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Emergenza Covid, dimesso dopo 60 giorni il senatore Castiello. "Pronto a battermi per l'Alta Velocità".

Covid, il senatore Castiello dimesso dall'ospedale dopo 60 giorni. “Ora mi  occuperò dell'Alta Velocità” | Ondanews.it

Ha lasciato ieri l’Ospedale Gemelli di Roma dopo una lunga degenza durata 60 giorni il senatore Francesco Castiello, risultato positivo al Covid a fine dicembre scorso. 78 anni, era stato sempre attivo nel suo ruolo di parlamentare anche in piena pandemia , poi un malore proprio mentre era al Senato aveva portato a far emergere la sua positività al Covid-19. Il 28 dicembre era stato subito ricoverato al Gemelli, a gennaio era emersa la sua negativizzazione a ridosso  del voto di fiducia al Governo Conte a cui non aveva potuto però partecipare perché in attesa di secondo tampone e perché anche dopo la guarigione  il senatore ha dovuto affrontare un lungo percorso di riabilitazione, sempre presso il Gemelli,  conclusosi proprio ieri. Ad annunciarlo lui stesso sulla sua pagina Fb postando un’immagine che lo mostra visibilmente dimagrito e provato ma pronto a tornare in sella: “ Finalmente a casa!- ha scritto- Nella giornata di ieri sono stato dimesso dopo 60 giorni. E’ stata una malattia lunga e penosa. Finalmente ne sono fuori e tra alcuni giorni riprenderò l’attività in Senato e soprattutto sul territorio, dando il mio contributo alla soluzione dei vari problemi sul tappeto, primo dei quali quello relativo all’Alta Velocità.  Ringrazio calorosamente tutti coloro che mi hanno dato sostegno manifestandomi la loro solidarietà durante il decorso di questa terribile malattia”.

Daria Scarpitta

Scuola e Covid, da lunedì via alle vaccinazioni sul personale anche nel Golfo di Policastro.

Vaccinazione personale scolastico, campagna al via l'8 marzo

Da lunedì scatteranno le vaccinazioni anche per il personale scolastico del Golfo di Policastro. In queste ore il Dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Salerno con la Dirigente Rosa D’Alvano sta mettendo a punto tutti i dettagli, in particolare individuando eventuali altre strutture sul territorio, vicine ai punti di emergenza-urgenza, dove effettuare le somministrazioni delle dosi. Saranno comunque attivi tutti e 4 i centri vaccinali individuati dal Distretto sanitario Sapri-Camerota nei giorni scorsi, mentre sotto la direzione dell’ospedale di Sapri proseguiranno le vaccinazioni agli anziani over 80. L’adesione a questa procedura di immunizzazione da parte di dirigenti, docenti e personale Ata è stata buona anche in questo lembo a sud di Salerno. Si stima che in 7- massimo 10 giorni - si possa completare l’inoculazione della prima dose a questa categoria. Sono chiamati a ricevere il vaccino quanti, dopo la presentazione degli elenchi del personale da parte delle scuole, hanno completato la procedura di iscrizione sull’apposita piattaforma. La chiamata avverrà per Comune di residenza e non per sede della scuola, così come del resto sta avvenendo nel Vallo di Diano dove le vaccinazioni al mondo scolastico sono iniziate questo lunedì presso le sedi vaccinali di  Teggiano e di Sant’Arsenio. Tutto sta procedendo per il momento secondo i piani e si conta di finire anche qui abbastanza velocemente. La categoria che dovrebbe essere sottoposta a vaccinazione subito dopo il mondo scolastico  è quella delle forze dell’ordine, ma al momento non pare che sia stata ancora attivata la piattaforma relativa. Proprio in queste ore  il Segretario Regionale dell’Associazione Nazionale Funzionari Polizia di Stato, Pietropaolo Auriemma, ha scritto a  De Luca per chiedere di accelerare e vaccinare al più presto questa categoria a rischio.  

