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Roma è morto Mario Chiappetta 28 anni di Maratea per un incidente in moto Honda Sh 150

Mario Chiappetta un ragazzo, un giovane, che come tanti altri suoi coetanei era partito con una valigia stracolma di sogni da realizzare. Aveva lasciato Maratea appena dopo il diploma all’alberghiero, aveva una vita davanti a sé. Ma la sua sempre limpida esistenza si è spezzata all’alba di ieri. Il suo cuore ha cessato di battere sull’asfalto della Capitale dove si era trasferito per motivi di lavoro, “per fare esperienza, diceva, nei più noti alberghi romani, per poi, un giorno, ritornare nell’ adorata Maratea”. Un sogno che si è infranto alle 5:15 di giovedì sulla Cristoforo Colombo, all’altezza degli uffici della Regione Lazio, direzione fuori Roma, all’incrocio con via Giovanni Genocchi. Il 28enne è morto mentre viaggiava a bordo del suo scooter Honda. Niente di certo sulle cause del drammatico sinistro. Forse un colpo di sonno, forse un malore, forse qualche altra accidentalità. Non si sa i contorni della drammatica vicenda sono ancora tutti da accertare. Al momento pare che nessun altro automezzo sia rimasto coinvolto nell’impatto. Per il giovane nato nel 1985 non c'è stato nulla da fare è deceduto sul colpo. Mario Chiappetta è stato rinvenuto a terra sulla corsia laterale della Cristoforo Colombo. Per i rilievi stradali sono intervenuti gli agenti del XV Gruppo della Polizia Locale di Roma Capitale che hanno trovato sul posto solamente il ciclomotore senza nessun altro mezzo. Saranno le immagini registrate dalle diverse telecamere di videosorveglianza ad aiutare, probabilmente, gli inquirenti nella drammatica ricostruzione. La notizia della morte del 28enne dalla Capitale ha rapidamente raggiunto Maratea, dove la famiglia del giovane, come lo stesso Mario sono molto conosciuti. “Persone perbene, una famiglia di lavoratori, ha detto il sindaco Di Trani, appena qualche settima fa avevo rivisto Mario, un ragazzo gioioso, educato pieno di voglia di vivere, che si faceva voler bene mai avremmo potuto immaginare questo drammatico epilogo”. Il dolore del sindaco Di Trani rispecchia quello dell’intera cittadina, che probabilmente nella giornata di martedì, dopo l’espletamento dell’esame autoptico, darà l’ultimo saluto al giovane Mario.

Roberta Cosentino

Fiamme nel Diano: roghi a Sassano e San Pietro al Tanagro

Negli ultimi tempi il Vallo di Diano è stato interessato da numerosi casi di depositi agricoli mandati in fumo: a San Rufo, Teggiano, Montesano e Padula e Sassano. L’ultimo rogo in ordine cronologico, si èverificato ieri sera, a San Pietro al Tanagro, in località Mattinelle. Le fiamme hanno distrutto circa 300 balle di fieno e dell'attrezzatura agricola senza danni alle cose.

Agropoli, tragedia nella stazione: una donna è stata travolta e uccisa dell'Eurostar Reggio Milano

Un gesto estremo o un drammatico incidente? Sono questi i due interrogativi che da stamattina si stanno ponendo le diverse decine di persone che hanno assistito ad una ennesima tragedia nella stazione di Agropoli. Una donna di circa 40anni, poco dopo le dieci, è stata travolta e uccisa dall’Eurostar proveniente da Reggio Calabria e diretto a Milano. Il convoglio, in piena corsa, ha investito la donna sul binario due, l’ha trascinata per diversi metri fino a catapultarla, poi, in un’area di pertinenza della stazione cilentana, in quel momento particolarmente affollata da vacanzieri in partenza. Quando sul posto sono giunti i sanitari del 118 nient’altro hanno potuto fare se non constatare il decesso della signora. Una scena agghiacciante che immediatamente forze dell’ordine e personale ferroviario hanno tentato di sottrarre agli occhi dei viaggiatori, ma solo dopo l’arrivo del pubblico ministero di turno ed eseguito i dovuti rilievi è stato possibile rimuovere il cadavere. La procura di Vallo della Lucania ha avviato le indagini del caso per accertare se la donna si sia lasciata cadere volontariamente oppure sia caduta accidentalmente tra i binari o peggio sia stata spinta. Il blocco della circolazione ferroviaria su tutta la linea ha fatto registrare non pochi ritardi.

Roberta Cosentino

A Polla scontro frontale tra un camion e un monovolume, ferite 5 persone

Restano gravi, ma stazionarie le condizioni di salute del bimbo di 8 anni rimasto coinvolto ieri pomeriggio, insieme ad altre quattro persone in un terribile incidente stradale sulla ex statale 19 ter, nel tratto compreso tra Polla ed il bivio di Campostrino in direzione nord. A riportare le maggiori conseguenze dal frontale che ha visto protagonisti un camion e un monovolume renault, oltre al bambino immediatamente trasferito in eliambulanza al santobono di Napoli anche la sua mamma, una 40enne di Auletta, ricoverata in prognosi riservata. Non desterebbero particolari preoccupazioni le condizioni degli altri occupanti della Megane, un ragazzo e una ragazza, entrambi di 20anni e un altro bimbo di 10 anni. Praticamente illeso, invece, seppur sotto choc, l’autista del camion un 35enne originario di Polla. non è ancora chiara la dinamica dello spaventoso incidente alla cui ricostruzione stanno lavorando i carabinieri della compagani di sala consilina; di certo c’è che l’auto procedeva verso Auletta mentre il furgone viaggiava in direzione Polla. Improvvisamente l’impatto, all’altezza dello svincolo già più volte teatro di tragedie e polemiche per la sua pericolosità. All’arrivo dei soccorritori, allertati da altri automobilisti, la scena che si è presentata ha evidenziato subito la gravità della situazione. Le vittime sono state estratte dalle lamiere contorte della renault, e fin da subito il più grave dei feriti è apparso il bambino di 8 anni. Di qui per un importante trauma cranico riportato è stato dapprima stabilizzato al Luigi curto e poi trasferito a Napoli nel centro specializzato. Ricoveri tra polla e vallo per le altre vittime, in particolare per le due donne rimaste coinvolte nel sinistro si è reso necessario il trasferimento nelle sala operatorie, una è stata sottoposta ad un intervento chirurgico per l’asportazione della milza, l’altra per la riduzione delle diverse fratture riportate agli arti. A destare le maggiori preoccupazioni è la 40enne al volante del monovolume

Roberta Cosentino

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