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Sapri, presentate le liste. Per la prima volta una donna per la carica di sindaco. Contro Antonio Gentile scende in campo Pamela Marino.

 

 
 

 

SAPRI VERSO IL VOTO DEL 12 GIUGNO. PER LA PRIMA VOLTA UNA DONNA PER LA CARICA DI SINDACO. IL CONSIGLIERE DI MINORANZA USCENTE PAMELA MARINO SFIDA IL SINDACO ANTONIO GENTILE IN CORSA PER IL SECONDO MANDATO.

 

ECCO LE LISTE 

 

Lista  "Sapri al Centro con Antonio Gentile sindaco "

 

Candidato sindaco Antonio Gentile

 

Candidati consigliere: Annunziata Vincenzo,Congiusti Daniele,Cetrangolo Tommaso,

Bruno Gabriella,Madonna Gerardina,Montuori Anna,Morabito Amalia,Pecorelli Rosanna, 

Procopio Giuseppe, Romanzi Giampaolo, Sparacio Antonino,

Zappia Bruno.

 

 

Llista "Siamo Sapri "

Candidato sindaco Pamela Marino

Candidati consiglieri: Scaldaferri Pietro,Bove Gerardo,Cartolano Valentina, D’Agostino Donatella,Giudice Nicodemo,Fortunato Nicola,Grasso Giovanni,Lando Tommaso,Lombardi Ciriaco,Marmo Anna, Pepice Lucia,Vita Emanuele.

 

 

 

 

Intervista al candidato sindaco Antonio Gentile 

 

 

 

Intervista al candidato sindaco Pamela Marino 

 

Lutto nella Chiesa. E' scomparso Don Tonino Cetrangolo, sacerdote amante dell'arte e con il dono della comunicazione.

 

INT DON TONINO CETRANGOLO SCARIO FUOCHI RASS 3OTT - YouTube

Don Tonino Cetrangolo non ce l’ha fatta. Il parroco di Scario è venuto a mancare all’età di 57anni nella tarda mattinata di questo sabato presso l’ospedale di Agropoli nel reparto di terapia intensiva dove era arrivato due giorni fa in condizioni molto gravi . Un riacutizzarsi della  malattia che lo aveva colpito già giovanissimo , a cui era sopraggiunto più di un mese fa il Covid con le sue complicanze, non gli ha lasciato scampo. Dal 9 aprile era ricoverato nel reparto di Malattie Infettive dell’ospedale di Agropoli, da dove continuava con il suo sorriso  e la sua fede a intrattenersi con i parrocchiani, con gli amici, anche con  la stampa per il suo lavoro, Vorria trovar chi ama, che aveva voluto presentare  e lanciare lo stesso proprio  venerdì , nonostante fosse consapevole del suo stato di salute. Due giorni fa il peggioramento delle sue condizioni, poi l’arrivo in terapia intensiva e stamane l’ultimo tentativo di strapparlo alla morte intubandolo.  “Mi dispiace terribilmente- ha detto la dottoressa Rosa Lampasona, direttrice del reparto- l’abbiamo conosciuto vigile e cosciente  e abbiamo capito la straordinaria persona che era” . E oggi la comunità di Scario, quella di Roccagloriosa, paese di cui era originario e l’intero Golfo di Policastro piangono la sua scomparsa come un padre, un fratello, restituendo tutto l’amore che in vita Don Tonino era riuscito a trasmettere e alimentare. Nato a Roccagloriosa il 06 gennaio 1965,  era stato ordinato sacerdote da Mons. Schettino il 18 giugno del 1994. Prima di arrivare a Scario, sua prima parrocchia, aveva svolto il ruolo di educatore  nei seminari di Posillipo e Salerno. Attualmente nella diocesi di Teggiano-Policastro era vicario episcopale per il laicato.  Don Tonino aveva il carisma della comunicazione, che sapeva utilizzare arrivando alle persone con la parola, le sue omelie mai scontate e ricche di passione rinfrancavano l’anima, e  con la scrittura, il suo amore per la musica e il teatro lo avevano portato ad organizzare sul territorio, coinvolgendo la comunità, eventi e rappresentazioni  con cui faceva aggregazione e trasmetteva i valori religiosi. Molto attento alla formazione, amava l’arte e aveva promosso giovani artisti, oltre a cimentarsi in alcune opere in prima persona .I suoi parrocchiani in questi giorni si erano dati da fare per realizzare uno dei suoi ultimi desideri: allestire e illuminare un piccolo angolo dedicato alla Madonna e al Crocifisso.  

Daria Scarpitta

Bandiere mancate. San Mauro non ha presentato domanda, Sapri chiede la revisione della sua istanza.

