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Maratea, area marina protetta. Il prof. Pasquale Persico: " è inutile se manca un piano strategico ".

 

 

 

“Se manca un piano strategico sul mare per tutto il Golfo di Policastro è inutile parlare di queste cose”. E’ questa in sintesi l’opinione dell’economista Pasquale Persico in merito all’istituzione dell’area marina protetta di Maratea, che sta dividendo e facendo tanto discutere in questi primi mesi dell’anno. Il docente universitario nel 1994 fu uno dei primi a sostenere la creazione di un parco marino nella cittadina lucana. All’epoca  venne stanziato anche un finanziamento di 3 miliardi e mezzo di lire esauritosi poi nel tempo in mille rivoli. Il tessuto sociale e istituzionale non fu pronto a cogliere questa opportunità. Ora, secondo l’economista, le condizioni sarebbero diverse. “Le cose sono cambiate. – ha detto – Nel ‘94 nasceva anche il Parco Nazionale del Cilento  e lì c’era una strategia di area vasta, c’era un’idea complessiva. Un senso quindi aveva l’istituzione  dell’area marina protetta a Maratea nel ’94 coordinandosi su grandi temi, come qualità del mare e dei geositi che si trovano al di sotto. Ora, senza una strategia più ampia, senza una diagnosi sul potenziale del Parco, rischia di essere solo uno slogan e, una volta consumati i pochi soldi a disposizione, l’esperienza si esaurirà  nel giro di un paio d’anni.” La posizione critica  di Persico, in realtà anche nei confronti della revoca, ritenuta inutile,  da parte del consiglio comunale della delibera del 2016, non è da considerarsi diversa rispetto a quanto sostenuto dallo stesso  in passato. Perché il punto fermo del ragionamento dell’ esperto è sempre il medesimo: “Se non si affrontano i problemi di lungo periodo, cioè come sarà la governance di questo Parco, è tutto inutile.”   Per Persico, quindi, per capire i futuri sviluppi, bisognerà vedere il prossimo 13 febbraio, durante l’incontro convocato a Potenza, quali saranno le proposte di Ministero e politica locale e come si coordineranno tra loro.  “C’è bisogno di una visione vasta, di una prospettiva, altrimenti il dibattito, area protetta sì o area protetta no, non incide. Il parco marino di Maratea è troppo micro”.

 

Daria Scarpitta 

 

 

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