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Campania, emergenza sanitaria . Enrico Coscioni : " già disponibili 180 posti letto per la terapia intensiva . Entro 15 giorni altri 100. A Polla un reparto covid sicuro. Messo a disposizione un infettivologo ".

Enrico Coscioni Archivi - TVOGGI Salerno

 

La Regione Campania va avanti nell'azione intrapresa per il potenziamento dei posti letto dedicati ai pazienti covid-19. " Già disponibili - spiega Enrico Cosscioni - 180 posti per la terapia intesinsiva, di cui 130 già occupati. L'biettivo di renderne disponibili altri 100 nel giro di 15 giorni ". 

 

Ecco l'intervista realizzata da Antonietta Nicodemo, nel corso di 105 TG, ad Enrico Coscioni consigliere per la sanità del presidente regionale Vincenzo De Luca. 

Sapri, reparto covid-19. Il Sindaco: " siamo dalla parte dell'ospedale ".

 

 

 

Vallo della Lucania, l'ospedale chiude ai pazienti covid-19. Il direttore sanitario scrive al 118: " non siamo attrezzati "

 Due contagiati, ospedale Vallo c'è: "15 letti per i ricoveri più ...

L’ospedale di Vallo della Lucania non è in grado di assistere pazienti covid – 19 . Per cui non si accettano contagiati provenenti da altri ospedali “. A chiarirlo è il direttore sanitario Adriano De Vita  dopo un episodio verificatosi nella notte tra il 20 e il 21 marzo. In una lettera indirizzata alla centrale operativa del 118 il manager del San Luca evidenzia che la struttura ospedaliera vallese sono attivi solo 3 posti di isolamento per i pazienti che accedono direttamente in pronto soccorso ed in attesa di inquadramento diagnostico. L’attuale organizzazione – scrive - non permette la gestione e l’accettazione dei pazienti accertati con covid-19 che in ogni caso vanno sempre trasferiti “ . Insomma al San Luca è possibile tenere in isolamento solo tre persone che attendono l’esito del tampone, e  nei casi di positività si procede al trasferimento  presso strutture attrezzate per i pazienti covid. “ questo al fine di evitare – spiega De Vita – il ripetersi di quanto è accaduto  nella notte tra il 20 e 21 marzo con il trasferimento da altri ospedali della regione di due pazienti contagiati  di cui uno con grave patologia oncologica e compromissione dello stato generale e con gravi difficoltà gestionali. Due ricoveri  che hanno fatto esaurire  i posti letto dedicati ai pazienti sospetti “ . Insomma l’alto Cilento ancora oggi non è in grado di trattare i contagiati. L’ospedale di Agropoli è stato individuato come presidio dedicato proprio per quell’area a sud di Salerno ma ci vuole ancora un po’ di tempo per  attrezzarlo e dotarlo del  personale necessario

Sala, trasferiti ad Eboli i 32 anziani contagiati. Iervolino: " riceveranno la giusta assistenza ".

 

 

 

 

 

 

 

I 32 anziani contagiati della casa di riposo della Fondazione Juventus di Sala Consilina sono stati  trasferiti, con tutte le precauzioni del caso , presso l’hospital Campolongo. Sono   originarie della cittadina salese ma residenti in diversi comuni del diano ed è per questo che il loro trasferimento forzato ha coinvolto sentimentalmente l’intero territorio. preoccupati i familiari che si vedono allontanare i loro cari senza alcuna certezza su come verranno trattati e su come gli sarà consentito di tenersi in contatto con loro. Il trasferimento è stato deciso sabato scorso in un vertice tenutosi sabato scorso presso l’ospedale di Polla tra il direttore sanitario Mandia, il direttore generale dell’Asl Iervolino e il consigliere del presidente De Luca per la sanità in Campania Coscioni. A chi teme per le sorti degli anziani contagiati di Sala Consilina il manager Iervolino rassicura : “ agli ospiti della casa di riposo – spiega – saranno accolti in una palazzina attigua al nosocomio privato, riservata elusivamente ai malati. E’ una struttura che comunque può garantire una terapia intensiva post operatoria nel caso di emergenze. E poi, si tenga, che gli anziani in questione, potrebbero, nelk peggiore dei casi, passare in maniera repentina da un apparente stato di di relativo benessere alla necessità di un intervento immediato in rianimazione con ventilazione. E il Capolongo hospital è attrezzato per intervenire per una terapia intensiva urgente e immediata” . La direzione e il personale della casa di riposto salese erano disponibili a prendersi cura di loro, per tutti è stato un gran dolore vederli andare via.

antonietta nicodemo 

 

 

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