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Montesano. Resta chiuso nel cimitero e si ferisce nel tentativo di uscire

Un uomo di 70anni è rimasto chiuso nel cimitero di Montesano. Cercando di raggiungere l'esterno è rimasto infilzato sulle lame di ferro appuntite del cancello d'ingresso del camposanto.

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Teggiano. Restano gravi le condizioni di Maria Valitutti

Restano gravi le condizioni di Maria Valitutti la 52 enne di Teggiano unica protagonista del terribile incidente avvenuto sabato, intorno alle otto, sulla strada provinciale 19 Teggiano- Polla . La donna a bordo della sua Fiat 600, dopo un volo di diversi metri, è finita, intrappolata tra le lamiere, in un torrente che scorre sotto l’arteria stradale nel tratto che attraversa la frazione Prato Perillo. La collaboratrice scolastica trasferita in eliambulanza al Ruggi di Salerno è stata sottoposta, già nella giornata di sabato, ad un lungo e complicato intervento chirurgico in seguito al quale i sanitari hanno preferito mantenere riservata la prognosi. Maria Valitutti, dal sinistro pare abbia riportato gravi lesioni agli arti inferiori e un grave trauma alla colonna vertebrale. Alla base del sinistro, sembrerebbero esserci le pessime condizioni del manto stradale reso viscido non solo dalla pioggia, ma anche da una notevole quantità di carburante. Pare infatti, che l’arteria fosse segnata da una lunga scia di sostanze oleose che avrebbero aumentato, e non di poco, la pericolosità della strada. La piccola utilitaria, che stava procedendo in direzione San Rufo, dopo aver perso aderenza con il manto stradale avrebbe preso velocità dando vita ad una lunga carambola. Una corsa terminata , dapprima contro la barriera del ponte e poi dopo un volo di diversi metri nelle acque del torrente Buco. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare diverse ore prima di riuscire a trarre in salvo la donna.

Roberta Cosentino

 

Sicilì. In carcere Luigi e Leonardo Paiano, 78 e 32 anni. Abusarono della nipote minorenne

La Cassazione condanna nonno e zio di Sicilì accusati di molestie sessuali su una loro nipote, all’epoca dei fatti ancora minorenne. La Suprema Corte ritenendo impresentabile il ricorso presentato dai legali della Difesa, gli avvocati Lentini e vallone, ha disposto il trasferimento in carcere per Luigi e Leonardo Paiano di 78 e 32 anni. Le indagini a carico dei due partirono tra il 2006 e 2007, quando la minore, affetta da un lieve ritardo psichico, assista dall’avvocato Francesco Borea, trovò la forza di denunciare i fatti, raccontando ai carabinieri quanto già da tempo stava subendo da parte dei suoi consanguinei. La vicenda suscitò rabbia e indignazione, anche perché vi era implicata la nonna materna, che a conoscenza dei fatti, invece di aiutare la ragazza, la minacciò che se solo avesse provato a raccontare l’accaduto l’avrebbe cacciata di casa. La fase preliminare delle indagini portò al rinvio a giudizio e in seguito alla pronunzia della sentenza di condanna in primo grado da parte dei giudici del Palazzo di Giustizia di Sala Consilina. Il provvedimento venne impugnato, in Appello, ma anche qui, ad aprile 2012, seppur la pena inflitta agli indagati venne lievemente ridotta, vennero nuovamente condannati. Nuova impugnazione del dispositivo, sempre dalla parte dei legali della difesa. Ma anche questa volta la pronunzia non è stata a loro favore ne tantomeno a favore dei loro assistiti. Nei giorni scorsi è giunta l’ultima e definitiva sentenza di condanna. La Cassazione, ritenendo impresentabile il ricorso ha condannato nonno e zio molestatori, rispettivamente, a 8 e 6 anni di reclusione in carcere. I provvedimenti sono stati già eseguiti e per questo Luigi e Leonardo Paiano sono stati già tradotti nella casa circondariale di Sala Consilina. Per la nonna, Maria Vassalli, 73enne, anche lei condannata, però a 6 mesi di reclusione, la pena è stata, invece, sospesa.

Roberta Cosentino

Vallo di Diano. Grave incidente sulla SP Teggiano-Polla, auto finisce in un torrente

Una fiat Seicento è finita in un torrente. Un volo di diversi metri che ha causato il ferimento della donna alla guida dell'autovettura, una 52enne di Teggiano, recuperata dal torrente e dalle lamiere dell'auto e immediatamente trasportata presso l'Ospedale di Polla, dove resta in prognosi riservata. La causa del grave incidente pare sia legata alla perdita di gasolio da parte di un camion. Lo sversamento ha interessato diversi Km della provinciale.

Incidente sulla SP Teggiano Polla. Parla Setaro, Dirigente del settore Ecologia Regione Campania

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