Daria Scarpitta

Idraulico forestali, in Regione chiesta la stabilizzazione. Speranza: "Sbagliato non coinvolgere nel vertice le Comunità Montane".

Idraulico forestali. Dopo l'incontro con De Luca l'ok dei sindacati al  piano della Regione Campania | Ondanews.it

Nessuna soluzione definitiva ancora per gli operai idraulico forestali della Campania che continuano a vivere tra ritardi nei pagamenti e futuro incerto. La questione è approdata nella giornata di martedì nella Commissione Agricoltura presieduta dall’assessore Nicola Caputo. Particolarmente sentito l’intervento del consigliere regionale della Lega Attilio Pierro che appartiene a questa categoria e che ha chiesto con forza la stabilizzazione degli operai a tempo determinato la cui situazione ormai da anni incerta condiziona la qualità della vita propria e delle loro famiglie. Pierro già a gennaio scorso era intervenuto con un’interrogazione a sollecitare la Regione perché si occupasse dell’annosa questione. Ieri è tornato a suggerire la sua proposta: rendere produttive le comunità montane prendendo in considerazione “per il prossimo piano forestale regionale le opportunità legate alla “Forestazione Produttiva” e attivando un’economia locale del legno volta alla valorizzazione dei patrimoni boschivi creando la cosiddetta filiera legno-energia, intesa come la produzione e l’utilizzazione di cippato a fini di piccoli impianti locali a uso pubblico o privato”.  Anche il consigliere regionale di Italia Viva Tommaso Pellegrino è intervenuto nel corso della seduta per perorare la causa di circa 1500 operai campani. “è nostra intenzione – ha detto -  porre con forza all'attenzione del Consiglio Regionale il tema di un precariato che dura ormai da oltre 20 anni…Per raggiungere l'obiettivo di una più che legittima stabilizzazione, occorre chiedersi quanto vogliamo investire nella manutenzione del territorio” Secondo Pellegrino una strada da percorrere potrebbe essere il modello LSU, attivando una mobilità tra Enti.  Critico il consigliere regionale dei 5Stelle Michele Cammarano: “La Regione – ha detto- ha finanziato appena il 44% del totale delle spettanze da coprire per il 2021, mentre non c’è ancora traccia dei 400 milioni di euro annunciati da De Luca E’ totalmente al palo il piano dei finanziamenti 2020-2025 e sebbene le comunità montane stiano rispettando i tempi c’è incertezza sul futuro. La Regione deve attivare al più presto la stabilizzazione e indicare i tempi e le modalità relativi all’erogazione delle risorse 2021.”E’ stata incassata la disponibilità dell’assessore Caputo e si attende ora l’insediamento di due tavoli. “E’ stata un’occasione persa non coinvolgere nel vertice le Comunità montane- ha detto il presidente della Bussento, Lambro e Mingardo Vincenzo Speranza – in particolare alla luce del fatto che il nostro ente, come anche altri  hanno adottato un piano che prevede la stabilizzazione al 75%  e il reimpiego delle risorse nel turnover. Una situazione su cui da tempo avevamo chiesto udienza all’assessore Caputo e che consentirebbe di evitare inutili dispendi di risorse”  

Daria Scarpitta

 

Montano Antilia, colpisce i Carabinieri con un bastone. Arrestato un 82 enne.

Soldi per "chiudere un occhio": di nuovo in manette due ex carabinieri dei  Nas in concorso con due intermediari - Piana Notizie

Nella giornata odierna i Carabinieri della Stazione di Laurito hanno tratto nuovamente in arresto un anziano di Montano Antilina che si trovava già agli arresti domiciliari per altri reati. L’uomo 82enne, alla vista dei militari, di passaggio per normali controlli, afferrava un bastone in legno e colpiva i carabinieri cercando di cacciarli di casa.

L’anziano, già noto per altri episodi di violenza, è stato immobilizzato e tratto in arresto per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

 

Al momento è stato nuovamente posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’AG ed in attesa di un aggravamento della pena restrittiva.

 

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