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Vallo della Lucania, p.zza della discordia: il sindaco para gli attacchi

                                                  

 L’amministrazione comunale di Vallo della Lucania para gli attacchi scaturiti all’indomani della presentazione del progetto preliminare di restyling della centralissima Piazza Vittorio Emanuele. Un’opera ritenuta da molti quasi inutile e sicuramente dispendiosa considerato che all’investimento preventivato che si aggira sui 5milioni di euro non corrisponderebbe un’azione commisurata. Da più fronti, negli ultimi giorni, è stato chiesto di utilizzare un così generoso finanziamento per interventi che maggiormente rispondono alle richieste del territorio, magari tenendo conto delle esigenze dei più deboli. “ Non è un male, scrive in una nota il governo Aloia, pensare alla riqualificazione del nostro centro storico e cercare di conseguire, in questo momento così drammatico, finanziamenti utili per la nostra città con le conseguenti ricadute in termini occupazionali. Tuttavia hanno ribadito ancora una volta da palazzo di città siamo aperti al dialogo e disponibili ad accogliere e valutare ogni suggerimento, così come abbiamo fatto immediatamente dopo la riunione organizzata per lo scorso 21 dicembre. Già in quell’occasione sono stati formulati consigli e suggerimenti, molti dei quali, ha precisato in una nota l’amministrazione, li abbiamo immediatamente accolti e fatti nostri”. Ribadendo la volontà di voler amministrare in maniera condivisa e trasparente il governo Aloia ha assicurato di voler comunque portare avanti il progetto di riqualificazione della centralissima piazza Vittorio Emanuele.

Roberta Cosentino

Torraca: Ciamba ha rassegnato le dimissioni

 Questa mattina in consiglio comunale il sindaco di Torraca ha rassegnato le dimissioni. Se non le ritirerà entro 20 giorni la prefettura procederà alla nomina di un commissario. Con una lettera Ciamba ha pronunciato anche parole contro Filizola e ha dichiarato: “si sente il messia del golfo”

 

 

 

 

Speciale Torraca

Perché Torraca verso il commissariamento

è venuta a mancare la fiducia nell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ferdinando Ciamba su un punto fondamentale del bilancio comunale. La sfiducia è arrivata nel corso dell'ultimo consiglio comunale convocato per discutere tra l'altro di Tarsu e addizionale Irpef. Approvata all'unanimità la riduzione Tarsu del 15% sull'addizionale Irpef c'è stata la rottura. Sei voti a favore del sindaco Ciampa e sette voti contrari. Il sindaco ha revocato tutte le cariche della giunta, ovvero il vicesindaco Daniele Filizola e gli assessori Pasquale Brandi e Roberta Cosentino.

Adesso..

il comune di Torraca aspetta la nomina del commissario prefettizio che andrà a guidare l'amministrazione comunale fino alle prossime elezioni, che si svolgeranno durante la primavera del 2014.

Ex cementificio Sapri: consegnato alla soprintendenza il progetto per l'abbattimento. Nel 2014 demolizioni anche per l'ecomostro di Sassano

Il comune di Sapri ha consegnato alla soprintendenza il progetto per l’abbattimento dell’ex cementificio. Gli uffici tecnici hanno elaborato un piano di interventi a garanzia della sicurezza pubblica e del patrimonio ambientale e paesaggistico, che insiste nell’area in riva al mare su cui sorge l’ecomostro. Ora l’amministrazione comunale resta in attesa del permesso a demolire l’intera struttura. La soprintendenza dovrà esprimersi nel giro di venti giorni. L ‘auspicio è che il progetto per l’abbattimento venga accolto senza alcuna riserva, consentendo così alla società Club Tirrenico, proprietaria dello scheletro in cemento armato, di poter dare inizio ai lavori di smantellamento. Fino ad oggi la società ha mantenuto fede a tutti gli impegni assunti con il comune l’estate scorsa attraverso un protocollo d’intesa sottoscritto dalle due parti interessate. Nel settembre scorso ha depositato in municipio il suo progetto per gli abbattimenti e successivamente le integrazioni richieste dagli uffici comunali. L’ente locale, invece, ha provveduto a corredare la progettazione  del Club Tirrenico di tutti i  documenti necessari per ottenere  il permesso a realizzarla. Se il progetto supererà la prova “ soprintendenza” nella prossima primavera la società farà saltare in aria l’ecomostro con 60 kg di materiale esplosivo: uno spettacolo a cui Sapri spera finalmente di poter assistere.

Il 2014 segnerà anche la fine dell’ecomostro di Sassano. A gennaio, infatti, saranno abbattuti due piani della struttura in costruzione nel centro abitato, intervento previsto dal progetto di completamento appaltato dall'amministrazione del sindaco Tommaso Pellegrino. Si tratta di un opera avviata nel 2000 e da sempre contestata per le sue dimensioni esagerate rispetto al contesto in cui sorge. Con il nuovo progetto sarà ampiamente ridimensionata tra le soddisfazioni della popolazione locale e del governo locale, che fin da subito ha dichiarato guerra all'ecomostro ereditato dalle precedenti amministrazioni .

Antonietta Nicodemo

Anziano muore all'ospedale di Vallo, indaga la Procura

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