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Sapri, inaugurata la mostra-ricordo su Massimo Troisi.

 


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 A Sapri, nello storico edificio di località Santa Croce hanno trovato spazio oggetti, costumi, attrezzature e locandine della produzione teatrale, cabarettistica e cinematografica di Massimo Troisi. Una mostra nata dal bisogno di ricordare il grande attore napoletano a 25 anni dalla sua scomparsa. Presente ieri al taglio del nastro il suo  storico e bodyguard Alfredo Cozzolino che, con la sua collaborazione, ha consentito la realizzazione dell’ambizioso progetto . “ L’esposizione deve servire a far comprendere alle nuove generazioni le grandi doti artistiche di Massimo.  Sapri mi è sembrato il luogo più adatto per questo intento, soprattutto per il forte legame che c’era  tra il mio amico di sempre e il saprese Gerardo Ferrara, sua controfigura nel film Il Postino. Spero che la sua luce artistica possa continuare a rifulgere, partendo da questo paese”. Tra gli oggetti più preziosi in mostra: due libri autografati da Noiret durante le riprese del film Il Postino, in cui interpretò la parte di Neruda, scenografie degli sketch La Guerra, La Sceneggiata e La Fine del Mondo, locandine e fotobuste di tutti i film di Troisi. Una sala è stata interamente allestita con gli oggetti di scena de “ Il Postino “. Sul set di quel film Massimo iniziò a mostrare le sue debolezze fisiche fino a spegnersi. Ma è anche il set su cui nacque l’intensa amicizia, seppur breve, con il suo sosia di Sapri. Ferrara è tra quelli che ha voluto la mostra. Resterà aperta al pubblico fino al 9 ottobre. 
 
Antonietta NIcodemo 
 
 
 
 

 

Diano, fiumi di droga dal napoletano. Eseguiti tre arresti, due a Sant'Arsenio e uno a Sala Consilina .

 


 
 
 

Due valdianesi e un giovane di San Giuseppe Vesuviano avevano creato un sodalizio dedito esclusivamente allo spaccio di cocaina,lungo un asse che dal napoletano portava dritto a sud di Salerno, nel Vallo di Diano. A  sgominare il trio, arrestandolo, sonos tati i carabinieri della Compagnia di Sala Consilina, agli ordini del capitano Davide Acquaviva, che li hanno tenuti d’occhio a lungo, riuscendo a ricostruire il gruppo, i movimenti e il modus operandi mettendo insieme una serie di operazioni durante le quali erano state sequestrate  dosi di cocaina. Si tratta di tre pregiudicati Pietro Greco 50enne di Sala Consilina, Sante Ippolito 47 anni di Sant’Arsenio e Giamundo Pasquale 29 anni di San Giuseppe Vesuviano, quest’ultimo già beccato nel 2013 nel napoletano nell’operazione in cui i panetti di cocaina erano chiamati sfogliatelle o con altri termini cooptati dal mondo della pasticceria.  Le indagini, condotte dalla Sezione Operativa del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sala Consilina, hanno consentito di ricostruire il passaggio della cocaina. I tre si rifornivano a San Giuseppe vesuviano e spacciavano poi nel Vallo di Diano. Utilizzavano le  auto a loro disposizione come nascondigli per eludere i controlli da parte delle forze di polizia. La polvere bianca veniva nascosta nella moquette posta a protezione del tettuccio dell’autovettura, o in un vano portaoggetti ricavato al di sotto del cambio, o ancora in uno spazio incassato dietro all’autoradio. Diversi e ingenti i quantitativi di cocaina sequestrati durante le indagini per un giro di affari nel commercio illecito di stupefacenti stimato in 50.000 euro.I militari di Sala Consilina hanno dato  esecuzione ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal GIP di Lagonegro su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti dei tre pregiudicati per concorso nella detenzione e spaccio di stupefacenti.

 

Daria Scarpitta 

Emergenza rifiuti. Stop all'umido fino al 19 agosto. Disagi in vista nella settimana di ferragosto.

