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Sapri, Buon Pastore. L'opposizione " parliamone in Consiglio Comunale ". La richiesta al Sindaco Gentile.

 

 
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Presentata stamane la richiesta di consiglio comunale straordinario sul caso del Buon Pastore a Sapri. La necessità di questo passaggio era stata evidenziata  dal movimento Sapri cambia nel corso di un incontro ed era stata  condivisa da Sapridemocratica che, essendo l’unico gruppo di opposizione presente in consiglio, si è fatta portatrice dell’istanza firmandola.  Nel documento si chiede  la convocazione di un consiglio comunale monotematico urgente , aperto al contributo dei cittadini e dei rappresentanti delle associazioni, e questo in ragione di quanto l’addio delle suore Elisabettine Bigie  abbia scosso l’opinione pubblica ma anche delle tante domande ancora aperte sul futuro della Casa del Buon Pastore. I consiglieri di Sapridemocratica nella nota ravvisano “la necessità di verificare  quali siano le iniziative da intraprendere  da parte dell’amministrazione, per restituire alla città la piena funzionalità della Casa e il rientro delle Suore che da  oltre novanta anni hanno rappresentato per la comunità un riferimento di accoglienza per i più bisognosi” e questo, in linea con il lascito del Cavaliere Cesarino. Il consiglio straordinario viene ritenuto, inoltre,importante per discutere anche della mancata convocazione  del Cda  della Casa Pia , unico organo giuridico interlocutore tra l’amministrazione e la congregazione,  e per  procedere a rassicurare la cittadinanza  sui lavori necessari per il mantenimento della struttura , i progetti o i finanziamenti in essere o da presentarsi e quindi la futura destinazione dell’immobile donato. “Fino ad oggi, soprattutto con le ultime affermazioni- ha detto il consigliere Giuseppe Del Medico – abbiamo avuto la dimostrazione dell’armata Brancaleone che governa la città. Parole a vanvera pronunciate da personaggi che non rappresentano nulla, il sindaco che offende le suore , accusandole di aver chiesto di essere assunte  dal Comune e il completo silenzio dell’assessore alle politiche sociale Agostini. E’ ora che la discussione sul Buon Pastore torni tra i cittadini, attraverso l’organo principale, che è il consiglio comunale.”

 

Daria Scarpitta 

 

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