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Campania, la Lega entra in regione con il Cilentano Attilio Pierro. " Sapevo di farcela " .

 

 

 Attilio Pierro – Candidato alla carica di Consigliere alle Elezioni  Regionale 2020

L’unico seggio a disposizione per la Lega Nord in Consiglio regionale in rappresentanza della Provincia di Salerno è andato ad Attilio Pierro. Quaranta sei anni a novembre, ex assessore provinciale ai lavori pubblici nella Giunta di Fratelli di Italia di Antonio Iannone ed ex  vice Sindaco di Roccagloriosa quando a guidare il Comune era Nicola Marotta, come lui fan di Salvini insieme ad altri dell’allora amministrazione locale. Dal borgo cilentano è riuscito a surclassare  l’ex rettore dell’università di Salerno Attilio Tommasetti, che guidava la lista leghista. Un risultato che non sorprende il diretto interessato: “ in politica – afferma Pierro - non conta la professione ma il radicamento sul territorio e l’impegno che metti nella soluzione dei problemi”. Il neo consigliere regionale non aveva alcun dubbi sulla sua elezione: “ sapevo di farcela dal giorno in cui mi sono candidato. Mi accade ogni qualvolta mi propongo agli elettori. Per due mandati sono stato eletto in Provincia e per 16 anni ho fatto parte dell’amministrazione comunale” . E’ dal 2014 che Pierro condivide il progetto politico di Salvini ritenendolo un trampolino di lancio per tutto il Sud Italia. “ Capisco chi contesta il nostro leader per le cose dette in passato contro i meridionali, ma tutti possiamo sbagliare. Oggi Salvini sta dimostrando di voler lavorare anche per lo sviluppo del Mezzogiorno di Italia. Quando è stato al Governo – aggiunge con soddisfazione - ha mantenuto tutti gli impegni assunti: quota 100, blocco degli sbarchi,pace fiscale e legittima difesa “. Pierro ha le idee chiare su come rilanciare l’economia campana. “E’ importante puntare sull’agricoltura e il turismo, perché prendano il volo è necessario migliorare i collegamenti e la viabilità. Su queste tematiche sarò una spina nel fianco del nuovo Governo De Luca”. Prima di lasciarlo ci ripete più volte di evidenziare che “ continuerà ad essere la personale umile di sempre e al servizio del territorio. L’elezione in regione non mi ha montato la testa e non mi farà dimenticare il motivo per cui ho accettato la sfida: farmi portavoce delle esigenze del Cilento e dell’intera Provincia di Salerno. Ringrazio quanti mi hanno dato fiducia consentendomi di vivere una nuova esperienza politica e soprattutto di aggiudicarmi un posto in consiglio regionale al termine di una campagna elettorale complicata. L’emergenza covid – aggiunge- ha portato fortuna a Vincenzo de Luca, ma non ci fa dimenticare che prima dell’epidemia il Pd era intenzionato a scaricarlo”.  Nel Golfo di Policastro in campagna elettorale si è generata una bella  sfida interna al centrodestra. Da una parte i sostenitori del leghista di Roccagloriosa e dall’altra quelli del Sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato candidato con Fdi. Alla fine i primi ne sono usciti vincitori.Questa mattina il consigliere leghista era sul posto di lavoro, nel cantiere della Comunità Montana del Bussento Lambro e MIngardo come operaio idraulico forestale. Ad attestarlo la foto pubblicata da Pierro sulla sua pagina Fb.

Antonietta Nicodemo 

 

La scuola riparte. Il presidente dei medici pediatri Luigi Morcaldi : " Meglio vaccinarsi " . Ecco i protocolli da seguire.

 

Torre Orsaia, maltrattamenti in famiglia. In carcere il marito violento.

