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Montesano S/M, eseguita l'autopsia sul corpo di Dora. Indagato il fidanzato. I genitori di lei: " Non è suicidio ".

 

  Prima la lite col fidanzato, poi il volo dal balcone: giallo a Potenza per  la morte di Dora, attesa per l'autopsia

 

E’ indagato per istigazione al suicidio Antonio Capasso, il fidanzato di Dora Lagreca, la 30 enne di Arenabianca di Montesano sulla Marcellana morta nella notte tra venerdì e sabato scorsi dopo un volo dal quarto piano dalla mansarda presa in affitto dalla coppia da alcuni mesi in una zona residenziale di Potenza. L’uomo ha raccontato che nel corso di una lite, di natura sentimentale, lei ha minacciato più volte di gettarsi dal balcone e che lui non immaginava che  l’avrebbe fatto. “ Quando  l’ha vista scavalcare la ringhiera, di meno di un metro di altezza, avrebbe  provato invano a salvarla “ . Per il momento per lui l’ipotesi è quella di reato di istigazione al suicidio della fidanzata. La famiglia non vuole sentire parlare di suicidio e attraverso l’ avvocato Renivaldo Lagreca fa sapere che  “non c ‘era alcuna sintomatologia che potesse far pensare ad un suicidio “. Capasso , anche lui 30 enne e per il momento senza lavoro , non ha precedenti penali e viene descritto come una persona tranquilla e innamorata di Dora. Lui si dice innocente ed è  sconvolto per l’accaduto. Mercoledì i Ris terranno un sopralluogo nella casa da cui la donna è caduta giù , sperando di individuare elementi utili a ricostruire gli ultimi momento di vita della ragazza. Bisogna capire cosa è accaduto esattamente tra la coppia da mezzanotte, quando ha fatto rientro a casa dopo la tappa in due locali, fino alle 2,30 di notte quando Dora è finita giù nel prato sottostante la palazzina. Il dato certo è che i due hanno litigato violentemente, tanto da richiamare l’attenzione dei vicini. Ai raggi x  anche i messaggi social della coppia. Lui il 6 ottobre scorso aveva taggato la fidanzata ripostando una foto con le mani di un uomo, una donna e un neonato e la frase << Mi fai venire voglia di futuro >>. Mentre tra gli ultimi post di lei anche uno contro le violenze sulle donne .  Oggi è stata eseguita l’autopsia presso il San Carlo di Potenza dove da sabato si trova la salma della giovane vittima di Arenabianca.

 

 

San Mauro Cilento, archiviata l'inchiesta a carico di sindaco, funzionari e imprenditori dell'Ente.

Giuseppe Cilento - Mediterranea Bio

Archiviata l’inchiesta sul Comune di San Mauro Cilento. Una bolla di sapone la vicenda che aveva visto indagati il sindaco Giuseppe Cilento, il vicesindaco Veronica Schiavo, l’assessore Costantino La Selva, i segretari comunali Luigi Cupolo e Francesco Minardi, il responsabile dell’Ufficio tecnico Nicolino Guzzo, quello dell’ufficio ragioneria Pasquale Cetrola e l’affidataria del servizio mensa Donatella Esposito accusati a vario titolo di abuso d’ufficio e turbata libertà del procedimento di scelta del contraente. Quella che a gennaio 2021 era sembrata una possibile nuova bufera sul Comune già nel 2015 falcidiato da un’inchiesta si è spenta sul nascere. Il gip del Tribunale di Vallo della Lucania ha accolto la proposta di archiviazione che era stata presentata dalla stessa Procura vallese dopo l’analisi della documentazione prodotta e le ulteriori prove acquisite su impulso della difesa sostenuta dall’avvocato Domenicantonio D’Alessandro. L’inchiesta era scattata a fine 2019 dopo alcuni accertamenti  dei carabinieri della Stazione di Pollica e aveva riguardato diversi episodi e atti, come ad esempio al decisione di prorogare il contratto a tempo determinato del responsabile dell’ufficio ragioneria Pasquale Cetrola, la delibera di giunta con cui si esentava dal pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico la Cooperativa agricola Nuovo Cilento e l’affidamento a Donatella Esposito del servizio di mensa scolastica per il triennio 2019/2021. I fatti determinarono anche un piccolo e sia pure temporaneo contraccolpo politico con le dimissioni poi ritirate di un consigliere, non indagato ma rimasto provato dall’ennesima inchiesta sul Comune. Gli elementi di prova raccolti però avrebbero fatto emergere la buona fede dell’operato dell’amministrazione. “ Nessun favoritismo – ha commentato con una nota il sindaco Giuseppe Cilento -nessuno stravolgimento di atti nell’assegnazione  di servizi ma il perseguimento dell’interesse generale. Noi tutti accogliemmo con soddisfazione  e rafforzata fiducia nelle istituzioni il provvedimento di archiviazione , cosa che ci rasserena e ci dà ancora più forza nel proseguimento dell’attività amministrativa.”

