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Scario, denunciate due persone per deposito e abbandono di rifiuti.

 

Due aree agricole trasformate in ricettacolo di rifiuti di ogni genere sono state sequestrate a Scario nella giornata di ieri. Ad operare i Carabinieri della Stazione di San Giovanni a Piro al comando del maresciallo Lorenzo Brogna assieme a personale dell’ufficio tecnico Comunale. Si tratta di due terreni, uno di 2500 mq e un altro di 100 mq in uso alla stessa persona, titolare di un’officina meccanica. Il sopralluogo congiunto è avvenuto per accertare  eventuali abusi edilizi esistenti su di un fabbricato lì presente ma quando i militari sono intervenuti  hanno scoperto, disseminati nell'area, rifiuti speciali come penumatici, parti di motori e di carrozzerie, ferro, rifiuti di plastica, vernice, bitume e sversamenti di olio esausto. Una delle due aree era inoltre stata adibita, senza nessun permesso, a deposito-parcheggio. Al suo interno sono state rinvenute infatti diverse barche da diporto e alcune autovetture lì consegnate in vista della rottamazione. Entrambi i terreni si trovano in loc. La Pietra in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico. A seguito dunque degli accertamenti compiuti durante il sopralluogo sono stati apposti i sigilli ad entrambe le aree per evitare la reiterazione del reato e per preservare la naturalità dei luoghi. Due le persone denunciate per gli abusi edilizi commessi un un'area di rilievo paesaggistico-ambientale e per abbandono incontrollato di rifiuti.

 

Daria Scarpitta

Sant'Arsenio, maxi rissa tra giovani. Indagano i Carabinieri.

Una rissa tra giovani. È quanto accaduto a Sant’Arsenio lunedì scorso, di sera. E sulla vicenda sono in corso le indagini dei Carabinieri della Compagnia di Sala Consilina guidati dal capitano Paolo Cristinziano. Sono loro ad essere intervenuti su segnalazione di chi aveva visto questi giovani venire alle mani  nell’area in cui è in corso di realizzazione la palestra comunale. Quando i militari sono arrivati sul posto hanno identificato i ragazzi presenti sul posto, alcuni di Sant’Arsenio, altri di Padula e  in generale di diversi Comuni del Vallo di Diano. Ancora da chiarire i motivi che avrebbero condotto alla zuffa. C’è chi ipotizza che anche nel Vallo di Diano possa essersi verificato quanto sta accadendo in diverse parti d'Italia. Giovani che dopo insulti sui social si danno appuntamento proprio attraverso questi mezzi per regolare i conti. Ma al momento non c’è nulla di certo. Si stanno sentendo le persone coinvolte, visionando le immagini delle telecamere della videosorveglianza, insomma tutto quanto necessario per ricostruire la vicenda e anche le cause del litigio. Al momento solo alcuni dei giovani coinvolti hanno riportato qualche ferita, tra l’altro lieve. Non si esclude che possano arrivare querele di parte. Di certo nel Vallo di Diano ha fatto molto discutere l’immagine di giovanissimi pronti a venire alle mani, molto probabilmente per futili motivi, dandosi appuntamento in un luogo prestabilito. Saranno i carabinieri a dover far luce ed eventualmente ridimensionare quanto accaduto.

 

Daria Scarpitta

Sapri, disagi alle Poste. Lettera ai dirigenti.

E' lo Spi Cgil a riportare al centro della scena i disagi vissuti a Sapri per la chiusura pomeridiana del frequentato ufficio postale. Una chiusura avvenuta durante la prima ondata Covid, e poi mai più revocata neppure durante la fase in cui l’emergenza sanitaria aveva allentato la morsa. Con una lettera inviata alla direzione nazionale di Poste Italiane, all’ufficio locale e al  sindaco di Sapri, il sindacato che si occupa dei pensionati ha fatto notare come molti cittadini lamentino lo scarso interesse della società per la situazione  determinatasi, frutto di una noncuranza che va avanti da tempo. Lo Spi Cgil infatti non solo fa notare l’insufficienza dell’orario attuale, e la necessità che si riprenda anche di pomeriggio, ma segnala anche le condizioni in cui i cittadini si trovano ad affrontare le file dinanzi all’ufficio: “Come a voi è ben noto - scrive Gerardo Triani - l’ufficio postale di Sapri è sprovvisto di protezione per i cittadini in caso di pioggia, perché privo di una tettoia, per garantire, a chi deve effettuare operazioni negli uffici, di ripararsi in attesa del proprio turno. Decine di cittadini tutti i giorni sono costretti di sostare alle intemperie aspettando il proprio turno”. Una situazione insostenibile tanto più in epoca Covid. Si spera che queste rimostranze possano avere più successo di tutte quelle susseguitesi in questi mesi anche nei Comuni vicini pure penalizzati da scelte riduttive degli orari rivelatesi incomprensibili perché non mutate al mutare delle condizioni della pandemia.

 

Daria Scarpitta

Covid, continuano le vaccinazioni all'ospedale di Sapri. A breve arriverà il nuovo vaccino di Moderna.

Continuano le vaccinazioni contro il Covid all'ospedale Immacolata di Sapri. Il direttore sanitario del distretto Sapri - Camerota annuncia tutti i dettagli:

 

La Redazione

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