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Montesano, lo " Scialandro " nel degrado. Il comune si attiva per recuperarlo e metterlo a disposizione della comunità.

 

 

 

L’Amministrazione comunale di Montesano sulla Marcellana guidata dal Sindaco Giuseppe Rinaldi ha deciso di ridare splendore alla struttura nota come lo “Scialandro”, che da anni versa in una situazione di completo abbandono. L’edificio fatto costruire con fondi propri dal benefattore Filippo Gagliardi negli anni ‘50 e destinato ad essere un convento, non è stato mai completato e ad oggi risulterebbe in una situazione di assoluto degrado. A tal proposito il Sindaco Rinaldi ha deciso di interpellare non solo gli Enti sovracomunali quali Provincia, Regione e Ministero per chiedere lo stanziamento di fondi necessari al recupero del bene, ma si è rivolto anche a privati interessarti all’opera. Un eventuale recupero, messa in sicurezza e fruibilità del bene o nella peggiore delle ipotisi una demolizione della struttura, non sarebbe alla portata di qualsiasi Bilancio comunale d’Italia, fa sapere il Primo Cittadino. Ed è a tal proposito che il Comune di Montesano, proprietario della quasi totalità dello stabile, è disponibile a comodati d’uso, a fitti o anche alla cessione dell’immobile con una base d’asta di un euro. Una provocazione, ovviamene, lanciata dall’Amministrazione pur di vedere completata l’opera e bonificata l’intera area. Le uniche richieste che giungono dal Comune nel caso di alienazione a Enti pubblici o a cittadini privati, riguardano il riconoscimento del bene alla benemerenza di Filippo Gagliardi, costruttore dell’immobile e la realizzazione di un’area l’Arena Gagliardi” destinata a convegni o spettacoli, come prospettato in un  progetto realizzato durante un workshop che si è tenuto proprio a Montesano sulla Marcellana lo scorso Settembre 2018.

 

 

 

 Maria Emilia Cobucci 

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