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Tribunale di Sala Consilina, pace fatta tra comitato e avvocati

Operazione Twist: al via le esercitazioni in provincia di Salerno

Ha preso il via oggi l’esercitazione internazionale sul rischio maremoto organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con la Regione Campania, in collaborazione con Prefettura, Provincia e Comune di Salerno, nell’ambito del progetto europeo Twist - Tidal Wave In Southern Tyrrhenian Sea finanziato dalla Commissione Europea.

 

L’esercitazione, che interesserà Salerno e altri nove comuni della provincia, è l’occasione per confrontarsi sul rischio maremoto nel mar Mediterraneo, con l’obiettivo di incrementare la consapevolezza dei cittadini e delle istituzioni.

Nel corso delle giornate esercitative sono previsti scenari operativi in mare e sulla terraferma, con la simulazione di attività di ricerca e recupero dispersi, allontanamento e assistenza alla popolazione, valutazione del rischio ambientale

Il comitato pro tribunale condanna gli avvocati del foro salese: "non l'hanno difeso dai tagli"

Ampia partecipazione all’assemblea convocata dai componenti del comitato pro tribunale. Molti gli amministratori presenti come pure tanti i cittadini che nemmeno in questa occasione hanno fatto mancare il loro sostegno alla battaglia per salvare e, dunque, far ritornare in vita il Palazzo di giustizia di Sala Consilina. L’incontro che si è tenuto ieri sera presso l’auditorium dei Cappucini, tuttavia non è riuscito nell’intento principale: quello di aprire un dialogo, un confronto tra i tanti che in queste settimane si sono schierati contro il piano di riordino della geografia giudiziaria e il Consiglio dell’Ordine. Quest’ultimo, infatti, secondo molti, e come riportato anche in una lettera aperta, non si sarebbe battuto, o comunque non avrebbe partecipato attivamente alle iniziative messe in campo per scongiurare la soppressione del presidio giudiziario di via Tressanti. Il consiglio dell’ordine ha preferito disertare anche l’incontro di ieri sera e convocarne un altro autonomo per le prossime ore ad Atena Lucana.

Roberta Cosentino

A Bari si allungano i tempi per l'autorizzazione CyberKnife: Angela Bianco lascia la clinica

Angela Bianco, 26 anni, incinta e con un tumore al cervello che la sta rapidamente uccidendo, ha lasciato l’ospedale Mater Dei di Bari dove da sei interminabili giorni era ricoverata in attesa delle autorizzazioni necessarie all’intervento che avrebbe potuto salvarle la vita e quella del suo bimbo. Il cyber-knife, il robot anti-cancro che dal 2011 è in attesa delle dovute certificazioni e autorizzazioni da parte dell’amministrazione regionale si è arenato ancora una volta nelle intricate maglie della burocrazia.

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