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Sala Consilina. Si ribalta il pulmino dei fedeli. 6 i feriti

Sono tutte fuori pericolo le dodici persone rimaste coinvolte nell’incidente verificatosi ieri mattina a Sala Consilina. Sfortunati protagonisti alcuni fedeli che si stavano recando in pellegrinaggio, a bordo di un pulmino, alla chiesetta della Madonna della Consolazione, meglio conosciuta come Madonanna del Castello. Improvvisamente il mezzo su cui erano saliti, di buon mattino, nella centralissima Piazza Umberto Primo, dopo aver compiuto alcuni chilometri ed essere giunto al secondo tornante del sentiero che conduce al luogo sacro, forse proprio a causa del manto stradale in alcuni punti sconnesso, ha perso aderenza con l’asfalto e si è ribaltato su di un lato, facendo rimanere intrappolati gli occupanti. I soccorsi, allertati dalle stesse vittime, sono giunti sul luogo teatro della sfiorata tragedia in pochi minuti ristabilendo la calma. Sono rimasti feriti in dodici e per questo all’arrivo dei soccorritori i devoti della Vergine, tutti facenti parte del Comitato Festa, sono stati trasferiti presso il pronto soccorso del Luigi Curto di Polla. Molti hanno riportato ferite ed escoriazioni su diverse parti del corpo, ma dopo le medicazioni del caso sono stati dimessi tutti ad eccezione di due di loro poiché i sanitari hanno refertato una prognosi più lunga . Si tratta di un uomo ed una donna, entrambi 53enni. L’uomo è stato trattenuto presso l’ospedale pollese per qualche giorno di osservazione in seguito ad un colpo alla testa; per la donna, invece, il ricovero si è reso necessario per una frattura scomposta rimediata ad una gamba, ne avrà per circa un mese. Si è chiusa così, con un fuori programma, la domenica dei fedeli salesi, che oltre a raccogliersi in preghiera nel suggestivo santuario avevano anche programmato di effettuare proprio ieri mattina lavori di pulizia sia all’interno che all’esterno della chiesetta cosa che fanno periodicamente. Ieri non è stato possibile, ma sono stati ringraziati comunque a loro la Vergine ha teso una mano facendo si che si evitasse la tragedia.

Roberta Cosentino

Villammare. Anziana donna muore in mare, probabile malore

Muore mentre fa il bagno a mare.  Il tragico accadimento si è verificato sulla spiaggia di Villammare, vicino al lido-bar “Batida”. Una signora di oltre 70 anni, di nome Iolanda Arcella, originaria di Vibonati, è stata ritrovata a largo, dai bagnini, con il corpo in posizione supina e probabilmente già esamine. La donna è stata soccorsa in mare intorno alle 18.00 di oggi, sabato 22 giugno e alle 19.00 la sua salma era ancora adagiata sulla battigia in attesa che il Giudice ne ordinasse la rimozione. Sul posto sono intervenuti il 118 e i carabinieri della locale stazione. Sulle cause del decesso, tutto è ancora da accertare. L’ipotesi è un malore. L’anziana donna abitava a Vibonati ma possedeva una casa estiva proprio a Villammare, dove era solita trasferirsi durante la calda stagione.

Santa Marina. Un malore e finisce fuori strada. Muore a 73 anni Stefano Chintemi di Capitello

