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Casal Velino, dopo 1000 anni arrivano le reliquie di San Matteo. Il 14 la cerimonia con il Vescovo di Vallo.

 

Dopo 1065 anni, torna San Matteo nella Cappella Ad Duo Flumina di Casal Velino Marina. “Finalmente è per noi avvenuto questo miracolo di fede – ha detto Alfonso Grieco presidente del gruppo di preghiera I Fedeli di San Matteo – grazie all’Arcivescovo di Salerno Luigi Moretti e a Don Michele Pecoraro che hanno voluto concedere in forma perenne una reliquia del Santo alla nostra  Cappella, e quindi alla comunità di Casal Velino”.Il 14 maggio, a dieci anni dall’inaugurazione della cappella ristrutturata,  si terrà  l’intronizzazione della reliquia di San Matteo alla presenza del Vescovo della diocesi di Vallo della Lucania Ciro Miniero, del Cancelliere della Curia di Vallo della Lucania don Pietro Sacco, e di tanti sacerdoti della diocesi di Salerno. Un reliquiario antico dell’800 napoletano, donato dal professore Franco Silvestri, custodirà il piccolo osso di San Matteo. Si conferma dunque l’importanza di Casal Velino come luogo religioso, conosciuto anche dal Santo Padre grazie ad un’udienza avvenuta a giugno 2017 in cui gli fu illustrato il progetto del cammino religioso “Cammino di San Matteo”. San Matteo, che simbolicamente ritorna in questa cittadina che ha saputo proteggerlo e custodirlo, preservando le sue spoglie per circa cinque secoli, sarà celebrato in una messa alle ore 18.00 di martedì 14 maggio nella cappella Ad Duo Flumina,a cui seguirà una processione fino alla piazza del paese . Il tutto prima della deposizione della reliquia in una nicchia blindata e l’ostensione ai fedeli presenti.“Dal 14 maggio – ha detto ancora Greco- il mondo religioso potrà venerare una reliquia di San Matteo anche qui, da noi nel Cilento”. Il resto sacro è stato consegnato ufficialmente il 6 maggio nella Cattedrale di Salerno, dopo i festeggiamenti per la traslazione del Santo, dall’Arcivescovo Luigi Moretti a Don Pietro Sacco, parroco della cappella, con un documento ufficiale e una pergamena che ne attesta l’autenticità.

 

daria scarpitta 

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