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Furti tra Cilento e Diano: tentato il colpo nella cattedrale di San Pantaleone a Vallo della Lucania. Tra Sassano e Atena presi di mira i bar

Ladri nuovamente in azione tra il Cilento e il Vallo di Diano e per l’ennesima volta non sono stati risparmiati nemmeno i luoghi sacri. Per fortuna, però, il colpo questa volta non è riuscito e così la cattedrale di Vallo della Lucania è stata risparmiata della visita dei soliti malintenzionati. A fare la scoperta nella giornata di ieri è stato don Aniello Scavarelli. Il parroco infatti come di consueto stava entrando in chiesa da una porta secondaria, ma solo dopo non esserci riuscito, si è reso conto, che qualcuno, prima di lui aveva tentato di forzare l’ingresso . immediatamente è partita la chiamata ai carabinieri della locale compagnia, che giuti sul posto hanno effettivamente constatato che l’antico portone era stato forzato. I ladri avevano provato ad intrufolarsi nel luogo di culto, ma per fortuna senza riuscirci. Il colpo avrebbe potuto fruttare diverse migliaia di euro, dal momento che, è cosa risaputa, a Vallo della Lucania, tutto il Tesoro di San Pantaleone, patrono della città e dell’intera diocesi, è custodito nella cattedrale. Oro e preziosi sono esposti in una vetrina blindata non molto lontano dall’altare. Il tentato furto ha messo tutti in agitazione e per questo da più parti è stata avanzata al sindaco Aloia il potenziamento del sistema di videosorveglianza. hanno desistito dal trafugare una cassaforte anche i malviventi entrati in azione in una abitazione situata nel centro cittadino di Teggiano. Forse dopo non essere riusciti nel giro di pochi minuti a scardinare lo scrigno di sicurezza da una parete i ladri sono fuggiti via accontentandosi di poche centinaia di euro in contante e qualche oggetto di valore. Bottino appena più consistente, invece, per i soliti ignoti che ieri notte si sono introdotti all’interno di due bar uno situato nella frazione Silla di Sassano , l altro ad Atena lucana. In entrambi i casi sono state prese di mira le slot machine.

Roberta Cosentino

Maxi Operazione della GdF: sequestrati 110 chili di cocaina. Cilentani coinvolti nel traffico di droga

Il nucleo di polizia tributaria di Napoli ha eseguito su tutto il territorio nazionale un decreto di sequestro preventivo nei confronti di 34 persone tratte in arresto il 9 settembre 2013. Secondo gli inquirenti,  tutti i soggetti fanno parte di una pericolosa associazione criminosa finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, in cui i salernitani coinvolti hanno ricoperto un ruolo importante nella commercializzazione della droga lungo l’asse Spagna-Campania.

In Italia sono stati sequestrati: 12 immobili; 4 terreni; 8 aziende operanti nel settore degli autotrasporti, della ristorazione, della vendita al minuto di tabacchi; oltre 100 conti correnti bancari accesi presso 45 istituti di credito; 30 autovetture; 10 motocicli; 1 imbarcazione da diporto. Napoli, Varese, Viterbo, Bologna, Roma, Cuneo, Cosenza, Potenza e Salerno: sono le province interessate dall'azione della guardia di finanza.

Le operazioni sarebbero partite dal Cilento. E' quì, infatti, che nella notte di pasqua del 2012, i finanzieri hanno sequestrato 60 chili di cocaina, nascosta in un carico di vasetti di maionese e trasportata in Italia a bordo di un autoarticolato intestato alla ditta di trasporti della provincia di Salerno, oggi sottoposta a sequestro. La ditta faceva sede a Capaccio e Pontecagnano.

A finire in manette sono stati Giuseppe e Gianpiero Autuori,  titolari della ditta di trasporti di Capaccio-Pontecagnano e rispettivamente padre e figlio, originari di Salerno. In manette era già finito Rosario Muscari, autista salernitano, quando trasportava i 60 chili di cocaina per conto degli Autuori. Un quarto conducete, di Scafati, è tuttora ricercato. 

Oltre 110 chili di droga sono stati sequestrati, per un valore di mercato di oltre 12 milioni di eur

Agropoli, fiamme all'acquapark

Incendio all'acquapark di Agropoli in via Moio. Le fiamme hanno distrutto uno scivolo. Secondo una prima ricostruzione il rogo è partito da un cumulo di erbacce secche accantonate vicino agli scivoli acquatici dagli addetti ai lavori che si occupano della manutenzione dello stabile. Nessun danno a persone. Sul posto sono intervenuti i caschi rossi del locale distaccamento. Il parco divertimento è chiuso da anni

Atena Lucana: giovane denunciato per ricettazione. Aveva rubato 15 pacchi di sigarette

I militari del NOR (Nucleo Operativo Radiomobile) della Compagnia di Sala Consilina, ad Atena Lucana, hanno denunciato M.E. 19enne, per ricettazione poichè, a seguito della perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di 15 pacchi di sigarette risultate rubate.
I Carabinieri della Stazione di Buonabitacolo, invece, hanno segnalato un minorenne poichè, in seguito alla perquisizone personale, è stato trovato in possesso di 0.4 grammi di hashish

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