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Sapri. Sotto sequestro oltre 2000 metri quadri del porto

Sotto sequestro oltre 2000 metri quadri del porto di Sapri. Ieri pomeriggio i carabinieri della locale compagnia sotto la direzione del comandante Emanuele Tamorri hanno apposto i sigilli al cantiere destinato alla manutenzione delle imbarcazioni. Denunciato Massimo Russiello presidente della cooperativa “Cilento Mare “ che aveva ricevuto in concessione l’area. Secondo gli inquirenti nel cantiere le attività venivano svolte senza alcun rispetto delle norme a tutela dell’ambiente, dei lavoratori e della salute pubblica. Nell’area sequestrata sono rimasti bloccati 14 imbarcazioni, tra cui uno yacht ed anche il carro ponte ed altri mezzi pesanti utili per l’alaggio ed il rimessaggio. Dagli accertamenti eseguiti la cooperativa aveva anche occupato abusivamente un’ area del demanio attiguo il cantiere. “ Inoltre – spiega Tamorri – la cooperativa avrebbe dovuto eseguire solo piccoli interventi di manutenzione invece si cimentava in grandi interventi che hanno favorito una maggiore produzione di rifiuti speciali. Rifiuti che non venivano smaltiti adeguatamente. In mare finiva – aggiunge – anche la vernice usata per la riparazione dei natanti” .

Antonietta Nicodemo

 

Vallo della Lucania. Centri Scommesse abusivi. La finanza denuncia tre titolari. Nel mirino la "PlanetWin"

I due centri scommesse “Planetwin” presenti sul territorio del Cilento sono stati posti sotto sequestro dalla guardia di Finanza di Vallo della Lucania. “Si tratta di strutture completamente abusive – spiega il comandante Giovanni Statello- Centri che non hanno nessuna autorizzazione per consentire il gioco d’azzardo eppure proliferano su tutto il territorio nazionale. Per quanto riguarda il comprensorio di nostra competenza – conclude Statello – le abbiamo intercettate e sequestrate” . I sigilli sono stati apposti alle sedi che Planetwin aveva aperto nel cuore di Vallo della Lucania e a Salerno. L’attività di accettazione, raccolta e gestione delle scommesse veniva attuata dal personale delle due agenzie in assenza di qualsiasi permesso. Successivamente le scommesse venivano convogliate a favore della Planetwin che le gestiva dalla sua sede centrale, che si trova in Austria. Al termine dell’indagine sono stati sequestrati complessivamente: i locali che ospitavano le due agenzie, 9 computer, 16 monitor, 4 televisori, 10 stampanti e 4 mila euro, frutto delle giocate illecite. Alla procura della repubblica sono stati denunciati i titolari dei centri scommesse: due per la sede di Salerno ed uno per quella di Vallo della Lucania. “Questa operazione – afferma Statello - rientra nell'ambito delle attività investigative avviate dalla guardia di finanza a contrasto del dilagante fenomeno delle scommesse clandestine e del gioco d’azzardo".

Antonietta Nicodemo

Montesano. Resta chiuso nel cimitero e si ferisce nel tentativo di uscire

Un uomo di 70anni è rimasto chiuso nel cimitero di Montesano. Cercando di raggiungere l'esterno è rimasto infilzato sulle lame di ferro appuntite del cancello d'ingresso del camposanto.

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Teggiano. Restano gravi le condizioni di Maria Valitutti

Restano gravi le condizioni di Maria Valitutti la 52 enne di Teggiano unica protagonista del terribile incidente avvenuto sabato, intorno alle otto, sulla strada provinciale 19 Teggiano- Polla . La donna a bordo della sua Fiat 600, dopo un volo di diversi metri, è finita, intrappolata tra le lamiere, in un torrente che scorre sotto l’arteria stradale nel tratto che attraversa la frazione Prato Perillo. La collaboratrice scolastica trasferita in eliambulanza al Ruggi di Salerno è stata sottoposta, già nella giornata di sabato, ad un lungo e complicato intervento chirurgico in seguito al quale i sanitari hanno preferito mantenere riservata la prognosi. Maria Valitutti, dal sinistro pare abbia riportato gravi lesioni agli arti inferiori e un grave trauma alla colonna vertebrale. Alla base del sinistro, sembrerebbero esserci le pessime condizioni del manto stradale reso viscido non solo dalla pioggia, ma anche da una notevole quantità di carburante. Pare infatti, che l’arteria fosse segnata da una lunga scia di sostanze oleose che avrebbero aumentato, e non di poco, la pericolosità della strada. La piccola utilitaria, che stava procedendo in direzione San Rufo, dopo aver perso aderenza con il manto stradale avrebbe preso velocità dando vita ad una lunga carambola. Una corsa terminata , dapprima contro la barriera del ponte e poi dopo un volo di diversi metri nelle acque del torrente Buco. I vigili del fuoco hanno dovuto lavorare diverse ore prima di riuscire a trarre in salvo la donna.

Roberta Cosentino

 

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