L’intervento immediato dei soccorsi non è servito a salvare la vita a Stefano Chintemi, vittima di un grave incidente stradale. L’ex ferroviere di 73 anni è deceduto dopo circa mezz’ora dal suo ricovero nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Sapri. A piangerlo sono due comunità, Capitello di cui era originario e Santa Marina, dove risiedeva da anni con sua moglie, ex insegnate di scuola primaria. Nel pomeriggio di venerdì l’uomo ha perso il controllo della sua volkswagen Golf mentre percorreva la strada Santa Marina-Policastro. L’auto ha rotto il guardrail ed è finita  prima nella scarpata e dopo un volo di 15 metri, violentemente sul terreno. Nell'impatto il corpo di Chintemi è balzato fuori dall’abitacolo. Quando sul posto sono giunti i carabinieri del capitano Tamorri, i vigili del fuoco di Policastro e il 118, l'uomo si trovava infatti a circa cinque metri dalla vettura. Sull’asfalto non sono state riscontrate tracce di frenate e questo ha lasciato da subito ipotizzare che l'ex ferroviere abbia perso il controllo della guida a seguito di un malore. Il medico legale ha poi accertato che l'uomo è stato colpito da un infarto. I funerali di Stefano Chintemi saranno celebrati domenica mattina alle 9.30, nella chiesa di Santa Marina. Lo stimato ferroviere in pensione oltre alla moglie lascia tre figli. Un triste episodio che ha riporarto sotto i riflettori anche la pericolosità della strada provinciale 82 che da alcuni mesi i residenti di Santa Marina sono costretti a percorrere a causa della chiusura della via principale. Una strada della provincia che collega velocemente Santa Marina capoluogo con la frazione Policastro e che è interdetta al traffico a causa di una frana che ha mandato giù gran parte della carreggiata.

Antonietta Nicodemo

Scario. Furto al tabacchino di via Rione Nuovo: al setaccio i filmati delle telecamere di videosorveglianza

Un nuovo furto è stato registrato nel Golfo di Policastro. Questa volta ad essere svaligiato è stato il Tabacchino di Scario ubicato nel Rione Nuovo. Nella notte tra giovedì e venerdì ignoti si sono introdotti nell’esercizio commerciale forzando una porta laterale e hanno fatto incetta di valori bollati, sigarette, tabacchi. Manomesse anche le macchinette videopoker che, però, non sono state rotte ma aperte con le chiavi delle stesse che erano custodite nella tabaccheria. Ancora da definire la cifra completa del bottino fruttato ai ladri, perché l’inventario non è stato ancora completato, ma dovrebbe superare i diecimila euro. Un colpo grosso per la realtà del Golfo di Policastro e anche nuovo come tipologia rispetto a quelli più frequenti in zona. I Carabinieri della Compagnia di Sapri, al comando del capitano Emanuele Tamorri, stanno svolgendo le indagini. Nessuna traccia biologica al momento sembra essere stata lasciata dai malviventi, ma i militari stanno passando al setaccio i filmati delle telecamere di videosorveglianza poste in alcuni punti di Scario. Potrebbero essere decisivi per risalire ai responsabili del furto che, a quanto pare, conoscevano bene le abitudini dei titolari del tabacchino, visto che sono andati a colpo sicuro nell’individuare il posto in cui erano riposte le chiavi dei videopoker. Escluso qualsiasi legame con il furto avvenuto la sera prima in un’abitazione di Policastro Bussentino. Lì fu una cassaforte ad essere sventrata dal muro. Un modus operandi completamente diverso, ma il particolare ricordato dai titolari dell’abitazione, che cioè qualche giorno prima era stata vista passare di lì un’auto sospetta, un’Audi, ha dato qualche frutto. I Carabinieri della Compagnia di Agropoli la notte stessa del furto hanno intercettato un’Audi, non si sa se la stessa vista a Policastro, che non si è fermata all’alt. Da lì è scattato l’inseguimento e gli uomini a bordo dell’auto, messi alle strette, sono scappati a piedi, facendo perdere le loro tracce. Passata al terminale l’auto è risultata rubata precedentemente ad Ottaviano. I fatti potrebbero non essere correlati ma il Capitano dei Carabinieri di Sapri, Tamorri, invita la popolazione, soprattutto in questo periodo ad essere molto attenta e a segnalare per tempo persone e auto sospette, prendendo anche i numeri di targa, per consentire così ai Carabinieri di operare tempestivamente e al territorio di rimanere un posto tranquillo come è sempre stato.

Daria Scarpitta

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