Contenuto Principale

Policastro, " materiali tossici seppelliti sotto la strada in costruzione " . Dopo la denuncia scatta l'inchiesta nel cantiere a mare. Intanto un cittadino batte il Comune davanti al Tar.

 

 

 

 “Rifiuti speciali sepolti sotto la strada comunale in costruzione lungo la fascia costiera di Policastro” . Questo è quanto ha denunciato nei mesi scorsi un cittadino che possiede un pezzo di terra lungo la strada in costruzione.  In questi giorni è scattata l’ inchiesta da parte dei Carabinieri della stazione di Vibonati . Il Comandate Barile avrebbe già disposto una serie di accertamenti per verificare se per innalzare il piano di campagna l’impresa che sta eseguendo i lavori per conto del Comune ha utilizzato traversine ferroviarie. Materiale  ritenuto cancerogeno perché l’olio di catrame di cui sono impregnate conterrebbe sostanze pericolose. La denuncia presentata in caserma è accompagnata da un reportage fotografico che mostrano alcuni luoghi dove la traversine sarebbero state sepolte. I primi sopralluoghi sarebbero stati già eseguiti. Nei prossimi giorni potrebbero essere effettuati i campionamenti per capire se sotto la nuova strada c’è davvero del materiale pericoloso per la salute pubblica. Intanto lo stesso cittadino ha vinto la causa contro il Comune . Il Tar ha accolto il suo ricorso contro l ‘ordinanza che gli imponeva di lasciare il terreno per consentire i lavori di adeguamento e di messa in sicurezza della strada comunale adiacente al suo podere. Un terreno, secondo il Comune, occupato senza titolo dal ricorrente. Il Tar nella sua sentenza ha ricordato che  “ tra il cittadino è il comune pende giudizio di usucapione davanti al Tribunale di Lagonegro “  ed  ha evidenziato che “il ricorso è fondato, perchè l’ ordinanza impugnata manca di qualsiasi motivazione sul fondamento della qualità demaniale del terreno”.Questa è una delle tante cause in corso tra il Comune e i cittadini che possiedono le terre a mare . Terre che con fatica il governo cittadino sta provando a liberare con il blitz di ruspe. Blitz a cui seguono le cause giudiziarie . All’ orizzonte altre due cause . A chiedere giustizia sono anche i possessori dei due campi che in questi  ultimi giorni sono stati invasi e danneggiati dai mezzi meccanici inviati dal Sindaco. Ieri i rispettivi avvocati,  Claudia Signorelli e Vincenzo Castaldo, hanno presentato denuncia ipotizzato diversi reati nei confronti del primo cittadino, anche quest’ ultimo nei giorni scorsi  ha annunciato ricorso contro chi l’ ha oltraggiato mentre provava a far attuare le ordinanze.  

 

antonietta nicodemo 

 

Villammare, spiaggia della Marinella off limits. Muraglione a rischio crollo.

 

 

 

Villammare, spiaggia della Marinella chiusa per il rischio crolli. Il comune di Vibonati ha eseguito una perizia sul muro di contenimento con stima dei lavori da eseguire. Allertato il dipartimento opere marittime di Napoli.

 

 

servizio di Daria Scarpitta

 

 

Alfano, l'antico Palazzo Baronale Speranza cambia proprietario. Dalla Curia di Vallo passa al Comune . Il Sindaco : " una giornata storica " .

 Il palazzo baronale entra nel patrimonio comunale di Alfano. «Una ...

E’ un gioiello del XVIII sec., un simbolo della storia locale. Ieri è stato firmato l’atto che trasferisce la proprietà del  palazzo Baronale Speranza dalla Curia vescovile di Vallo della Lucania al Comune di Alfano. A firmarlo il Sindaco Elena Gerardo e Mons. Ciro Miniero. “ E’ una data storica – afferma emozionata  il primo cittadino - nella quale raccolgo i frutti dell’impegno di questa amministrazione. Le stesse energie le spenderemo per ottenere i finanziamenti necessari per la messa in sicurezza e il restauro” . L’antico palazzo è un bene di grande rilevanza storica e culturale, non solo per Alfano ma per l’intero territorio limitrofo. Fu donato alla Curia dalla compianta baronessa Esmeralda. Per lungo tempo  fu occupato da privati, poi l’ abbandono e il degrado.  Si tratta di un edificio imponente situato nel cuore del paese che l’oblio sta consumando lentamente. Parte del tetto è stato divelto dal vento e alcune parti della struttura rischiano di crollare. Un pezzo di storia che l’amministrazione Gerardo ha puntato a recuperare e restituire alla pubblica utilità. Nel 2017 sono iniziate le trattative con la Curia. “ Fondamentale – spiega il Sindaco – è stata la collaborazione  del nostro parroco don Aniello e di Don Francesco Pecoraro e la sensibilità del vescovo che ha compreso che il palazzo Speranza rappresenta un elemento importante dell’identità storico-cuturale della nostra comunità “. L’atto firmato ieri trasferisce il diritto di proprietà al Comune e assegna alla locale parrocchia l’uso gratuito dei locali al pian terreno.

 

antonietta nicodemo 

 

 

Frecciarossa, " troppe soste nel Cilento " . La Calabria protesta, lettera al Ministro dei trasporti.

 

 

Frecciarossa, troppe fermate nel Cilento. La Calabria insorge. 45 associazioni protestano per i rallentamenti e le logiche campanilistiche sulla scelta delle soste. A Maratea si  tratta per una nuova fermata del frecciargento

 

 servizio di Daria Scarpiotta

Questo sito utilizza cookies per migliorare la vostra esperienza di navigazione. I cookie utilizzati per il funzionamento essenziale di questo sito sono già stati impostati.

  Accetto i cookies da questo sito.