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Paestum, Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico. Arriva la super delegazione cinese. Il Comune di Atena apre un suo stand.

 

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Cento espositori di cui 25 in rappresentanza di paesi esteri, 300 relatori, 100 giornalisti accreditati, 120 buyers e 60 conferenze. Sono i numeri della 22 esima borsa mediterranea del turismo archeologico, in calendario da giovedì 14 a domenica 17 novembre a Paestum. Quest’anno sarà presente una delegazione culturale cinese più numerosa avuta in Italia. Parteciperanno alle 5 giornate della borsa 23 manager culturali cinesi, tra direttori di parchi archeologici e musei, di istituti di archeologia, di conservazione e prestigiosi accademici di architettura e pianificazione del paesaggio.  In particolare la Cina sarà presente in un salone espositivo e venerdì 15 novembre, in un incontro con i  visitatori, presenterà l’area archeologica di Liangzhu. Quest’anno per il Vallo di Diano sarà presente Atena Lucana,  con la sua offerta turistica e le sue strutture ricettive. “ Il nostro Comune – spiega il Sindaco Luigi Vertucci – è ricco di storia e ospita alberghi tra i più ricercati del nostro comprensorio che meritano la giusta visibilità. Per questa ragione abbiamo deciso di sostenere le spese per l’allestimento di uno stand all’interno della borsa pestana, ritenendola una vetrina importante per le nostre risorse turistiche. Chiaramente nel promuovere Atena – precisa - daremo la giusta visibilità alle peculiarità dell’intero Vallo di Diano “ .

 

 

Sapri, maremmani abbandonati. I Carabinieri se ne prendono cura in caserma per una notte. Stoppa si complimenta con l'Arma con un audiomessaggio.

 
 
 

 

 

 

Nel Vallo di Diano è  caccia ai rapinatori che martedì sera hanno messo a segno il colpo nel bar dell’ Hotel “ Tempio “ . Una struttura situata in via Annia, nel cuore della cittadina salernitana. I malviventi avrebbero prima sfondato le vetrine poi minacciato con una pistola il portiere che si trovava all’ingresso.  Dopo averlo legato hanno iniziato ad impossessarsi del denaro in cassa, gratta e vinci e sigarette. Tutto è durato pochi minuti, che sono stati infiniti per il portiere. I rapinatori sono fuggiti con il bottino senza lasciare tracce. Le ricerche dei Carabinieri, per il momento, non hanno avuto esito positivo.

 

Due cani maremmani sono stati legati ad un palo e abbandonati. Ora i Carabinieri della stazione di Sapri sono alla ricerca dei responsabili.  La coppia di animali è stata rinvenuta martedì sera in un’area antistante il porto saprese, in località San Giorgio. Qualcuno si è accorto della loro presenza ed ha allertato i Carabinieri che, data l’ora, non sono riusciti ad entrare in contatto con un canile o i veterinari dell’Asl. Siccome erano sotto la pioggia e incustoditi gli uomini del comandante Marino hanno trasferito i due cani pastori in caserma dove sono stati accuditi fino al mattino quando sono giunti i veterinari . Dopo gli accertamenti del caso i maremmani sono stati consegnati ad un canile. Una storia che non finirà qui. I Carabinieri hanno avviato un’inchiesta contro ignoti per abbandono di animali. Prima dei carabinieri, nel primo pomeriggio, erano stati allertati i vigili urbani che avevano già avviato le procedure previste in materia. La notizia dei cani presi in cura per una notte dai Carabinieri è arrivata all orecchio  del giornalista amico degli animali Edoardo Stoppa di “ Striscia la Notizia “  che con un video messaggio ( lo potente ascoltare nel servizio che segie ) si è complimentato con i militari sapresi.  

 

 

antonietta nicodemo 

 

 

Diano, inchiesta su rifiuti tossici. Lettera della Comunità Montana al Ministro dell'Ambiente. Accetta: " siamo preoccupati " .

