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Potenza, è caduta dal quarto piano di una palazzina. Vittima una giovane bidella di Montesano.

 

Ordinanza del Tribunale di Potenza del 04.01.16 sulle illegittimità dei  calcoli nelle cartelle di Equitalia | STUDIO VAIRO & PARTNERS

E’stata aperta un’inchiesta  sulla morte della donna di montesano sulla Marcellana ritrovata senza vita a Potenza. La tragedia si è+ consumata nella notte tra venerdì e sabato in via di Giura nel rione parco Aurora . La 30 enne è caduta da un balcone del quarto piano di una palazzina, pare vivesse con il fidanzato . L’ipotesi più accreditata è quella del suicidio ma non si escludono altre piste. I carabinieri hanno iniziato a ricostruire i fatti accaduti prima della tragedia .  Hanno ascoltato amici e parenti per capire se ci sono elementi che possano far escludere la tesi dell’omicidio. La donna era di Arenabianca di Montesano dove vivono i genitori. persone tranquille e ben volute in paese. Si era trasferita a Potenza perché è lì che aveva trovato lavoro. Era impiegata in una scuola come collaboratrice scolastica. La notizia della sua drammatica scomparsa si è diffusa questa mattina all’alba mandano nelle sconforto la piccola comunità di Arenabianca dove era solita far ritorno. Un episodio che ha interessato da vicino il sindaco di Montesano Giuseppe Rinaldi è legato per rapporti di parantela con la madre della ragazza. La salma resta  a disposizione della autorità giudiziaria.  

 

 Antonietta Nicodem

 

Fiera di Rimini, la Campania presenta un nuovo modello di turismo. Include le aree interne.

La Campania alla Fiera del Turismo di Rimini | POLITICAdeMENTE – Il blog di  Massimo Del Mese

La Campania presenta un nuovo modello di turismo che riconosce il ruolo importante delle aree interne. La 58esima edizione della fiera del turismo di Rimini in programma dal 13 al 15 ottobre prossimi che vedrà presente la Regione con un proprio stand sarà una vetrina importante per raccontare questi territori e un’occasione per presentare il nuovo indirizzo regionale volto allo sviluppo di un turismo slow ed ecosostenibile.

Nella giornata di venerdì si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della tavola rotonda che si svolgerà nel corso della fiera destinata a mettere in luce questo nuovo modello di turismo che si sostanzia nella collaborazione tra la III Commissione Speciale Aree Interne presieduta da Michele Cammarano e l’assessorato regionale al turismo retto da Felice Casucci.

Questo metodo di lavoro andrà avanti anche con l’assessorato regionale  all’Agricoltura e con quello alla Sanità perché è volto a sviluppare non solo il turismo ma anche la qualità della vita delle aree interne.

 

Daria Scarpitta

Sapri, si insedia il nuovo parroco. Al posto di Nicola Romano si insedia Raffaele Brusco.

 

 
 
Da oggi il nuovo parroco della Parrocchia dell’Immacolata di Sapri è don Raffaele Brusco. La sua nomina era stata annunciata nei mesi scorsi e ora con l’insediamento ufficiale di sabato è diventata realtà . Il giovane sacerdote, ordinato nella Concattedrale di Policastro Bussentino , nell’aprile 2013, aveva maturato la sua vocazione e il suo percorso nell’ambito del servizio presso il Santuario di Sant’Antonio Abate di Vibonati sotto la guida del parroco Don Elia Guercio. Un tripudio di gioia aveva accompagnato la sua ordinazione sacerdotale visto che Vibonati da 58 anni non aveva espresso un nuovo parroco. Don Raffaele fino ad ora ha guidato la Parrocchia San Giovanni Battista e San Nicola di Bari di Roccagloriosa. Per lui sicuramente l’approdo a Sapri è un incarico di grande prestigio e responsabilità. Prenderà il posto dell’amato Don Nicola Romano che  a giugno 2019  aveva celebrato circondato dal calore di tutta la Diocesi di Teggiano-Policastro, i 50 anni di sacerdozio. Don Nicola molto apprezzato per la sua fermezza ma anche  per l’umiltà che lo ha reso autentico testimone del Vangelo nella preghiera e nella semplicità, particolarmente vicino ai giovani, è riuscito a raccogliere attorno a sè  in questi anni i fedeli sapresi che ora passeranno sotto la guida di Don Raffaele Brusco. La comunità dell’Immacolata di Sapri  da martedì 5 ottobre ha messo in piedi un percorso di preghiera e riflessione per arrivare alla giusta accoglienza del nuovo parroco. Domenica, dopo la presentazione ufficiale da parte del vescovo mons. De Luca,  la prima celebrazione eucaristica e l’avvio dell’opera di questo giovane sacerdote nella comunità saprese.

Daria Scarpitta 

 

Buonabitacolo, tante valigie piene di sogni. Installata l'opera che onora i migranti.

 

 
 

 

Tante valigie piene di sogni , paure, speranze. Sono quelle che porta con sé chi va via dal proprio paese, sono quelle che costituiscono l’opera che da ieri orna il nuovo Largo dei Migranti inaugurato a Buonabitacolo. Uno spazio verde riqualificato e restituito ai cittadini grazie alla sinergia tra Comune di Buonabitacolo, Comunità Montana Vallo di Diano, i cui operai hanno sistemato l’area attrezzandola con pergolato e accessori in legno e Consorzio di Bonifica, intervenuto visto che si tratta di un’area a ridosso del fiume e garantendone l’irrigazione. Ed infatti all’apertura ufficiale dello spazio erano presenti i rappresentanti dei tre enti, Giancarlo Guercio, Francesco Cavallone e Beniamino Curcio. Largo dei Migranti rientra nel programma dell’amministrazione comunale di Buonabitacolo volto al recupero e alla valorizzazione degli spazi demaniali. A rendere  più bello e connotato di significati culturali  questo luogo posto all’ingresso del paese l’opera  sul tema delle migrazioni realizzata da 20  allievi del Liceo artistico di Zurigo  nel corso di uno stage di una decina di giorni svolto proprio a Buonabitacolo. Si tratta di una piramide  scomposta formata da valigie scolpite in blocchi di tufo salentino. La collaborazione con la Svizzera è stata possibile grazie ad un cittadino di Buonabitacolo  che ha lavorato presso questo liceo artistico. E’ stato lui a fare da tramite con la scuola e a portare a Buonabitacolo gli studenti e la vicepreside dell’istituto Cinzia Vezzoni . Per la prima volta però dopo lo stage l’opera non è rientrata in Svizzera ma resterà stabilmente a Buonabitacolo. Nelle valigie in cima  lo sguardo di chi scorge  il nuovo luogo che lo ospiterà, e sul retro il cuore rivolto al proprio paese d’origine, cogliendo così il passaggio dell’Italia da luogo di emigrazione a paese di immigrazione.   “ Ciò che gli studenti hanno immaginato- ha spiegato il sindaco Guercio -  ha un vero valore umano. Nelle valigie troviamo non denaro o abiti ma le cose più importanti, ricordi, affetti, sentimenti che assumono un valore immenso. Che nessuno si senta estraneo o straniero, che i nostri emigranti possano, sentirsi di appartenere ancor più alla loro comunità che è Buonabitacolo”.

 

Daria Scarpitta 

 

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