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Sala Consilina: grave incidente stradale , 62enne investita in via Matteotti

Restano gravi ma stazionarie le condizioni di Maria Rosaria D’Avanzo la 62enne di Sala Consilina, investita ieri pomeriggio in via Matteotti , nel pieno centro cittadino salese . Il terribile incidente si è verificato poco dopo le 13:45; la donna stava per far rientro a casa quando è stata travolta da una fiat panda bianca guidata da un giovane 20enne anche lui del posto. La ricostruzione della dinamica è stata effettuata dagli uomini del tenente Emanuele Corda sulla base oltre che dei rilievi tecnici anche sulle testimonianze rese da coloro che al momento dell’impatto si trovavano a transitare lungo la centralissima via salese. Dai racconti sarebbe emerso che la donna è stata investita mentre attraversava la strada. Un’auto che stava sopraggiungendo si è fermata per darle la precedenza e farla attraversare, la seconda auto, la panda ora incriminata, giunta all’improvviso, invece di accodarsi, ha superato la macchina ferma e ha proseguito il cammino, incurante del fatto che la 62enne stesse attraversando la strada. Così Maria Rosaria è stata colpita in pieno. L’impatto è stato violentissimo. La donna scaraventata a terra ha battuto la testa sull’asfalto. Allertati i soccorritori la donna è stata trasferita al Luigi Curto di Polla, ma stabilizzate le sue condizioni, nel pomeriggio, si è reso necessario il trasferimento in un centro specializzato a Napoli. Ora si trova ricoverata, in prognosi riservata, nel reparto di neurochirurgia dell’ospedale Santa Maria di Loreto Mare. Per l’intero Vallo di Diano sono ore di angosciante attesa, in molti si sono stretti intorno alla famiglia della sfortunata vittima Maria rosaria D’avanzo, madre della nota giornalista Sky Tania Cartolano.

Roberta Cosentino

Autunno caldo nel Cilento.Operai Comunità Montana Bussento pronti a incrociare le braccia

Riprendono la protesta i circa quattrocento operai idraulico forestali della comunità montana Bussento, Lambro e Mingardo. Dopo una promettente ripresa dei pagamenti degli stipendi arretrati, la situazione è di nuovo precipitata. Le retribuzioni hanno, infatti, subito un ennesimo arresto tant’è che gli accrediti sui conti corrente dei lavoratori sono fermi a marzo. Sette mesi di ritardo che hanno riacceso la ribellione. “Continuano a prenderci in giro, hanno fatto sapere i forestali, ma ora è arrivato il momento di dire basta una volta per tutte”. Il clima è davvero teso e per i prossimi è in fase di organizzazione una singolare forma di protesta. “ Il tempo delle promesse, hanno rimarcato i lavoratori, è finito davvero, anche perché gli alti dirigenti non saprebbero più cosa prometterci”. Alla base della ferma presa di posizione il superamento del patto di stabilità, circostanza che, ora più che mai, impedirebbe il versamento nelle casse dell’ente montano di nuove somme e dunque di effettuare il pagamento degli stipendi ai lavoratori che comunque hanno garantito il loro servizio. In questi ore non sono stati soltanto i circa 400 forestali della comunità montana del Bussento Lambro e Mingardo ad adottare la protesta; la proclamazione dello stato di agitazione è giunto anche da parte del sindacato dei lavoratori della General Enterprise addetti alla raccolta dei rifiuti nel comune di Sapri. “Sono tre mesi che non percepiscono le retribuzioni dovute si legge nella nota Stampa, e non avendo ricevuto rassicurazioni nemmeno dal sindaco informato dei fatti, scive il sindaco, ci vediamo costretti nostro malgrado a proclamare lo stato di agitazione di tutto il personale e a richiedere il previsto tavolo di raffreddamento”. Dall’altro lato immediata é arrivata la risposta del primo cittadino di Sapri. “Stiamo seguendo la vicenda con grande attenzione tant’è che grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale, ha evidenziato Del Medico, sono state corrisposte due mensilità, ed inoltre, ha rimarcato il sindaco, dal colloquio avuto questa mattina con la General Enterprise, abbiamo raggiunto un altro risultato: entro sabato i lavoratori riceveranno gli stipendi arretrati”.

Roberta Cosentino

Cilento: Usb di Salerno in agitazione alla sede del Parco

La Usb di Salerno aveva proposto e programmato, per stamane, una riunione presso la sede del Parco nazionale del Cilento, al fine di definire l'ipotesi di contratto integrativo dell'ente. Il contratto è fermo da oltre 10 anni. L'incontro di oggi ha avuto esito negativo.

Rischio esondazione Tanagro: i cittadini di Sassano chiedono interventi urgenti di messa in sicurezza

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I cittadini di Sassano hanno sottoscritto una petizione per richiedere la rapida pulizia del Tanagro. Il fiume è stracolmo di detriti e, a causa di una insufficiente manutenzione ordinaria annuale, costituisce un pericolo per la pubblica e privata incolumità, soprattutto durante la stagione invernale.

Sul problema è intervenuto ancora una volta Donato Pica che, già con precedenti interrogazioni aveva segnalato l’urgenza di provvedimenti di carattere amministrativo e finanziario per garantire il regolare scorrimento delle acque del Tanagro. Oggi, il consigliere regionale, invita nuovamente la giunta del presidente Caldoro, a disporre un immediato accertamento tecnico in loco e ad individuare una dotazione economica sufficiente per i primi e più imminenti lavori attraverso il Genio Civile di Salerno. "Non si può perdere altro tempo", dichiara Pica.

Caterina Guzzo

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