 

 

 

La Giustizia non si pronuncia e la politica locale prova a saperne di più attraverso gli organi di governo nazionale . Nel Vallo di Diano Procura e Carabinieri continuano a non far filtrare nessuna informazione sull’indagine avviata alcune settimane fa con il sequestro notturno a Polla e Sant’arsenio di 16 mila litri di idrossido di potassio, a cui è poi seguito un altro sequestro ad Atena Lucana, dove sarebbero stati rinvenuti altri rifiuti pericolosi dello stesso genere. Le istituzioni locali, a partire dai Sindaci,  dopo aver provato in vano ad ottenere notizie sugli esiti degli inchiesta hanno sollecitato un incontro al Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. La lettera a firma del Presidente Raffaele Accetta descrive le preoccupazioni del territorio rispetto all’indagine in questione. “ E’ evidente – si legge nella missiva – che ciò aggrava la forte criticità di questo comprensorio interessato negli ultimi tempi da un forte spopolamento e vanifica gli sforzi compiuti dalla   Comunità Montana , individuata dalla regione Campania come area pilota della strategia delle aree interne ed individuata come Ente capofila di 15 Comuni per l’attuazione dell’accordo di programma – quadro sottoscritto con il ministro delle infrastrutture e trasporti. “ Questo progetto – spiega Accetta a Costa – rappresenta per il Vallo di Diano l’ultima sfida ad oggi possibile per immaginare un futuro sostenibile per i nostri figli ai quali – continua Accetta - siamo obbligati a consegnare un territorio potenziato nei suoi punti di forza ampiamente riconosciuti: cultura, ambiente e agricoltura. Accetta chiude la lettera chiedendo al Ministro all’ambiente  di supportare ogni iniziativa necessaria a rassicurare la comunità e potenziare l’attuazione del progetto in corso a salvaguardia dell ‘ambiente per uno sviluppo sostenibile”. Per tutto questo ha chiesto un incontro a Costa insieme al presidente del Parco .

 Antonietta Nicodemo 

 

Sapri, il Tar a febbraio decide su piazza Plebiscito e ordinanza per i treni rumorosi. In discussione i ricorsi contro i provvedimenti amministrativi.

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Il Tar di Salerno a febbraio discuterà di due questioni che riguardano il Comune di Sapri: la riqualificazione della piazza Plebiscito e il disagio dello stazionamento rumoroso dei treni  nelle prime ore del mattino. Ma andiamo con ordine. E’ ancora aperta la questione sollevata dalla società giunta seconda nella gara per l’affidamento dell’appalto per i lavori in Piazza Plebiscito. La Intervie aveva infatti riscontrato delle anomalie rispetto all’aggiudicazione avvenuta nei confronti della Zema Costruzioni di Rofrano, arrivata prima e aveva presentato ricorso amministrativo. Ieri si è tenuta l’udienza  e il Tar di Salerno ha deciso di entrare nel merito della decisione sulla legittimità della procedura di affidamento dell’appalto il prossimo mese di febbraio. Fino ad allora, dunque, con ogni probabilità, la trasformazione della piazza e tutto quanto connesso resteranno sospesi in attesa che si dirima la controversia giudiziaria. A febbraio il Tar si dovrà occupare anche  della ordinanza emanata lo scorso luglio dal sindaco di Sapri per venire incontro ai disagi lamentati da alcuni cittadini residenti nei pressi della stazione ferroviaria. Infatti lo stazionamento dei treni nelle aree a ridosso del centro urbano con il motore acceso anche di notte produrrebbe rumori molesti. Di qui la decisione del primo cittadino di ordinare al responsabile RFI locale di assumere provvedimenti per impedire un tale stato di cose e garantire la quiete pubblica,  in particolar modo  tra le 24 e le 6 del mattino. Un provvedimento nei confronti del quale Trenitalia ha presentato ricorso. Tra tre mesi arriveranno in merito  le decisioni del Tribunale amministrativo.

Daria Scarpitta

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