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Orbetello, Valentina Col muore in Ospedale:Era rimasta vittima di un banale incidente a Marina di Camerota. Indaga l'ASL

Indagini a tutto campo per individuare le cause che hanno portato alla prematura scomparsa di Valentina Col, la 17enne romana, deceduta all’ospedale di Orbetello, 13 giorni dopo l’ incidente verificatosi a Marina di Camerota, la località che la giovane insieme ad altri suoi amici aveva scelto per trascorrere alcuni giorni di vacanza. La ragazza da mercoledì era ricoverata nell’ospedale toscano per alcuni problemi respiratori; difficoltà che sarebbero sopraggiunte proprio in seguito ai traumi riportati dalla caduta accidentale avvenuta sulla spiaggia cilentana. La Asl di Grosseto ha disposto «l'avvio immediato di una verifica interna» e «l'accertamento diagnostico per stabilire l'esatta causa della morte», dall’altro lato anche la magistratura toscana avrebbe chiesto ulteriori accertamenti per verificare altre eventuali responsabilità. Al vaglio degli inquirenti sarebbero finiti i referti rilasciati dai medici di una clinica cilentana dove la giovane sarebbe stata accompagnata subito dopo la caduta per i controlli del caso. La 17enne, poi, solo col passare dei giorni e dopo aver raggiunto la Toscana, si era presentata al pronto soccorso dell’ospedale di Orbetello, per problemi respiratori, riferendo «di aver avuto, in Campania, nel Cilento, circa 7 giorni prima, un incidente sul mare, a causa del quale aveva riportato un trauma toracico». La ragazza era molto sportiva, giocava a pallavolo, martello in una squadra under 18 romana che si allena all'Eur.

Roberta Cosentino

San Pietro al Tanagro, cani gettati in un pozzo e lasciati morire di sete e di fame. Li salvano i caschi rossi

 

Ancora un episodio di violenza nei confronti di cani si è registrato nei giorni scorsi, questa volta nel territorio al confine tra San Pietro al Tanagro e Sant'Arsenio, dove due cagnolini sono stati gettati in un pozzo sito in un'area agricola e profondo circa 3 metri, e poi abbandonati. Una morte orribile quella alla quale erano stati destinati i due piccoli cagnolini, impossibilitati a bere e magiare, e difficili da individuare a causa di un albero che con i suoi rami copriva quasi totalmente la parte superiore del pozzo.

Fortunatamente gli ultimi disperati latrati dei due cagnolini sono stati uditi dopo un paio di giorni da un cittadino di Sant'Arsenio di passaggio, che a sua volta ha dato l'allarme contattando una associazione animalista. Fondamentale si è rivelato l'intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Sala Consilina, che non senza difficoltà sono riusciti a raggiungere il fondo del pozzo e a riportare in superficie i due cagnolini, che sono stati affidati al canile Oasi Felix di Polla, con il quale il comune di San Pietro al Tanagro ha da poco stipulato una convenzione. Sul posto sono interventi anche gli agenti della Polizia Municipale di San Pietro al Tanagro ed il servizio veterinario dell'Asl di Salerno

Sassano, scompare un copribara di fiori freschi dal locale cimitero. Riappare dopo la denuncia

Una lettera denuncia di una cittadina porta alla ribalta un avvenimento accaduto nel cimitero di Sassano anche per richiedere chiarimenti in merito a quanto accaduto, agli enti preposti. Nella lettera la Sig.ra Francesca Solferino denuncia la scomparsa del copribara che accompagnava la salma della nonna defunta, fatto avvenuto lo scorso fine settimana.

Vallo della Lucania, funerali a prezzo convenzionato

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