Bandiere Blu, la Campania è seconda in Italia. Il Cilento fa il pienone e  Sapri (esclusa) fa istanza di riesame - CorrieredelMezzogiorno.it

Su 5 località che perdono la bandiera blu in tutta Italia ben 2 sono del Cilento, un territorio in prima linea da sempre  nell’ottenimento della certificazione della qualità delle acque che purtroppo questa volta deve fare i conti con una performance non impeccabile. Da più parti è stata espressa sorpresa per tale risultato E ora è caccia ai motivi. Per San mauro Cilento la risposta arriva presto. Il Comune non ha presentato proprio la domanda  innanzitutto per gli uffici comunali in difficoltà per le carenze di personale e i bandi di reclutamento di nuove figure andati deserti ma anche per una posizione netta del sindaco Giuseppe Cilento . “Ormai- ha detto- il culto della forma prevale sui contenuti e io sono abituato a ragionare per risultati. Siamo l’unico Comune in Campania con balneazione eccellente e senza un centimetro di litorale non balneabile e questo è quello che conta!” Il sindaco non sembra  intenzionato neppure a ricandidarsi per l’anno prossimo. Di base c’è un disinteresse verso il riconoscimento fatto di parametri e di dettagli a fronte di una serie di risultati ottenuti e che il primo cittadino sciorina senza problemi. “Acqua eccellenti, spiaggia di Mezzatorre in espansione, depurazione efficiente,miglioramento dell’accesso alla spiaggia , rifacimento del tratto costiero, riconoscimento di Legambiente con le 5 Vele e come Comune Riciclone senza dimenticare i nidi di tartaruga caretta caretta”. A Sapri invece potrebbero aver pesato i risultati altalenanti dei prelievi e il peggioramento della classificazione delle acque da parte della Regione Campania accaduti negli anni precedenti, visto che dall’aprile 2021 il divieto di balneazione lungo le spiagge comunali non è  più comparso. Il sindaco Antonio Gentile, che   rimanda le spiegazioni ad una conferenza stampa, sulla mancata assegnazione ha detto infatti : “Non ne capiamo il motivo, visti i dati positivi dei campionamenti  delle acque di balneazione, registrati lo scorso anno e visibili da tutti sul sito dell’Arpac, e le bandiere ricevute negli ultimi 4 anni”. Il primo cittadino   è pronto a dare battaglia. “Ho già  depositato alla Fee Italia un’istanza di riesame della nostra domanda.”

Daria Scarpitta

Bandiere Blu 2022. Il Cilento perde due riconoscimenti e ne guadagna 1. Escono Sapri e San Mauro, entra Ispani.

Assegnate le Bandiere Blu: ecco le 'magnifiche undici' del Cilento - Info  Cilento

210 località rivierasche e 82 approdi turistici italiani potranno fregiarsi del riconoscimento Bandiera Blu 2022.  427  le spiagge premiate , circa il 10% di quelle che hanno ottenuto il riconoscimento a livello mondiale. Ci sono 9 Comuni  in più rispetto ai 201 dello scorso anno: 14 sono i nuovi ingressi, e ben 300 gli enti che hanno iniziato questo percorso anche se poi non tutti sono arrivati a fregiarsi del vessillo. 5 purtroppo i Comuni non confermati in Italia  di cui 2 proprio a sud di Salerno. San mauro Cilento e Sapri infatti  perdono, dopo anni di conferme, la Bandiera Blu. Il Cilento dunque cala nelle sue performance e delle 13 bandiere dell’anno scorso ne conferma 11 Capaccio,  Agropoli ,  Castellabate, Montecorice, Pollica , Casal Velino, Ascea, Pisciotta,  Centola,  Camerota,  Vibonati. La 12esima è quella del Comune di Ispani che, dopo lo stop dello scorso anno legato alle vicende politiche e al commissariamento ,torna a vedere premiata la spiaggia e il mare di Capitello. L’altra località salernitana riconosciuta è Positano.La Campania si conferma dunque  seconda regione in Italia quanto a bandiere dopo la Liguria. In totale ne riceve 18, una in meno dell’anno scorso che però non le fa perdere la seconda piazza guadagnata nel 2021 questa volta però ex aequo con Toscana e Puglia in rimonta.  Acque di balneazione eccellenti sulla base dei risultati dell’Arpac, depurazione efficiente, percentuali elevate di raccolta differenziata, aree pedonali e ciclabili, servizi, iniziative di educazione ambientale, turismo sostenibile:  sono questi in sintesi i 32 criteri in base ai quali anche quest’anno sono stati assegnati i riconoscimenti che puntano a spingere le amministrazioni locali all’impegno per risolvere le problematiche relative alla gestione del territorio.Per il 2022 inoltre è stato  inserito un nuovo parametro: l’impegno sociale e l’inclusività.  Sono 9  invece in Campania gli approdi turistici che hanno saputo fare scelte di sostenibilità premiati. Ma anche qui il Cilento perde un riconoscimento, e da 5 approdi premiati nel 2021 passa a 4. Il porto di Casal Velino non ce la fa ad ottenere anche quest’anno il premio della FEE. Restano confermati invece gli approdi di Agropoli, Acciaroli, Palinuro e Marina di Camerota. Infine in Basilicata  continuano a sventolare  anche per il 2022 le 5 bandiere blu assegnate ogni anno  per le spiagge, tra cui anche quella storica di Maratea.

Daria Scarpitta

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