 

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Lo spettro dell’emergenza rifiuti si fa concreto. La Gesco, la società consortile di Giffoni Valle Piana che si occupa dell’umido nel salernitano ha fatto sapere che oggi è l’ultimo giorno  per i conferimenti. Da domani scatta la chiusura  e  l’impianto riaprirà il prossimo lunedì 19 agosto. La Gesco infatti, già a fronte di una situazione non facile, per rispettare il quantitativo stoccabile,  1200 tonnellate al giorno, e i tempi di stoccaggio, massimo 48ore,  stabiliti dalla legge,  aveva disposto che i conferimenti fino al 15 settembre  potevano essere effettuati solo dal lunedì al giovedì. Cadendo quest’anno il 15 agosto di giovedì, vuol dire che fino al prossimo 19 agosto non sarà possibile smaltire l’umido.  Un annuncio che ha lasciato di stucco e in piena crisi tutti i Comuni che fanno capo a Gesco per lo smaltimento dell’organico. Lasciare gli enti, tra l’altro in un’area a forte a vocazione turistica, nel clou dell’estate, nella settimana di ferragosto, senza un luogo dove depositare l’umido, vuol dire creare disagi e difficoltà per le comunità e i vacanzieri.  
I Comuni stanno cercando di approntare soluzioni per ovviare in questi giorni. L’organico va portato nelle isole ecologiche in attesa dello smaltimento, ma il rischio è che con la popolazione triplicata in questo periodo, si possano verificare comunque del problemi. E ovviamente, trattandosi di umido, l’immondizia non può essere lasciata a terra.  Da parte degli Enti l’avviso dei possibili disagi nella raccolta e l’invito  alla responsabilità.

  

 

Daria Scarpitta 

 

 

 

Sapri, isola pedonale sul lungomare. Il Sindaco cambia le regole ed esplode la polemica. Sui social la rabbia dell'ex delegato alla viabilità .

 

Monta la polemica a Sapri dopo le ultime disposizioni dell’amministrazione  sull’isola pedonale del lungomare e si apre la frattura all’interno della maggioranza con il delegato del sindaco alla viabilità, Giuseppe Cosentino, apertamente critico nei confronti delle decisioni assunte. Lo scorso 31 luglio era stata emanata un’ordinanza  che per il mese di agosto stabiliva l’istituzione  lungo Corso Italia dell’isola pedonale serale, dalle 21 a mezzanotte e mezza, limitatamente ad alcuni giorni, 18 in tutto , anziché per l’intero mese di agosto come era di solito. Una decisione che aveva scatenato la reazione stizzita di Cosentino espressa a mezzo social. “Revocata l’isola pedonale perché c’è poca gente – aveva scritto il delegato in un post  su Facebook in cui si definisce dimissionario - Risultato del provvedimento,- continua lo scritto -abbiamo un lungomare con tante macchine e poca gente…il mondo va in un verso, noi in quello opposto”. La dichiarazione ha dato il la alla discussione nella cittadina sul provvedimento che va a toccare il tema della viabilità, molto sentito a Sapri, visto che è direttamente connesso a quello della vivibilità e alle certificazioni ambientali di cui gode la cittadina e che già in passato aveva scatenato polemiche sia pure in senso opposto, si pensi alla pedonalizzazione di Piazza Plebiscito, oggetto di dissenso da parte di cittadini e commercianti.  Intanto,domenica è stata parzialmente rettificata l’ordinanza  aggiungendo altri 3 giorni in cui sarà attiva l’isola pedonale sul lungomare. Per Pietro Scaldaferri  di Sapri Cambia la questione , però, è innanzitutto politica: “ L’istituzione dell’isola pedonale a fasce orarie  e giorni difformi, modello elettrocardiogramma,  - ha detto - comporta un’evidente riduzione nell’afflusso di clientela per le attività del lungomare. Non se ne comprende inoltre  il motivo. I toni e la franchezza  utilizzati dal dimissionario delegato alla viabilità dimostrano quanta competenza abbia alimentato tale scellerata programmazione. Ci pare evidente che si apre la questione politica, in una giunta all’interno della quale vi è un croupier  che da le carte e tutti gli altri debbono subirne , tacendo, i desideri…” Ma il sindaco Antonio Gentile nega il deterioramento dei rapporti con Cosentino: “Io dimissioni non ne ho – ha detto –  Rientra nella dialettica comune”.  E sull’isola pedonale ha aggiunto: “Abbiamo solo rimodulato gli orari. E’ una valutazione complessiva che stiamo facendo per motivi di fruibilità, viabilità, esigenze di servizio, del personale del comando vigili… Lo abbiamo detto più volte di essere favorevoli alle pedonalizzazioni. Le isole pedonali  non lo sono perché limitate nel tempo.Creano più disagi che ritorno in termini di economia e di mobilità sostenibile. Perciò stiamo rivedendo  un po’ il tutto. Le soluzioni le andremo a concordare subito dopo la pausa estiva con le associazioni di categoria e con la cittadinanza”.

 

Daria Scarpitta 

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