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Cilento, ritrovato senza vita Simon Gautier. Il suo corpo in un burrone sul Pianoro di Ciolandrea.

 

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È stato ritrovato questo pomeriggio intorno alle 19.30 il corpo senza vita di Simon Gautier, il 27enne disperso lungo la costa di Scario lo scorso 9 agosto.

Dopo nove giorni di ricerca senza sosta, le forze impegnate sul territorio hanno ritrovato il corpo esanime nei pressi del Pianoro di Ciolandrea. A dare una svolta alle ricerche è stato un uomo del Soccorso Alpino che con un binocolo aveva notato lo zaino del giovane, attraverso un’operazione molto sofisticata. Immediatamente dopo le forze del Soccorso Alpino hanno deciso di indirizzare un drone nella scarpata dove sembrava ci fosse lo zaino e tramite le immagini registrate ne hanno avuto conferma. Poi hanno deciso di calarsi con un sistema di corde nel burrone per vedere se poteva esserci Simon e il corpo dell’escursionista infatti era poco distante.

Successivamente hanno dato il via alle operazioni di recupero che riprenderanno domani mattina alle prime luci dell’alba. Il corpo è in un dirupo a molti metri di profondità, in una zona impervia. Appresa la notizia sul posto immediato è stato l’arrivo del Prefetto Francesco Russo, del Colonnello Antonino Neosi e del Capitano della Compagnia Carabinieri di Sapri, Matteo Calcagnile.

Maria Emilia Cobucci 

 

Tg Estate del 14 agosto. Festa della collina e Sapri anni '60.

 

Cilento, turista francese disperso. L'appello disperato della mamma: " aiutateci a trovare mio figlio ".

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“ Aiutatemi a ritrovare mio figlio. Non ce la faccio più a sopportare la sua assenza. Quì stanno facendo di tutto per localizzarlo ma le persone a disposizione sono poche, chiedo alla Francia e all’Italia, di mandare altri uomini specializzati nelle ricerche” . E’ l’appello disperato di Delphine Godard, madre di Simon Gautier, il 27 enne francese scomparso da venerdì 9 agosto  tra i sentieri a ridosso del Golfo di Policastro. La signora è alloggiata presso il residence “ Il Villaggio “ a Policastro, divenuto il quartier generale di amici e parenti dello studente universitario. Circa 20 persone sono accorse, da Roma e dalla Francia, nella cittadina cilentana per dare supporto ai familiari e soprattutto ai soccorritori. Tra di loro c’è anche il padre di Simon, Dominique Gautier, la sorella Fuliette, l’attuale compagno della mamma e  le due amiche con le quali il giovane francese condivide l’appartamento a Roma, dove vive da due anni. E’ prossimo alla laurea. Particolarmente disperata una delle due ragazze. Si tratta dell’amica che Simon aveva telefonato giovedì sera comunicandogli di aver raggiunto Policastro. Si tratta della località rivierasca da dove avrebbe avuto inizio la sua camminata, fino a raggiungere Napoli. “ Mio figlio era un esperto escursionista, come la sorella. Era solito affrontare lunghi percorsi da solo, portandosi a spalla una tenda”. Il Comune di San Giovanni a Piro si è fatto carico delle spese per l’alloggio di amici e parenti. Anche ieri le ricerche sono terminate con un nulla di fatto. Sembrerebbe che qualcuno abbia notato il ragazzo giovedì sera con la sua tenda sulla spiaggia della Molara, sul litorale di Scario. Anche per questa ragione l’attenzione dei soccorritori resta concentrata tra la costa di San Giovanni a Piro e quella di Camerota. Intanto sul web continua a circolare l’audio della telefonata fatta venerdì mattina da Simon al 118 per chiede aiuto. Dice di essere caduto,  di avere le gambe rotte e di voler tornare a Napoli. Il cellulare si è scaricato e da allora non si hanno più notizie di lui.

 

 antonietta nicodemo 

Villammare Festival Film&Friends. I lungometraggi in proiezione dal 23 al 30 agosto

 

 

 

 

 

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