 

 Torre Orsaia: vessazioni e violenze fisiche contro la moglie, arrestato  48enne

Un operaio di 48 anni di Acquavena, frazione di Roccagloriosa,  è stato arrestato questa mattina per maltrattamenti in famiglia.  Ad operare i Carabinieri della Stazione di Torre Orsaia, guidati dal Comandante Domenico Nucera.Una vicenda venuta alla luce ad agosto scorso e conclusasi con l’arresto dell’uomo a seguito di una  attività di indagine e accertamenti messa in atto dai militari. L’uomo,un operaio di un’officina meccanica, da diversi anni a quanto pare maltrattava la moglie, sottoponendola a vessazioni fisiche ( schiaffi, calci e pugni…) e psicologiche, privandola di qualsiasi sostegno economico e minacciandola di morte, questo anche davanti ai due figli all’epoca dei fatti  entrambi minori. La donna, a seguito di ciò, viveva in uno stato di terrore e soggezione. Ad agosto l’epilogo con la decisione di denunciare  il marito per l’ennesimo episodio di violenza. Subito dopo però, temendo ritorsioni, la donna ha abbandonato il tetto coniugale assieme ai figli. I Carabinieri che hanno preso in carico la denuncia hanno proseguito nelle indagini  che sono state pienamente condivise dall’autorità giudiziaria  la quale, vista la gravità dei fatti e il pericolo concreto che i reati commessi dall’uomo  potessero essere portati ad ulteriori più gravi conseguenze, ha emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per l’uomo con l’accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati sia dai futili motivi sia dalla presenza dei minori. Ai polsi dell’uomo questa mattina sono scattate le manette. Il 48enne è stato tradotto presso il carcere di Vallo della Lucania.

  Daria Scarpitta

 

 

Sapri, primo caso covid. Ricoverato a Scafati dipendente comunale.

 

 Sapri, stangata in arrivo per i “furbi” della Cosap - Cronaca - La Città di  Salerno

Ore di apprensione a Sapri dove nel pomeriggio di martedì è emerso il primo caso accertato di Covid. Si tratta di un dipendente dell’ufficio tecnico comunale che presentava dei sintomi ed era già in carico all’ospedale di Sapri. Per questo è stato sottoposto a tampone e dopo l’esito positivo si è deciso di trasferirlo  in osservazione presso l’ospedale di Scafati. Le sue condizioni sono comunque generalmente buone. A seguito di questo contagio è scattato il protocollo previsto in questi casi nella cittadina di Sapri.  I dipendenti comunali che hanno avuto stretti contatti con l’uomo,circa 5 o 6,  sono stati messi in isolamento e questa mattina sono stati eseguiti  nelle loro abitazioni i tamponi di rito per cercare di circoscrivere la diffusione del Covid. Sottoposti al prelievo e in quarantena sono anche tutti gli altri contatti dell’uomo, tra cui i familiari. Il Comune di Sapri resterà chiuso tra oggi domani  per consentire la sanificazione di tutti gli uffici. Nella giornata di oggi già sono state effettuate delle operazioni in tal senso. Anche il sindaco Antonio Gentile, che non ha avuto contatti stretti  con il dipendente ma comunque è stato presente nei vari uffici comunali,  ha deciso di osservare l’isolamento volontario  fiduciario  . E’ a casa a sta lavorando da lì,  per precauzione  ma anche come segnale per la cittadinanza. Proprio gli esiti dei primi tamponi effettuati potranno dare un quadro della diffusione del contagio a Sapri e determinare se dovranno essere assunti ulteriori provvedimenti. Per il momento gli altri dipendenti comunali che non hanno avuto contatti con la persona positiva non sono in isolamento ma si sta  valutando di sottoporli tutti  a tampone nei giorni successivi. Da chiarire anche come il lavoratore abbia preso il virus. Da prima del lockdown non si è mosso da Sapri. Il Dipartimento di Prevenzione sta indagando anche  sulle eventuali cause per capire in che direzione procedere con i controlli e le chiusure per fermare la diffusione del contagio.

 

Daria Scarpitta 

 

 

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