Daria Scarpitta

"Niente più scarichi in mare dai depuratori". La richiesta degli operatori turistici del Golfo di Policastro contro chiazze e schiume.

PAGINE ALESSANDRO COCORULLO TRENO ITALO CILENTO 21MAGGIO2020 - YouTube

“Gli operatori turistici chiedono più attenzione verso l’ambiente e niente più scarichi in mare  dai depuratori”. Queste le parole del presidente del distretto turistico Golfo di Policastro Alessandro Cocorullo, ospite questa mattina in rassegna stampa. La sua riflessione è partita dalla qualità delle acque e dal tema della depurazione, mai vera imputata nonostante sempre più Comuni del Golfo di Policastro facciano ormai i conti con i divieti di balneazione. L’ultimo in ordine di tempo il Comune di Camerota dove il sindaco, come già fatto anche da altri primi cittadini del territorio, all’epoca dei fatti ha attribuito il problema alle piogge abbondanti.

Alcuni stralci dell'intervento di Cocorullo: (L'intervento integrale è visibile al link https://www.facebook.com/105ufficiale/videos/410549627243636/ 

)

 

Montesano, è giallo sulla morte di Dora. Domani l'autopsia.

 

 Potenza, cade dal quarto piano e muore a trent&#39;anni

Continua a rimanere sotto sequestro il corpo di di Dora Lagreca, la 29 enne di Arenabianca di Montesano sulla Marcellana, morta lo scorso week end dopo un volo dal quarto piano di una palazzina dove conviveva con il fidanzato. Il dramma si è consumato in una zona residenziale di Potenza. La locale Procura ha già disposto l’autopsia dalla quale spera di ottenere elementi utili all’indagine. Da verificare, ad esempio, se sul corpo ci siano segni evidenti di una colluttazione consumatasi prima della tragedia. L’esame autoptico sarà eseguito martedì presso l’ospedale San Carlo dove si trova la salma. Gli inquirenti hanno già sentito alcuni inquilini e i familiari della giovane vittima. Sotto torchio il fidanzato Antonio Capasso. Secondo una prima ricostruzione: venerdì sera la coppia era andata in pizzeria con alcuni amici. Dora e Antonio hanno poi lasciato il locale. In macchina hanno iniziato a litigare. Un litigio che è proseguito a casa dove la discussione, di natura sentimentale,  è degenerata. A questo punto la 29 enne avrebbe deciso di buttarsi giù dal terrazzino della mansarda, dove la coppia viveva in affitto da alcuni mesi . “ Non c’è l ho fatta a salvarla “ , avrebbe dichiarato disperato agli  inquirenti il ragazzo. Durante il volo di 12 metri, Dora  sarebbe sbattuta con la testa contro un antenna parabolica . Trasportata all’ospedale San Carlo,  è morta due ore dope. Pare che la ringhiera che la donna avrebbe scavalcato, è alta appena 40 centimetri. Il sindaco di Montesano sulla Marcellana Giuseppe Rinaldi ha già fatto sapere che nel giorno dei funerali sarà indetto il lutto cittadino. L’ esequie saranno celebrate nella chiesa di Arenabianca dove vivono i genitori della giovane donna  e dove Dora tornava frequentemente . Si era trasferita a potenza perchè era stata assunta a Tito come collaboratrice scolastica.

Antonietta Nicodemo   

 

 

 

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