Contenuto Principale

Sapri, ascensore rotto. In 4 bloccati per un 'ora. Intanto in Procura è stato depositato il fascicolo dell'inchiesta.

 

Risultati immagini per ascensore sapri disabile

 

 

Un disabile, un bimbo di 4 mesi e altre 2 persone sono rimasti bloccati in ascensore per un’ora intera, prima che giungessero i vigili del fuoco. Per liberarli è stato necessario forzare la porta  e così tutti e quattro hanno potuto rivedere la luce. E’ quanto accaduto presso la palazzina  dell’Iacp in località San Carlo a Sapri. Il cui ascensore ha fatto già parlare di se. Nelle scorse settimane infatti è scattata l’indagine per l’identificazione dei responsabili della mancata messa in funzione. Un ‘ inchiesta partita dalla denuncia di  Antonio Cessari, un 28 enne privo degli arti inferiori , che vive in quella palazzina insieme ai genitori. Inseguito alla denuncia, su disposizione dei Carabinieri, l’ ascensore fu sistemato, anche se non in maniera adeguata, tant’e’ che è tornato a rompersi. Il caso  ha voluto che al momento del blocco si trovasse al suo interno anche Cessari, che ora chiede all’Iacp più rispetto per i suoi inquilini. Intanto i Carabinieri hanno individuato i responsabili della mancata sistemazione della ascensore ed hanno depositato in Procura l’intero fascicolo dell’ inchiesta. Ora si attendono le decisioni del Procuratore. Tra i reati contestati : l’interruzione di pubblico servizio e quello di sequestro di persona. Di fatto Cessari senza ascensore non può uscire dal suo appartamento e se decide di scendere deve armarsi di tanta buona volontà per affrontare la scala.

 

Antonietta Nicodemo

Sapri, restyling di piazza Plebiscito. Ricorso al Tar contro l'aggiudicazione dei lavori.

 

Risultati immagini per piazza plebiscito sapri

 

 

Battuta d’arresto per l’avvio dei lavori di riqualificazione di Piazza Plebiscito a Sapri. La società giunta seconda nella gara d’appalto  ha presentato ricorso al Tar . Ad aggiudicarsi la gara era stata , nel settembre scorso , la Zema Costruzioni Srl di Rofrano per un importo di circa un milione e 400 mila euro. Una aggiudicazione nella quale la Società Intervie, evidentemente ha riscontrato delle anomalie, tanto da contestarla dinnanzi al Tribunale amministrativo. Una opposizione che chiaramente va a bloccare la procedura avviata dal Comune per l’inizio delle opere. Interventi che porteranno alla riqualificazione non solo della piazza ma anche di alcune aree e strade circostanti la stessa. Sul maxiprogetto resta alta la guardia anche dei proprietari delle attività commerciali che affacciano su Piazza Plebiscito. In questi giorni, hanno chiesto ed ottenuto l’accesso agli atti relativi alle opere da realizzare. Il progetto originale prevede che la piazza venga completamente interdetta al traffico e le attuale strutture esterne a pizzerie e cantine vengano rimosse. Su questi due punti i commercianti continuano a porre all’amministrazione una serie di interrogativi a tutela delle proprie attività . A tutt’oggi, però , non hanno ricevuto rispose chiare e convincenti per questo hanno deciso di prendere visione dei documenti relativi al progetto finanziato.

 

antonietta nicodemo 

Sapri, preside sospesa. MImì Minella al posto della Franca Principe. L'incarico fino a marzo.

