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Incidente stradale a Polla. Muore 89 enne, Giovannina di Bello

Sotto shock il nipote che era alla guida della Fiat 500.

E’ deceduta una delle due anziane coinvolte nell’incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di ieri nei pressi dell’area industriale di Polla. Nonostante le cure dei sanitari del Luigi Curto, il cuore di Giovannina Di Bella, 89enne di Sassano, non ce l’ha fatta. Nella serata di ieri ha cessato di battere, determinando il tragico epilogo del sinistro. Erano circa le 17.30 quando la donna, a bordo di una Fiat 500 guidata dal nipote, e assieme ad un’altra signora anziana stava percorrendo la ss19, di ritorno proprio da una visita specialistica all’ospedale pollese. E’ stato a quel punto che una Bmw condotta da un automobilista di Polla si è immessa all’improvviso sulla strada. Sembrerebbe che l’auto abbia invaso la carreggiata, forse non rispettando lo stop presente al bivio. Le cause precise del sinistro sono però tutte da appurare. I Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, che hanno effettuato i rilievi, devono infatti determinare se ci sono state delle precise responsabilità e gli accertamenti del caso sono tutt’ora in corso. Immediatamente è apparso chiaro comunque che le due anziane avevano avuto la peggio, essendo state ferite. I due automobilisti, invece,erano rimasti illesi. Subito sul posto è giunta un’ambulanza del 118 di Polla che ha trasportato le due donne presso il nosocomio locale per i soccorsi. Ma proprio qui le condizioni della Di Bella si sono aggravate e in serata l’anziana è deceduta. Bisognerà ora vedere se il magistrato deciderà di sottoporre la donna all’autopsia o se, più probabilmente, verrà effettuato solo l’esame esterno della salma, visto che apparirebbero chiare le cause del decesso, da ricondurre sicuramente al sinistro. L’altra donna ferita nell’incidente resta ricoverata ma non sarebbe in pericolo di vita.

Daria Scarpitta

Nozze di Diamante a Vibonati. I 60 anni di matrimonio di Romeo e Maria Giuseppa.

Un amore durato 60 anni, cresciuto tra i vicoli caratteristici e i verdi scorci di Vibonati. E’ quello di Romeo Nicodemo e Maria Giuseppa Basiletti che il 16 gennaio 2020 hanno festeggiato le nozze di Diamante. Circondati dalla loro famiglia composta da 5 figli, 8 nipoti ed una pronipote, giovedì si sono detti ancora una volta Sì, rinnovando il loro impegno, nella Chiesa della Santissima Annunziata, lì dove nel 1960 si unirono per la prima volta davanti a Dio. Una vita semplice la loro, fatta di sacrifici e di valori solidi.  Romeo, operaio, carattere forte da capofamiglia ma giocherellone con i suoi affetti e Maria Giuseppa, mite e lavoratrice, dedita alla famiglia e alla raccolta delle olive hanno saputo trasmettere umiltà, impegno nel lavoro e amore per la famiglia ai loro figli. Il primo nato giusto  60 anni fa appena appena 11 mesi dopo la celebrazione delle nozze. Romeo e Maria Giuseppa sono stati festeggiati, ripetendo gli stessi gesti che 60 anni fa compirono davanti al sacerdote. Non è mancata l’emozione durante il tenero scambio degli anelli nonostante non fosse la prima volta . Romeo e Maria Giuseppa sono poi usciti dalla Chiesa accolti dal lancio dei coriandoli e dalla gioia dei loro familiari, tra cui il comandante della Polfer di Sapri, Carmine Nicodemo, figlio della coppia.

Daria Scarpitta

Agnone, matrimonio a 5 Stelle. Testimone Luigi Di Maio.

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Matrimonio pentastellato ad Agnone di Montecorice. Per una intera giornata il piccolo comune cilentano ha accolto gli esponenti di punta a livello nazionale e campano del movimento 5 stelle. Un concentrato di grillini, tutti invitati alle nozze di Valeria Ciarambino e Domenico Migliorini. Lei capogruppo del movimento in seno al consiglio regionale e lui storico attivista dei pentastellati. Testimone di quest’ultimo il suo amico Luigi Di Maio. Il ministro del lavoro, abito scuro e cravatta celeste, è giunto davanti alla chiesa del paese con 30 minuti di anticipo. In attesa dell’arrivo degli sposi il vicepremier si è intrattenuto con la gente del posto, concedendosi a foto e selfie. Poi l’ abbraccio affettuoso con lo sposo con il quale ha atteso la sposa, giunta con 30 minuti di ritardo. E’ scesa dall’auto tra gli plausi dell’intero paese, di cui è originario il padre. Da sempre per lei Agnone è il luogo delle vacanze estive. Indossava un abito bianco di chiffon di seta realizzato dall’amica Antonella Cammarano. Dopo la funzione in chiesa  sposi e invitati si sono trasferiti a Punta Licosa in una prestigiosa località di proprietà del principe Angelo Granito di Belmonte. Tra  gli ospiti : il presidente della Camera Roberto Fico e i ministri Giulia Grillo e Sergio Costa. Il sindaco, presente al matrimonio, ha accolto con soddisfazione la decisione di Valeria di pronunciare il fatidico si nel suo piccolo comune, trasformando il suo matrimonio in un evento per l’intera comunità, al di la della sua appartenenza pentastellata.

Antonietta Nicodemo

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