all’attacco:  “E’ inaccettabile e senza giustificazioni quello che sta accadendo sulla Ss18 - si legge i una nota - . Gentile venne in consiglio comunale  ad annunciare di aver risolto tutto , questo accadeva quasi un mese fa . Un sindaco inadeguato a risolvere problematiche complesse e i cittadini pagano ora un prezzo alto con le comunità di Acquafredda e Cersuta isolate   e a cui viene negato anche il diritto alla salute. Attendiamo la riunione di lunedì confidando nell’autorevolezza del Prefetto”.

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