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Alta Velocita' Sa-Rc. Pronto il progetto di Rfi, dopo Pasqua approda in Parlamento.

 

 Alta velocità in Italia e Europa, a che punto siamo | BuildingCuE

 

 

Pronto il progetto di fattibilità tecnico economica sull’alta velocità Sa-Rc, sarà presentato alle commissioni parlamentari trasporti di Camera e Senato appena dopo le vacanze di Pasqua. Probabilmente già martedì prossimo. Si tratta di un progetto voluto dall’ex ministra Paola de Micheli che ne finanziò la realizzazione con il decreto legge del 19 maggio 2020 e dette l’incarico a Rfi per redigerlo entro il febbraio 2021. Il progetto che sarà proposto al parlamento prevede una linea di alta velocità vera non un’alta velocità di rete, con molte tratte di nuova costruzione tra Salerno e Reggio calabria.  Si parte da Battipaglia per raggiungere direttamente , senza alcuna sosta, Paja a Mare poi la linea risale verso l’interno da dove raggiungerà Tarsia, Cosenza, Lamezia terme, Gioia Tauro e Reggio Calabria. Di fatto il nuovo tracciato seguirà il percorso interno autostradale e non quello costiero tirrenico e neanche quello Jonico. Il primo lotto prevede la costruzione del tratto Battipaglia – Praja finanziato per circa 1,8 miliari di euro con il recovery Plan su un costo complessivo di circa 8miliardi. Si tratta della parte ritenuta strategica per l’intera operazione. 127 km di strada ferrata di cui 52 in galleria. Una seconda tratta che potrebbe entrare nel recovery plan è la nuova galleria Santo marco che dovrà unire i 18 km compresi tra Paola a Cosenza. Un’ opera di un miliardo che sarà  costruita solo se ci saranno le condizioni per realizzarla entro 2026. “ E’ un lavoro – ha detto il ministro Giovannini – che servirà ad avviare un grande dibattito pubblico sulle soluzioni da scegliere e al suo interno contiene già le prime indicazioni chiare, da intrecciare con il recovery plan “ . L inserimento della linea Salerno – Reggio Calabria nel recovery plan sarà accompagnato dall’impegno del governo italiano a completare l’intera opera entro il 2030 ricorrendo anche a finanziamenti nazionali inseriti nel contratto di programma di rete ferroviaria italiana

 

 

Cilento e turismo, " Si parte con i vaccini agli operatori ". Contrario il distretto turistico : " Dosi limitate, si seguano le priorità ".

 

 Notizie di turismo cilento - Info Cilento

 "Siamo pronti per vaccinare gli operatori turistici del Cilento contro il Covid-19.” Ad annunciarlo è il sindaco di Pollica, Stefano Pisani, promotore della proposta di vaccinazione agli operatori del comparto turistico della costa cilentana, in seguito ad un incontro avvenuto nei giorni scorsi nella sede dell'Asl, a Salerno, con il direttore generale Mario Iervolino.”Nelle prossime ore  - ha comunicato- forniremo un Piano dettagliato all'Asl Salerno e alla metà di aprile verosimilmente cominceremo a somministrare le prime dosi”.  Il primo cittadino cilentano insieme  a dodici comuni della costa (Castellabate, Montecorice, Pollica, San Mauro Cilento, Casal Velino, Ascea, Pisciotta, Camerota, Centola, Ispani, Sapri, San Giovanni a Piro e Vibonati), alla  Confcommercio e alla Confesercenti di Salerno, si era fatto portavoce della proposta, finalizzata a mettere in sicurezza il personale delle strutture turistiche presenti sul territorio regionale per garantire una adeguata e rapida ripresa delle attività economiche, in vista della stagione estiva. "Grazie alla disponibilità del direttore generale dell'Asl di Salerno Mario Iervolino – ha detto Pisani-  sarà possibile, rispettando il Piano nazionale di vaccinazione, che prevede la vaccinazione per fasce di età a carico delle strutture pubbliche, avviare un percorso di vaccinazione parallelo per immunizzare il personale delle strutture e dei servizi turistici che vedrà impegnate strutture private e volontari. Il direttore Iervolino seguirà personalmente le attività che saranno sviluppate sul territorio Cilentano. Ci prepariamo, dunque, per un'estate in sicurezza da vivere nel nostro Cilento". Sulla vicenda è intervenuto con una nota il presidente del Distretto Turistico del Golfo di Policastro che visto il numero purtroppo ancora limitato di dosi di vaccino a disposizione ha ribadito la necessità di seguire le priorità date a livello nazionale. “ E’ importante - ha detto Alessandro Cocorullo - andare avanti con il programma di vaccinazione esistente partendo dalle categorie più esposte, anziani  e soggetti fragili . Riteniamo che dal punto di vista operativo vaccinare prioritariamente gli operatori turistici in questa fase non serva a nulla”.

 

daria scarpitta 

 

 

Covid, focolaio a Sanza. Impennata di contagi a Montesano, Santa Marina e Roccagloriosa.

