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Sapri, opera di Tresoldi addio. Per contratto è stata rimossa dal lungomare. E a Malta è stato coperto il murale che parlava di migrazione insieme alla Città della Spigolatrice.

 

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Un cartellone pubblicitario pone fine al legame artistico e sociale Malta-Sapri. E’ stato posto in bella mostra al centro del murale che sintetizzava il tunnel del Mediterraneo. Un’ opera dell’artista francese Mto che mostra un uomo gigante con pantaloni e ciabatte rossi che spacca il muro di una casa di Sliema, cittadina maltese per poi spuntare dalla parete di una casa sul lungomare di Sapri, in Italia. Il disegno realizzato a Malta è stato coperto da una tabella pubblicitaria ponendo fine al legame culturale tra i due diversi paesi ed evidenziando l’insensibilità sociale .  Sicuramente era una  bella interpretazione artistica del calvario dei migranti sui barconi che, tra le altre cose, si era  trasformata negli anni in un’attrazione turistica. Tanto che a scoprire la presenza di un cartellone pubblicitario sul murale maltese sono stati proprio dei turisti cilentani che si erano recati a Sliema appositamente per ammirarlo, dopo aver apprezzato il fratello saprese. A Sapri è ancora integro e si spera che duri ancora a lungo. Cosa che non è stato possibile per l’apprezzatissima opera d’arte realizzata sul lungomare saprese da Edoardo Tresoldi. Già diversi mesi è sparita dall’edificio antistante gli ex campetti da tennis . Un’istallazione permanente che rappresentava un uomo che osservava pensieroso l’orizzonte e salutava i naviganti che giungevano nel Golfo di Policastro. Un’istallazione realizzata nel 2014  nell’ambito della rassegna “ Oltre il muro – rigenerazione di spazi urbani attraverso il colore “. Prima della scorsa stagione estiva è stata rimossa lasciando un vuoto che non è passato inosservato. In molti hanno creduto che a spazzarla via sia stata il vento invece non è così. “ Nel 2014 – spiega il Sindaco Antonio Gentile - fu siglato l’accordo che assegnava l ‘opera al comune in comodato d ‘uso per tre anni. Allo scadere del termine , nel 2017, chiesi una proroga, che ci fu concessa. E cosi l’opera di Tresoldi- precisa ancora Gentile -  è rimasta in mostra fino a qualche mese fa “ . L’uomo pensieroso , dunque ,  come da contratto  ha lasciato la città di Sapri.  

 

 Antonietta Nicodemo 

 

 

 

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