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Scario, con Equinozio d'Autunno le opere di Dalisi.

 

 

 
 

Un lungo filo rosso che da Ortega porta a Riccardo Dalisi, nel comune denominatore dell’arte e dell’impegno civico. La cittadina di Scario ne è diventata testimone e luogo di espressione attraverso la personale dell’architetto,designer e artista originario di Potenza che, inaugurata ieri, resterà visibile fino al 6 settembre in Piazza immacolata a Scario. E’ questo il momento clou di Equinozio d’autunno 2020, una  speciale edizione che non ha voluto rinunciare a appuntamenti culturali di spessore arrivando, dopo la consegna del premio Ortega, ad ospitare l’opera di Dalisi apprezzata a livello internazionale ed esposta  in tutto il mondo dalla Biennale di Venezia, al MoMA di New York, dal Museo di Copenaghen, a quelli  di Salonicco, e Düsseldorf, dalla Fondazione Cartier di Parigi, a Palazzo Pitti a Firenze senza dimenticare Castel dell’Ovo a Napoli. 13 i dipinti e 9 le sculture in mostra nella piazzetta di Scario. Tra di esse anche il celebre Polifemo, un soggetto d’elezione per Dalisi che da architetto radicale è passato a fare sperimentazione espressiva spaziando nel mitico ,nell’arcaico, nel sacro utilizzando materiali poveri impiegati con manualità artigiana che ricordano il lavoro di Geppetto con il suo Pinocchio  ed ha proseguito ancora ricercando nel design nel segno dell’eco compatibilità e della decrescita, ottenendo riconoscimenti per il suo studio sulla caffettiera napoletana come simbolo.   Una vita artistica portata avanti senza dimenticare l’attenzione al sociale . Si pensi all’esperienza del lavoro di quartiere con i bambini del Rione Traiano, con gli anziani della Casa del Popolo di Ponticelli negli anni ’70 e, negli ultimi anni, l’impegno con i giovani del Rione Sanità di Napoli.Tutto questo patrimonio con Equinozio D’autunno è  arrivato a Scario nel segno di Ortega. 

Campania, scuola e ripartenza. Le trattative in corso nell'intervista al presidente Anci Carlo Marino.

 

 
 
Scuola in Campania. Le trattative in corso per la riapertura nell'intervista di Antonietta Nicodemo al Sindaco di Caserta Carlo Marino presidente Anci Campania.

 

Sapri, S.S.18 chiusa per caduta massi. Tempi lunghi per riaprirla. L'opposizione: " Sindaco inadeguato ".


 
 

Tempi lunghi per la riapertura della Ss18 chiusa nel tratto porto di Sapri-Maratea a causa di un incendio e della successiva caduta massi. Mancano i fondi per intervenire ai fini della sicurezza e per il momento le diverse riunioni tenutesi non hanno saputo dare risposte definitive. Nei giorni scorsi si è svolto l’ultimo vertice tra Regione Campania e Genio Civile per l’attivazione della somma urgenza ma ancora una data per l’avvio dei lavori non è stata definita. E’ lo stesso sindaco di Sapri Antonio Gentile a chiarire questo aspetto in una nota resa a mezzo Fb: “ Esistono delle motivazioni fondamentali perchè i lavori a tutt’oggi  non sono ancora iniziati –ha scritto - l’importo dei lavori a carico della Regione  è elevato e il costone roccioso dal porto di Sapri al Canale di Mezzanotte, è di proprietà privata”. Questi due fattori avrebbero rallentato le trattative per dare il via al cantiere per la messa in sicurezza dell’area  di 50mila mq devastata dal l’incendio e dove i tecnici del genio Civile hanno verificato la sussistenza di un pericolo reale di caduta massi e dunque la necessità di un intervento di somma urgenza. Ora una piccola speranza sembra essere appigliata   alla riunione che si terrà lunedì in prefettura a Salerno su istanza del primo cittadino saprese alla presenza anche di Anas, Regione e sindaco di Maratea. Dopo di essa potrebbero venire fuori modi e tempi per la risoluzione del problema. Nel frattempo però sono numerosi i cittadini  che soffrono e lamentano disagi a causa dell’impossibilità di collegamenti diretti tra le due località strettamente interconnesse. A patirne di più sono i pendolari che dal 17 agosto, cioè da quasi 20 giorni ormai, sono costretti ad utilizzare il lungo e tortuoso percorso alternativo per poter spostarsi tra Maratea e l’ultimo lembo di terra campana. Comprendo le difficoltà dei tanti pendolari, - ha scritto il Sindaco -ma essendo concreto il pericolo di ulteriori crolli non esistono soluzioni differenti in grado di garantire l’incolumità dei fruitori della strada. Di diverso avviso è Sapridemocratica che sulla vicenda torna all’attacco:  “E’ inaccettabile e senza giustificazioni quello che sta accadendo sulla Ss18 - si legge i una nota - . Gentile venne in consiglio comunale  ad annunciare di aver risolto tutto , questo accadeva quasi un mese fa . Un sindaco inadeguato a risolvere problematiche complesse e i cittadini pagano ora un prezzo alto con le comunità di Acquafredda e Cersuta isolate   e a cui viene negato anche il diritto alla salute. Attendiamo la riunione di lunedì confidando nell’autorevolezza del Prefetto”.

Pisciotta, spento il focolaio Covid. Lunga intervista al Sindaco Ettore Liguori.

Cilento, angoscia virus Altri sette contagiati - Cronaca - La Città di  Salerno

Ecco l'intervista del Sindaco di Pisciotta Ettore Liguori nella rassegna stampa di oggi di 105tv. 

 

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