 Covid 19, nel trapanese positivi in calo. Marsala ancora la città con più  contagi | Sicilia Oggi Notizie

 

 

Nella settimana santa è esploso un focolaio covid a Sanza mentre è cresciuto quello che era già in atto, rispettivamente, a Santa Marina Policastro,  Montesano sulla Marcellana e Roccalgoriosa ed è finito il momento covid free per Afano e Celle di Bulgheria. Nel  Comune di Sanza il Sindaco Vittorio Esposito è alle prese con un cluster che comprende anche diversi giovani. Nella  maggior parte di tratta di persone asintomatiche. I tamponi sui sospetti sono ancora in corso. Fino a questa  mattina i positivi accertati erano almeno 10, un numero che potrebbe  salire già nelle prossime ore, perché si è in attesa dell’esito di diversi tamponi. In quarantena, perchè contatti di caso, anche i due unici vigili urbani, entrambi negativi al tampone. E cosi a notificare le ordinanze di quarantena del sindaco sono gli uomini  della protezione civile. Intanto per due attività commerciali è stata disposta la chiusura. La notizia positiva che arriva da Sanza è che il direttore della Bcc di Buonabitacolo, dopo 40 giorni in ospedale, molti dei quali in terapia intensiva , è risultato negativo al primo tampone di controllo. A Santa Marina il focolaio continua a crescere. I positivi sono superiori a 30, sarebbero saliti a 33. Dalle autorità competenti non filtra alcun dato ufficiale, pero hanno superato i 30. Impennata anche a Montesano sulla Marcellana,  da 50 sono saliti a 80,  e a Roccagloriosa,  da sei sono passati a 17 . Mentre si avviano all’estinzione i focolai  di Caselle in Pittari e Ispani. Tre  i postivi a Caselle, di cui uno  ricoverato a Vallo in buone condizioni,  quattro a Ispani. Però uno dei 4 è risultato negativo ai tamponi di controlli ma resta in quarantena perché convive con uno degli altri tre contagiati. Dopo settimane intere libere dal covid Alfano torna a registrare contagiati. Si tratta di una sola persona ,  è asintomatica e si è sottoposta a tampone volontariamente,  provenendo da un’altra regione, prima di incontrare la famiglia. L’ unico contatto di caso è già in isolamento volontario. “ Deve darsi merito alla persona positiva – dice il Sindaco Elena Gerardo -  perchè con il suo comportamento responsabile ha evitato la nascita di un focolaio “ . Torna a registrare contagi anche Celle di Bulgheria. Venerdì sono stati accertati 2 casi. Tutti questi dati sono aggiornati alle ore 14 del 3 aprile.

 

Antonietta Nicodemo

Sapri, Covid e scuola. Meno iscritti al liceo, classi a rischio. Appello della dirigente ai Sindaci.

 

Messaggio di solidarietà della redazione di M81 al nostro Presidente Franca  Principe – ASSOCIAZIONE "MODIFICA 81" SICUREZZA SCUOLA

L’emergenza Covid causa una riduzione delle iscrizioni  al polo liceale e mette a rischio alcune classi. Il grido d’allarme arriva dalla dirigente del polo liceale Franca Principe  che scrive ai sindaci del Golfo di Policastro e ai consiglieri comunali di Sapri per chiedere un intervento risolutivo. “ Abbiamo ricevuto dall’Ambito Territoriale di Salerno – si legge nella  lettera-   una nota acquisita  al protocollo della scuola il primo aprile,  con la quale ci viene comunicato  che in organico di diritto  non saranno confermate per il prossimo anno  la classe prima del Liceo Musicale  e una delle due classi prime richieste  per il Liceo Scientifico”. Per il Musicale il calo di iscrizioni è comune a tutti i licei con questo indirizzo  della provincia di Salerno, quelli di Vallo, Agropoli, Eboli e Campagna, anzi a Sapri è minore se si va valutare il rapporto abitanti- studenti, ma la mancata formazione della classe prima potrebbe  compromettere, senza un cambio di direzione  in futuro, il mantenimento e la prosecuzione di  questa importante esperienza formativa nel Golfo di Policastro. La preside nella missiva esprime la sua preoccupazione tanto più che dal 2012 il Liceo Musicale si è distinto per gli ottimi risultati di apprendimento. Ancora più una beffa la perdita di una prima al Liceo Scientifico a fronte di oltre una trentina di iscritti, in una fase in cui,  tra l’altro, visti i protocolli, è necessario comunque tenere i numeri bassi e il distanziamento nelle aule . Invece la scuola  dovrà così rifiutare le iscrizioni e indirizzare altrove, anche a distanza di diversi km,  gli allievi . Di qui l’appello alle istituzioni affinchè si impegnino per sostenere il diritto di scelta educativa delle famiglie, evitare disagi ai lavoratori perdenti posto e  consentire a questa ulteriore opportunità formativa di restare sul territorio.  La soluzione c’è ed è una deroga, come previsto già per altre scuole in affanno soprattutto in questo periodo storico difficile. Al momento a rispondere all’appello della dirigente è stata Sapridemocratica. “ Chiederemo – hanno detto- la convocazione della conferenza dei capigruppo  per la condivisione di un documento a sostegno della richiesta della dirigente. La nostra scuola è una risorsa unica e deve essere tutelata. Le istituzioni devono battersi contro ogni forma di arretramento a tutela del futuro della nostra città. Speriamo che il sindaco ci dia ascolto”.

 

daria scarpitta 

 

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