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Cilento, nasce il sentiero della " Valle della Lontra " . Intanto i " Capelli di Venere " tornano ad accogliere i turisti.

 

 

 

 

Le cascate dei Capelli di Venere di Casaletto Spartano hanno ripreso ad accogliere i turisti tenendo conto  dei protocolli covid. A vigilare sugli ingressi e sulle visite anche i  volontari della protezione civile  . La prenotazione è richiesta sono per i gruppi . Il Comune è l’Ente al quale ci si può rivolgere per qualsiasi informazione e per le prenotazioni. A disposizioni guide esperte, che accompagno i turisti nel paradiso dei Capelli di V.  E’ uno dei simboli più significativi   del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di diano , da cui inizia il sentiero della valle della lontra .

 

Il sentiero della Lontra è un itinerario escursionistico d13 km da percorrere a piedi . Una nuova proposta per gli appassionati delle camminare all’ aria aperta.  

 

antonietta nicodemo 

 

 

Diano, il covid cancella gli eventi di punta. Riaprano le grotte di Pertosa .

 

 Spettacolare edizione de "Alla Tavola della Principessa Costanza ...

 

Diano, manifestazioni cancellate dal covid. Carlo v non arriverà quest'anno ne la terra de la sala, niente frittata dalle 1000 uova a Padula né Principessa Costanza a Teggiano. Dal primo luglio riaprono le grotte di Pertosa con una serie di restrizioni

 

 

Ispani, " assunzioni irregolari " . Il Commissario prefettizio licenzia 2 tecnici.

 

 

 

Stop al rapporto di collaborazione professionale con l’architetto Pasquale Leone  e il geometra Mario Cardino  . Il commissario straordinario, che regge le sorti del Comune di Ispani,  con due delibere ha dichiarato l’immediata inefficacia del rapporto di collaborazione con i due professionisti, annullando tutti gli atti che la Giunta e il sindaco avevano assunto sin dal 2007 e che avevano fatto insorgere il rapporto di lavoro. I due tecnici erano stati assunti prima  per un incarico specifico e temporaneo, poi alla scadenza del periodo previsto erano intervenute delle proroghe che li avevano portato di fatto a continuare il lavoro fino al maggio scorso quando il commissario ha notificato l’avvio di un procedimento nei loro confronti. Nel 2018 l’architetto aveva anche intentato causa al Comune di Ispani per ottenere le stabilizzazione e l’Ente aveva avviato quest’anno  il relativo concorso, poi sospeso a causa del covid. La vicenda era venuta alla luce già a gennaio quando l’allora minoranza del Comune aveva scritto al Prefetto proprio in merito alla procedura concorsuale contestando che in qualche modo favoriva il professionista che nei 15 anni precedenti aveva maturato i requisiti richiesti dall’avviso  non attraverso procedure selettive ma attraverso incarichi politici. Ora il commissario straordinario ha chiesto  al revisore dei conti di esprimere un parere rispetto ai  contratti  di collaborazione con i due professionisti  e  questi ha ravvisato delle illegittimità per il fatto che siano stati attivati non da organi gestionali ma da organi politici, e siano stati prorogati sine die, senza i limiti previsti per le consulenze. Nel caso dell’architetto viene ritenuto che gli siano state attribuite, pur essendo un consulente esterno, funzioni ordinarie eludendo le procedure previste per le assunzioni. Di qui la risoluzione  dei rapporti di lavoro, la trasmissione degli atti alla procura della corte dei conti per verificare eventuali profili di responsabilità erariale e  la valutazione di eventuali azioni di recupero legate alla nullità degli atti.  La vicenda non si è ancora conclusa. L’architetto, che ha un giudizio pendente dinanzi al Tribunale di Lavoro di Lagonegro la cui prossima udienza è stata fissata al 9 dicembre, ha sempre rivendicato di essere un lavoratore flessibile . 

Tutte questioni queste legate alla amministrazione uscente del Sindaco Marilinda Martino, prima che venisse fatta decadere con una mozione di sfiducia firmata anche dall’ex suo vice  Francesco Giudice, ora unico suo avversario per le elezioni amministrative di settembre

 

 

 

Piaggine, dopo le proteste arriva il parroco a tempo pieno. Si è insediato don Ernesto.

 

Campane a festa perché a Piaggine la nomina di un parroco effettivo per la chiesa locale è un evento da celebrare in pompa magna.  Una nomina che è arrivata dopo una serie di azioni di proteste. Per mesi interi i fedeli hanno disertato la messa e presidiato l’ingresso della chiesa chiedendo per il paese un parroco a tempo pieno.  Il vescovo della diocesi di Vallo della Lucania Ciro Miniero, nonostante la carenza di sacerdoti, è riuscito a soddisfare la richiesta.  A guidare la parrocchia di Piaggine sarà Ernesto Nunziata, 28 anni di Pisciotta, vice parroco di Sacco. Domenica scorsa, in occasione della Santa Messa, si è presentato alla comunità . “ Scaliamo la vetta della montagna tutti uniti in un’unica cordata  – ha detto dall’altare – dobbiamo essere con l’altro e non sopra l’altro “ .  “ E’ una gioia enorme sapere che il nostro borgo – ha sottolineato il Sindaco Guglielmo Vairo- avrà una guida spirituale che potrà dedicarsi, quotidianamente alla crescita cristiana e al sostegno morale della nostra popolazione “. Per via dei protocolli covid non tutti i fedeli  hanno potuto fare ingresso in chiesa chi non l’ha fatto ha avuto modo di conoscere il nuovo sacerdote del paese  appena dopo la funzione . Per lui è stato organizzato anche un rinfresco. Il Comune è già a lavoro per individuare la giusta sistemazione per il giovane parroco . Con molta probabilità saranno adeguati alcuni locali della casa canonica

 
antonietta nicodemo 

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