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Sapri, l'opposizione si ricomponte. Bove rinuncia, Donatella D'Agostino accetta e si insedia al posto della dimissionaria Cartolano.

 Sapri, il Sindaco licenzia la consigliera ribelle. Revocata a Donatella D' Agostino la delega alla protezione civile. - 105 Tv

<< Io amo Sapri e non mi tiro indietro. Accetto senza alcun dubbio e con grande senso di responsabilità la carica di consigliere di minoranza >>.  Donatella D’Agostino è in questo modo che alla nostra redazione annuncia di aver accolto la nomina, dopo la rinuncia di Gerardo Bove. La D’Agostino andrà ad occupare il posto lasciato libero dal consigliere di minoranza Valentina Cartolano, dimessasi la scorsa settimana dopo una serie di episodi che, a suo dire, avrebbero inclinato il rapporto politico e di fiducia all’interno dello stesso gruppo d’ opposizione. A lei sarebbe dovuto succedere il primo dei non eletti nella lista Siamo Sapri, e quindi Bove, ma ha rinunciato, dopo di lui c’era D’Agostino che ha accettato senza esitare. La surroga avverrà nel corso della prossima seduta del consiglio comunale. Il Gruppo di opposizione di Sapri, dunque, ritrova il suo equilibrio. Nel giro di poco più di tre mesi dalle amministrative in tre hanno lasciato la carica di minoranza, tutte e tre donne: Marino, Pepice e Cartolano. Ora che la squadra in consiglio si è ricomposta la minoranza continua il percorso intrapreso per la tutela degli interessi della comunità e dell’economia locale. “ Alla D’Agostino – aggiunge il gruppo Siamo Sapri – va riconosciuto il senso di responsabilità e coerenza rispetto all’impegno che ha assunto con gli elettori “ .

 

Antonietta Nicodemo

 

Policastro, voragine sulla s.s.18. Chiuso il tratto che sovrasta il Bussento. Disagi per i residenti e i comuni limitrofi.

 

 

Chiusa per frana la S.S. 18 a Policastro. Cittadini al limite della pazienza: << Per raggiungere le nostre case a pochi passi dall’area interdetta siamo costretti a lunghissimi percorsi alternativi >>. Disagi anche per chi lavora e per la popolazione scolastica. Il tratto in questione è particolarmente trafficato perché unisce agevolmente diversi comuni interni del basso cilento con Policastro e il resto del territorio costiero, fino a Sapri. L’acqua caduta giù tra domenica e lunedì ha generato una voragine ai margini di una corsia e delle lesioni. Dopo gli accertamenti del caso è stata disposta la chiusura dell’intero tratto di strada interessato dalla frana. Fino a nuove disposizioni si consiglia agli automobilisti di utilizzare la provinciale 430, la Cilentana, oppure le vecchie strade, anche queste purtroppo malandate e non proprie sicure,  che conducono sulla superstrada Bussentina. Non è la prima volta che quel tratto della s.s.18 subisce danni a causa del maltempo. Lo scorso anno fu chiusa una corsia e istituito il senso unico alternato perché il fiume sottostante il ponte su cui insiste il pezzo di strada in questione, straripando in più punti erose una parte del ponte aggravando le condizioni della carreggiata sulla quale comparirono crepe e avallamenti. La voragine che si è formata con le piogge di questi giorni non consente una circolazione sicura del traffico. Dal tardo pomeriggio di ieri sull’intera carreggiata è in vigore il divieto di transito. In quella zona insistono diverse abitazioni. Disperati i proprietari, che chiedono una rapida messa in sicurezza della strada.

 

“ Ho chiesto al prefetto- dice il sindaco di Santa Marina Giovanni Fortunato – un incontro urgente per una risoluzione rapida del problema. Poi si difende, è da un anno che chiediamo all' ente gestore, la Provincia di Salerno, ad intervenire per la situazione in cui versta la strada “ . Ai cittadini tutto questo poca importa : pretendono che i lavori inizino e finiscano in tempi strettissimi

 

  Antonietta Nicodemo 

Centola - Palinuro, rubò 4 km di rame. Condanna definitiva per un pregiudicato del posto.

 

 Corte di Cassazione – la settimana giuridica .it

 

Rubò quattro chilometri di rame. La giustizia l’ha dichiarato colpevole. Dopo dodici anni di processi è arrivata la sentenza definitiva per il pregiudicato del posto ritenuto, fin dall’inizio, colpevole del furto ai danni della motorotaia presente sulla Molpa, un’area mozzafiato che sovrasta la spiaggia di Palinuro. Tutto è accaduto nel 2010, quando il cinquantenne, V.G., portò via i cavi che permettevano il funzionamento dell’impianto di illuminazione della motorotaia. All’interno c’erano i quattro chilometri di rame. Nel corso delle indagini l’uomo si giustificò sostenendo che si era recato in quel luogo per soccorrere una persona colpita da malore una tesi che i sanitari del 118 non confermarono e alla i giudici non hanno mai creduto, in virtù delle prove raccolte durante le indagini. Ad esempio, nel deposito dell’imputato fu trovata della guaina usata per coprire fili di rame. Il pregiudicato, già in carcere per scontare residui di pena, è stato condannato per furto prima dal Tribunale di Vallo, poi dalla Corte d’Appello e adesso dalla Cassazione. Si tratta della stessa persona che insieme ad altri, è stato condannato per furto aggravato in concorso dagli scali ferroviaria di Auletta, San Mauro La Bruca e Vallo della Lucania. Reati commessi nel periodo a cavallo tra il 2010 e il 2011.

 

Maltempo in Campania, allagamenti da Napoli a Sapri.

Maltempo, bomba d'acqua su Napoli e provincia. Frane e allagamenti in tutta  la Campania - CorrieredelMezzogiorno.it

 

 

 

 

 

 

 

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