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Cilento, l'arte in mostra tra Palinuro e San Severino di Centola .

 

 
 

Artisti provenienti da Campania, Puglia e Lazio hanno reinterpretato e dipinto i borghi della Terra del Mito, nel corso dell’estemporanea di pittura “La Bellezza che cura!”. A partire da sabato 24 e fino al 30 settembre, le opere saranno esposte in  una mostra diffusa sul territorio, una formula originale al fine di creare le condizioni per vivere l’arte nel quotidiano. L’organizzazione dell’evento, promosso dalla famiglia Infante e da Aniello Ciccarino, è affidata all’Associazione “Arteuropa” di Avellino, presieduta dal professor Enzo Angiuoni, coadiuvata dal coordinatore di Cilento Cultura in Movimento, Luigi Gatto, rappresentate di “Arteuropa” per il Cilento. L’inaugurazione della mostra sarà anche l’occasione per presentare il libro di Frate Piero Sirianni dal titolo “Libertà e fraternità nell'esperienza e nella teologia francescane” e si terrà presso l’Hotel Borgo Antico di San Severino di Centola, location insieme al B&B “A Casa di Nene’” a Palinuro dell’esposizione delle opere d’arte realizzate all’interno dell’iniziativa “La Bellezza che cura”. “Tornare in Cilento” spiega il presidente di “Arteuropa” - Avellino “è sempre un piacere. Grazie alle innumerevoli bellezze del territorio, troviamo sempre nuovi spunti di ispirazione”. La mostra, a ingresso libero, sarà visitabile nelle strutture di Palinuro e San Severino di Centola, dalle ore 10 alle 12 e dalle 18 alle 20.   

 Rosamaria Marino

 

Polla, autocisterna si ribalta sulla A2.

 

 

Incidente sulla A2, furgone si ribalta: paura per il conducente - Info  Cilento

Immagini raccapriccianti quelle che arrivano dall’autostrada A2 del Mediterraneo. Sabato mattina un brutto incidente stradale si è verificato nei pressi dello svincolo di Polla, dove una cisterna adibita al trasporto del latte si è ribaltata. Il mezzo, proveniente da Salerno e diretto verso Teggiano, era vuoto al momento del sinistro. Per cause ancora in via di accertamento, il conducente 62enne pare abbia perso il controllo dell’autocisterna, che si è schiantata contro il guard rail, prima di adagiarsi su un lato lungo la carreggiata. Sul posto è intervenuto immediatamente il soccorso stradale Menafra Multiservice di Sala Consilina che con l' autogru, il carrellone e l'officina mobile ha provveduto a smontare il guardrail rimasti incastrati sotto il mezzo. Il personale del 118 ha trasportato il conducente  presso l’ospedale vicino, ma fortunatamente, non ha riportato alcun tipo di ferita. Agli agenti della Sottosezione di Polizia Stradale di Sala Consilina, coordinati dal Centro Operativo Autostradale, il compito di ricostruire la dinamica dell’incidente. Il tratto di A2 interessato dal ribaltamento della cisterna è stato prontamente liberato e il traffico non ha subito rallentamenti. 

 Rosamaria Marino 

 

 

 servizio di 105tg del 24 settembre 2022

Salerno in festa per San Matteo. La città è tornata a riabbracciare il suo Patrono.

 

 

San Matteo 2022: bagno di folla alla processione/ la diretta

 

La città di Salerno, accantonate le restrizioni anticovid, ha finalmente riabbracciato il suo Santo Patrono. Una folla oceanica ha partecipato alla giornata dedicata alla devozione di San Matteo. Prima il Pontificale, officiato da Tommaso Caputo, Arcivescovo Prelato di Pompei e Delegato Pontificio per il Santuario presso il Duomo di Salerno, a cui hanno partecipato, oltre alle autorità politiche e militari, anche una consistente rappresentanza della Salernitana. Nel pomeriggio è iniziata la processione. Per le vie della città, oltre al Patrono, sono state portate anche le statue di San Gaio, San Fortunato, Sant’Ante, San Gregorio VII e San Giuseppe. Un’emozione indescrivibile per i Salernitani, che hanno accolto con calore il passaggio delle Statue, nonostante il vento gelido che spirava in città. Suggestivo in Via dei Mercanti e successivamente a Largo Campo, il lancio dei coriandoli dai balconi in onore di San Matteo e poi l’immancabile tappa a Palazzo di Città. Per la prima volta la processione si è fermata in Piazza della Libertà, dove si è tenuta la benedizione del mare, prima del rientro in Duomo, con la tradizionale corsa sulle scale che portano all’ingresso in cattedrale, dove ad attendere le Statue dei Santi c’erano tantissimi salernitani, che con applausi e tanta commozione hanno salutato i loro Patroni. Infine, a mezzanotte, in piazza della Concordia, il tanto atteso spettacolo pirotecnico, che ha tenuto per un quarto d’ora tutti  con la testa all’insù. Una giornata ricca di emozione e tradizione, che mancava da due anni, e che tutta la città di Salerno attendeva con trepidazione, per dare il giusto omaggio a San Matteo e affidarsi alla sua protezione. 

Rosamaria Marino

Polla in lutto, ultimo saluto a Terenzio e Vittorio.

 

 

 

Erano amici, appassionati di motori, se ne sono andati via insieme e l’affetto della gente li ha avvolti entrambi  nell’estremo saluto congiunto che è stato reso loro presso la Chiesa di Cristo re a Polla nel pomeriggio di mercoledì. Polla si è fermata per i funerali di Terenzio Volonnino e Vittorio Isoldi, scomparsi tragicamente nel sinistro stradale di  sabato scorso. Lutto cittadino, serrande dei negozi abbassate in segno di rispetto e tantissime persone venute anche dai Comuni vicini, in particolare da Pertosa, paese d’origine del padre di Vittorio  a riempire chiesa e sagrato. Ancora una volta in questa tragica estate si sono visti sfilare feretri bianchi avvolti da rose dell’identico colore e dei palloncini sono volati nel cielo,a liberare anime e dolore.  Così è stato espresso il sentimento di un’intera comunità scossa per la perdita di due ragazzi di 24 e 29 anni nel fiore della vita. All’uscita della Chiesa le bare si sono  fermate, attorniate da amici e parenti, da auto e camion in considerazione della loro passione per i motori . Sullo sfondo le note strazianti della canzone “Gli Angeli” di Vasco Rossi euno striscione sul portale della Chiesa. “Il vostro legame non avrà mai fine. questo è solo un arrivederci”. E tra i brividi due palloncini uniti da un filo bianco restano impigliati per un po’ ad un palo della luce guardando dall’alto tutta la gente in cordoglio. Un ultimo cenno prima della corsa verso il cielo.

 

Daria Scarpitta

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