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Diano, cresce il numero dei decessi per covid. Addio anche al dermatologo Sergio De Paola.

 

Ondanews.it - Notizie

 

Dolore e sconcerto nel Vallo di Diano, dove i numeri del contagio restano alti e negli ultimi giorni si sono registrati diversi decessi. Questa mattina è venuto a mancare presso l’Ospedale Luigi Curto di Polla, il dermatologo di Teggiano Sergio De Paola. Il medico in pensione di 69 anni si era aggravato e già da diversi giorni era ricoverato in terapia intensiva. A nulla sono valse le cure anche sperimentali praticate. Già gravato da altre patologie non ce l’ha fatta.  De Paola era un professionista molto apprezzato, fino alla pensione era stato responsabile del servizio di Dermatologia dell’ospedale di Polla. Il Covid lo ha contagiato pochi giorni dopo che gli era stata somministrata la prima dose di vaccino, non sufficiente probabilmente ad immunizzarlo e ad evitargli questo triste epilogo. La città di Teggiano e il Vallo di Diano ne piange la scomparsa in un momento in cui le lacrime non sembrano arrestarsi sul territorio gravato nell’ultima settimana da diverse morti tra i contagiati  che mostrano come il pericolo del Covid sia purtroppo ancora presente e reale, da non sottovalutare. Nella giornata di martedì erano venuti a mancare un 77enne di Padula, un 79enne di Polla e un 75enne di Montesano sulla Marcellana, tutti ricoverati nel reparto covid del Curto, durante le festività pasquali si erano registrati altri due decessi nel Vallo di Diano, per un totale negli ultimi 4 giorni di 6 vittime che hanno reso ancora più tragico il bilancio delle morti  legate in qualche modo al coronavirus. Nel Vallo di Diano dall’inizio della pandemia sono state in totale 64.

 

 

 daria scarpitta

Casal Velino, spacca vaso in testa alla compagna. Arrestato 34 enne.

 

 

 Casal Velino, spacca un vaso in testa alla compagna: arrestato - Cronaca -  La Città di Salerno

Spacca un vaso di coccio in testa alla compagna durante una lite, scattano le manette per un 34enne originario di Scafati. I fatti sono accaduti a Casal Velino dove la coppia viveva. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine , aveva diversi precedenti e non era la prima volta che si macchiava di maltrattamenti in famiglia. Questa volta al  termine di una furibonda lite  si è scagliato violentemente contro la compagna 34enne arrivando a spaccarle un vaso in testa. Una situazione che ha reso necessario il trasporto in ospedale della donna, a cui sono stati applicati numerosi punti di sutura. Immediato l’intervento dei Carabinieri della Compagnia di Vallo della Lucania  che hanno assicurato alla giustizia l’uomo. Ora è agli arresti domiciliari con l’accusa di maltrattamenti in famiglia  su disposizione dell’autorità giudiziaria di Vallo della Lucania, la compagna invece è stata  messa al sicuro e trasferita presso l’abitazione di alcuni familiari. Si tratta di uno dei tanti episodi di violenza che accadono quotidianamente e spesso nel silenzio delle abitazioni anche nel Cilento, situazioni a cui si può porre un freno come in questo caso prendendo il coraggio per  chiedere l’intervento delle autorità e cambiare finalmente vita. E’ lo stesso comandante dei carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania a sottolinearlo invitando le donne e chi subisce violenza tra le mura domestiche ad avere fiducia. “ La fine dell’incubo- ha detto il capitano Annarita D’Ambrosio- inizia rivolgendosi alle forze dell’ordine”.

 

daria scarpitta 

 

Salerno, protesta contro le restrizioni. In pizzeria mascherati da Draghi e De Luca.

 

 

 A Salerno la pizzeria riapre contro la zona rossa: ristoratori mascherati  da De Luca e Draghi

 

 

Prende vigore la rivolta contro le chiusure delle attività commerciali. Negli ultimi giorni Salerno è divenuta la piazza dell’intera provincia in cui  manifestare il disagio di commercianti, artigiani e ristoratori. Davanti alla Prefettura si è tenuto il sit in della Confesercenti guidato dal presidente Raffaele Esposito che ha fatto recapitare al Prefetto un documento  a tutela delle piccole e medie imprese di tutti i settori.

 

I ristoratori hanno scelto la strada dell’ironia.Martedì sera  una nota pizzeria del centro di Salerno ha aperto i battenti e accolto i clienti, tutti erano seduti in sala con le maschere del premier Mario Draghi, del ministro della Salute Roberto Speranza e del governatore della Campania Vincenzo De Luca.

 

 

Immagini e interviste 

Covid, focolaio in crescita a Santa Marina, Sanza e Roccagloriosa.

 

 Coronavirus e CoViD-19: tutte le notizie - Focus.it

 

Il Comune di Santa Marina si avvia a circoscrivere i suoi focolai. La stessa cosa sta facendo Sanza mentre Roccaglroiosa avrebbe chiuso il cerchio intorno al cluster sviluppatosi nelle ultime settimane . A Sud di Salerno sono questi  tre dei nuovi focolai che hanno portato ad un rinvio della riapertura della scuola. Secondo i dati aggiornati a questa mattina, i contagiati  sono saliti a 21  a Sanza, a 22 a Roccagloriosa e a 40 nel Comune santa marinese. A Sanza  il focolaio si è sviluppato all ‘interno di un gruppo di giovani . I contagiati sono quasi tutti asintomatici. Per il momento sono 50 le persone in isolamento, perchè contatti di caso, in attesa del tampone di controllo.  Ad assistere le famiglie in quarantena sono gli uomini della protezione civile. Se la situazione non peggiorerà graverà, le scuole riapriranno lunedì prossimo. A Roccagloriosa sono state sottoposte a tampone tutte le persone interessate al focolaio.  22 quelle risultate contagiate. Anche qui il Sindaco ha deciso di far tornare la didattica in presenza lunedì prossimo, sempre che la situazione epidemiologica lo renderà possibile. A Santa Marina-Policastro  sono saliti almeno a 40 i positivi al covid. << Nel capoluogo – spiega il Sindaco Fortunato -  è emersa una situazione di pericolosità legata al veloce e crescente aumento del numero di positivi tra gli abitanti >>, per questo motivo è stato deciso di tenere chiusa la scuola solo di Santa Marina fino al 10 aprile. Mentre a Policastro si tornerà in  classe l’8 aprile , come da calendario scolastico del locale istituto comprensivo, ma solo fino alla prima media, come da dpcm. Per contrastare il rischio epidemiologico e garantire una mappatura preventiva della popolazione, il comune ha previsto una campagna di screening per venerdì 9 aprile.

 

antonietta nicodemo 

 

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