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Sala Consilina, si è insediamento il nuovo consiglio comunale.

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A Sala Consilina si è insediato il nuovo consiglio comunale. Il Sindaco Francesco Cavallone dopo il giuramento ha nominato la sua giunta, nota a tutti perché, resa pubblica poche ore dopo la vittoria elettorale. Ne fanno parte: Gelsomina Lombardi, Luigi Giordano, Francesco Spinelli, Elena Gallo e Michele Galiano. Per la prima volta la carica di sindaco è andata ad una donna. Di fatti il numero due di palazzo di Città  è  Gelsomina Lombardi.

 

La seduta di insediamento si è svolta con grande compostezza. I due capogruppi di minoranza Domenico Cartolano per “ Salesi “ e Alessandro Carrazza per “ Evoluzione Sala “ sono intervenuti, come sempre accade in queste occasioni , con parole serene e buoni propositi.

Parole confortanti sono state anche quelle espresse dal Sindaco .

 

 

 

Corruzione nel Cilento. Tornano in liberta i tre tecnici indagati a Pollica. Al vaglio pc e telefoni. Il 10 il Riesame si pronuncia su Kamaraton.

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Tornano liberi i tre funzionari degli uffici tecnici di Santa Marina, Cannalonga e Castellabate. Il Tribunale del Riesame ha valutato le istanze presentate dai difensori dei tecnici e ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare rimettendo in libertà Carmine Del Verme, Carmine Rosalia e Terenzio Stabile che si trovavano ai domiciliari, dopo un periodo trascorso in carcere, con l’accusa di istigazione alla corruzione. Erano stati coinvolti nell’inchiesta della Procura di Vallo sull’appalto per i lavori alla rete fognaria di Pollica, che l’imprenditore di Casal Velino Vincenzo Cammarota voleva vedere aggiudicato alla propria ditta e per questo, secondo le accuse, si era rivolto al responsabile dell’ufficio tecnico di Pollica invitandolo a costituire una commissione a lui favorevole, con i tre tecnici in questione, promettendogli in cambio 10 mila euro. Proprio Cammarota, i cui legali non hanno fatto ricorso al Riesame, resta ristretto ai domiciliari. Ora si attende di conoscere le motivazioni della sentenza relativa ai tecnici  e le eventuali valutazioni successive di gip e pm. “Accogliamo con soddisfazione la decisione del Riesame- ha detto l’avvocato Giovanni Laurito, difensore  del funzionario di Cannalonga, Rosalia – Conosciamo solo il dispositivo ma intanto  la cosa importante è che l’ordinanza è stata  ritenuta nulla e i tecnici, anche se purtroppo  per diversi giorni sono stati costretti alla detenzione, sono tornati in libertà senza alcuna misura. Il mio assistito è già tornato al lavoro.” Intanto le indagini sono ancora in corso. C’è da visionare la corposa mole di elementi assunta all’atto delle perquisizioni. Infatti durante il blitz furono sequestrati sia i pc in uso ai tecnici nei Comuni di riferimento sia i computer privati oltre che i telefonini e il materiale ora dovrà essere valutato. Sarà nominato per ciò un consulente dalla Procura. Intanto, anche per l’altra inchiesta della Procura di Vallo su appalti e corruzione questa volta al Comune di Camerota si attendono le decisioni del Riesame. Il prossimo 10 giugno dovrà pronunciarsi sulle misure dei vari indagati, in particolare su quelle dell’ex sindaco Antonio Romano, Antonio e Ciro Troccoli e Michele Del Duca ancora ristretti ai domiciliari.

Daria Scarpitta

Villammare, mercatari in sciopero contro la tassa a caro prezzo. Disertata la fiera della Madonna. Primo stop dopo 100 anni. La questione approda in consiglio.

 

La tassa per l ‘occupazione del suolo pubblico aumenta e i venditori ambulanti disertano la  fiera di Maria Santissima di Portosalvo. Domenica mattina per la prima volta in circa 100 anni dall’istituzione dello storico mercato l’area destinata alla sistemazione delle bancarelle era vuota. Pochissimi i commercianti che hanno pagato la tassa ed hanno aperto al pubblico la propria attività ambulante. Questo è lo scenario che si presentato a chi è accorso a Villammare per gli acquisti. Una situazione desolante che ha fatto maturare indignazione non solo tra i residenti ma nell’intero Golfo di Policastro. A rimanere chiuse sono state le bancarelle di grosse dimensioni, quelle , che secondo le nuove tariffe avrebbero dovuto pagare una tassa superiore a 100 euro. Si tratta delle bancarelle più numerose e anche quelle che più di tutte vengono ricercate dai consumatori, perché espongono: abbigliamento, calzature e articoli per la casa. Dei mercatari che non avevano pagato la tassa solo qualcuno è arrivato a Villammare sperando di poter trattare sul prezzo. Il Comandate dei Vigili Antonio Quintieri non è sceso a patti e i commercianti hanno tenuto chiuso le proprie baracche.

 

 

 

La fiera di Maria Santissima di POrtosalvo  è almeno da un secolo che si svolge nella cittadina rivierasca del Golfo di Policastro. Un appuntamento atteso dall’intero territorio e il suo mancato svolgimento ha fatto discutere l’opinione pubblica e la politica locale. Per la gente il responsabile deve dimettersi. Il Comandante dei vigili urbani Antonio Quintieri, responsabile del servizio, ha subito chiarito che tutti gli ambulanti erano stati avvisati dell’aumento a mezzo pec 10 giorni fa e l’associazione di categoria era stata informata in tempo utile. “ Per le 12 baracche che erano aperte domenica mattina  – precisa – è  pervenuta la ricevuta di pagamento entro i cinque giorni prima della fiera , così come previsto dal regolamento “ . Risultato : strade e slarghi completamente vuoti. L’intera area che era stata preparata per la sistemazione delle numerose bancarelle almeno 50 era interdetta e deserta. L ‘interrogativo che matura in questo quadro desolante è : “ quando ci si è resi conto che alla fiera avrebbero aperto i battenti solo 12 baracche. Cosa è stato fatto ? “.  Forse un dialogo con gli ambulanti e la loro associazione avrebbe potuto contribuire ad individuare una soluzione adeguata che consentisse a tutti i mercatari di aprire le proprie bancarelle, e quindi evitare l’interruzione di una antica tradizione. 

 

Quanto accaduto domenica mattina a Villammare sarà oggetto di discussione della seduta del consiglio convocato precedementmente per martedì prossimo 4 giugno. In quella sede sarà valutata anche la possibilità di ridurre le tariffe. “ Saranno doverose – afferma il consigliere di minoranza Manuel Borrelli – le scuse dell’ amministrazione comunale nei confronti della popolazione villammarese. Stupisce il corto circuito che c ‘e stato tra il responsabile del servizio e chi ci governa. Impossibile immaginare che nessuno si sia accorto dello sciopero che stavano mettendo in atto i venditori ambulanti. Da questo episodio emerge anche l’assenza di una politica per il commercio locale “ .  

 

 

antonietta nicodemo 

Gelbison, stop alla fusione con il Valdiano. Il titolo resta nelle mani del Sindaco di Vallo.

 

 

 

 

 

 

CALCIO. NIENTE FUSIONE CON IL VALDIANO. IL TITOLO DELLA GELBISON RESTA NELLE MANI DEL SINDACO DI VALLO DELLA LUCANIA. L' 8 GIUGNO NUOVA ASSEMBLEA DEI SOCI.

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