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Yele, ritenute erariali non versate. Assolto Marcello Ametrano.

 

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Il fatto non costituisce reato. Marcello Ametrano è stato assolto dal reato di omesso versamento delle ritenute certificate per l’anno 2012. A deciderlo è stato il giudice monocratico presso il tribunale penale di Vallo della Lucania. La vicenda si riferisce al periodo in cui l’assessore di Vallo della Lucania era ai vertici della Yele. La procura gli aveva contestato di non aver versato le ritenute erariali  per un importo di circa 800 mila euro. Il legale di Ametrano, l’avvocato Vincenzo Speranza, però, ha sostenuto che lo stato di difficoltà economica in cui versava la società aveva posto la stessa nell’impossibilità materiale di assolvere ai propri doveri tributari, per una illiquidità finanziaria che l’ex presidente della Yele  nella sua difesa ha imputato non alla società ma alle inadempienze contrattuali di alcuni Comuni amministrati, in particolare quelli costieri, che non avrebbero versato i corrispettivi per i servizi.  Nell’esporre le sue ragioni Ametrano ha anche illustrato le azioni giudiziarie compiute nel corso degli anni per recuperare i crediti maturati. Il giudice ha accolto la giustificazione addotta da Ametrano e lo ha assolto. “ Nella nota vicenda della Yele che, - ha commentato l’avvocato Speranza -  dopo le dimissioni del dott. Ametrano, ha visto prima la liquidazione e poi il fallimento della società, si scrive una pagina fondamentale nella ricostruzione delle responsabilità che hanno portato alla fine della società stessa”.

 

 

 

Vibonati-Sala Consilina. Domenica la via crucis vivente.

 

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Nella settimana Santa che culmina nella Pasqua di resurrezione, il dramma della passione e morte di Gesù rappresenta il momento della riflessione e del raccoglimento . In diversi comuni associazioni e parrocchie fanno rivivere quel momento storico con la via crucis vivente riportando il pubblico indietro nel tempo fino a fargli  rivivere emozioni e sentimenti che accompagnarono Gesù verso la crocifissione. La sacra rappresentazione a Sala Consilina e Vibonati si terrà domenica 14 aprile . Nella cittadina salese si snoderà tra le vie del paese lungo le quali verranno rievocate le 14 stazioni che condusserò Gesù all’estremo sacrificio. Saranno oltre i 40 figuranti che indosseranno costumi d’epoca. La rappresentazione, organizzata per il 29 esimo anno consecutivo dalla associazione “ I Ragazzi di San Rocco “, partirà alle 19,30  da piazza Umberto I e raggiungerà l’Arena Cappuccini. In caso di pioggia sarà messa in scena nella Chiesa di sant’Anna. A Vibonati la Via Crucis, giunta alla decima edizione, è stata curata dal gruppo teatrale “ Vibonatesi “ e coadiuvata dalla locale parrocchia. La rievocazione storica della passione di Cristo inizierà alle 19 dalla Chiesa di San Francesco di Paola dove gli abili interpreti rappresenteranno l'ultima cena, poi snodandosi tra vicoli e slarghi, il corteo di figuranti raggiungerà il suggestivo scenario dell' esterno  del santuario di Sant'Antonio Abate. Qui la tragedia ha il suo epilogo con l’emozionante crocifissione del Cristo accanto ai due ladroni ed infine la solenne deposizione del Redentore. A dirigere la rappresentazione durante le prove e domenica 14 aprile davanti al pubblico sarà il registra Franco Tulimieri . Gli oltre 60 figuranti indosseranno costumi d’epoca , realizzati a mano, gratuitamente,  da  un gruppo di  persone del posto, che in questo modo hanno voluto contribuire alla buona riuscita della Via Crucis Vibonatese.

 

 

 

Sant'Arsenio. Conto alla rovescia per l'ospedale di Comunità.

 

 

 

 Ieri mattina i vertici dell'Asl e dell'Ospedale SS. Annunziata di Sant'Arsenio hanno presentato in loco i numerosi servizi attivati di recente ed invia di attivazione per il definitivo rilancio della struttura che nel breve periodo sarà anche interessata da lavori per svariati milioni di euro. Si va verso l'ospedale di comunità 
 
 
 

le interviste 

Comuni ciclabili. In Campania le bandiere gialle sventolano in costiera cilentana.

 

 

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Sul Cilento sventolano anche le Bandiere Gialle. Sono quelle che premiano la ciclabilità dei Comuni su iniziativa della Fiab – la Federazione Italiana Amici della Bicicletta. Quest’anno sono tre le località premiate in Campania e sono tutte del basso salernitano. A Castelnuovo Cilento e Camerota che già se ne erano fregiate l’anno scorso, si aggiunge San Giovanni a Piro. Nella giornata di venerdì i riconoscimenti sono stati consegnati nella mani dei rappresentati dei Comuni a Verona in una cerimonia tenutasi a Palazzo Barbieri. “Non lo consideriamo un premio, ma una strada da seguire- ha detto il vicesindaco di San Giovanni a Piro Pasquale Sorrentino – Verona ha conosciuto un Sud diverso che non si piange addosso, che guarda al futuro con orgoglio.”  A riceverlo per il Comune di Camerota è stata Angela Di Lorenzo, vicepresidente  Fiab Camerota- Cilento in bici  che ha lavorato sul progetto.  “Quella della bicicletta e del turismo sostenibile – ha detto il sindaco Mario Scarpitta – è un’altra nicchia di mercato da conquistare. Noi la stiamo già percorrendo. Il nostro Comune, infatti, non è più solo mare, ma anche natura, gastronomia, turismo lento”. Contento di aver ottenuto la banidera Gialla per il secondo anno è anche Castelnuovo Cilento. “ Non è facile per i nostri Comuni – ha detto il sindaco Eros Lamaida - è un impegno importante anche a livello di risorse a favore della natura , ma è un impegno che ci spinge a migliorare e noi l’abbiamo accettato di buon grado. Essere poi gli unici a fregiarsi di questo vessillo in Campania è una bella vittoria”. Tra le iniziative che hanno portato le località cilentane a ricevere la Bandiera Gialla, l’istituzione della “Zona 30”, che pone attenzione ai pedoni e ai ciclisti  chiudendo alcune strade al traffico veicolare, le iniziative per promuovere il cicloturismo, anche tra le attività ricettive, e la mobilità alternativa tra residenti e vacanzieri, la nascita delle figure del Mobility manager, un dipendente comunale che si occupa proprio di queste tematiche, l’assegnazione di una delega alla ciclabilità o comunque alla tutela dello spazio pubblico ad un assessore o al sindaco.  D’altra parte tra i tre Comuni premiati e non solo è anche in corso la definizione di un protocollo che mira a costituire una rete tra i Comuni ciclabili.

 

 Daria Scarpitta 

 

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