 

Risultati immagini per mimi minella

Sarà Mimì Minella a sostituire Franca Principe, la preside sospesa dalla dirigenza del polo liceale “ Carlo Pisacane “ di Sapri, pervia della recente condanna della Cassazione. Minella, 60 anni di Felitto, è il dirigente scolastico del polo liceale  “ Parmenide “ di Roccadaspide. La reggenza dell’istituto saprese gli è stato conferito dal direttore generale dell’ufficio scolastico regionale Luisa Franzese. Minella resterà alla guida della scuola saprese fino al 6 marzo, quando la Principe potrà tornare lavorare. Fino all’ultimo le previsioni davano per certa la nomina di Corrado Limongi per l’importante sostituzione, trattandosi di un preside già in servizio a Sapri, ma evidentemente per ragioni di opportunità, la Franzese ha scelto il Ds di Roccadaspide che questa mattina era già al  lavoro. “ Sicuramente – ha riferito alla nostra redazione – sarò qui anche domani. Le attività da organizzare e svolgere sono tante ed ho bisogno di interagire con i referenti della scuola per una buona pianificazione. Questa mattina – ha detto - ho ricevuto anche il vicario e il presidente del Consiglio d’Istituto”. Il Pisacane, dunque, riparte con Minella in attesa del rientro della Principe che in questi giorni è impegnata ad organizzare con i colleghi la nuova giornata di lotta contro il decreto legge sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. Ritenuto penalizzante per i presidi. Il 30 si raduneranno a   Roma presso la sede del Miur .

 

antonietta nicodemo 

Tempio del popolo, chiuso per un guasto al proiettore. Il Comune di Santa Marina impegna 5000 euro per risolvere il problema. Rischio già segnalato a febbraio.

Image result for cinema policastro

Il responsabile dell’ufficio tecnico del Comune di Santa Marina ha già provveduto ad acquistare  i pezzi del proiettore che dovranno risolvere il guasto che ha determinato a quanto pare l’improvviso stop del cinema di Policastro. C’è la determina dello scorso  3 ottobre con cui il dirigente  affida alla ditta Cinesonor  di Casoria la fornitura del materiale  e la sostituzione dei ricambi necessari e impegna circa 5000 euro per l’intervento previsto. Ad esprimere la propria perplessità sulla chiusura del cineteatro era stato il consigliere di minoranza Salvatore Tagliaferri che ieri aveva presentato un’interrogazione al sindaco Giovanni Fortunato per chiedere appunto i motivi del’inattività dell’impianto e sondare le intenzioni dell’amministrazione in merito al futuro della struttura, soprattutto dopo il cambio di gestione e l’affidamento della stessa dal 16 agosto al 15 settembre alla società che gestisce attualmente il cinema di Agropoli. L’amministrazione comunale di Santa Marina sta lavorando al risolvi mento del problema come si evince dalla determina che  individua il guasto in alcuni pezzi del proiettore, lampade e specchi da sostituire. D’altra parte, secondo quanto riferito  dalla società che si occupava della gestione dei cineteatri di Sapri e Policastro, già nel febbraio scorso era stato segnalato con una pec al Comune di Santa Marina che  la lampada del proiettore era arrivata al capolinea, avendo ogni lampada una vita media dalle 800 alle 1200 ore , ed essendo quella di Policastro già a 1200.  Venne anche  interrotta la programmazione cinematografica a marzo, onde evitare eventuali rotture che avrebbero causato danni ben più ingenti della semplice sostituzione della lampada. "Evidentemente c'è stata una negligenza in questa gestione - dicono dalla Graficamente s.r.l. - o da parte della società che è subentrata e non si è curata di questa cosa o da parte dei tecnici dell'amministrazione che non hanno prontamente sostituito il pezzo. Dispiace sempre quando si spegne una luce, in questo caso quella del proiettore, però sicuramente rimetteranno in funzione tutto".
Ora si attendono i lavori per vedere nuovamente riaperto il cineteatro di Policastro, mentre resta il nodo sul futuro della struttura e di quella identica di Sapri che sorge a pochi km di distanza .

Daria Scarpitta

Questo sito utilizza cookies per migliorare la vostra esperienza di navigazione. I cookie utilizzati per il funzionamento essenziale di questo sito sono già stati impostati.

  Accetto i cookies da questo sito.