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Erosione costiera nel Golfo, nel mirino il porto di Policastro. Il vice presidente della regione Campania: " subito un tavolo tecnico ".

 

 

 

 A Villammare si è parlato di erosione costiera con il vice presidente della regione Campania Fulvio Bonavitacola 

 

 servizio di Antonietta Nicodemo 

 

Il vice presidente della regione Campania Fulvio Bonavitacola: " con il tavolo tecnico non vogliano rinviare il problema ma è evidente che è necessario affrontarlo insieme ai Comuni di Sapri, Ispani e Vibonati " . 

 

ecco l'intervista a Bonavitacola.  

Policastro, negozi abusivi sul lungomare. Arriva la prescrizione. Ma restano gli illeciti e i timori dei titolari dei locali.

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Si chiude con una prescrizione, senza che però vengano fugati dubbi ed effetti futuri, il processo sugli abusi edilizi  perpetrati nella costruzione dei negozi sul lungomare di Policastro Bussentino. Il Tribunale di Lagonegro ha dichiarato prescritto il reato nei confronti di tutti e tre gli imputati:il tecnico Michele Galardo all’epoca dei fatti direttore dei lavori, Alfredo Sacco, legale rappresentante della ditta che li ha eseguiti e Antonio Berretti, responsabile  del procedimento. Il caso giudiziario era sorto nel 2015 quando nel corso di alcuni accertamenti per un’altra vicenda relativa all’assegnazione dell’incarico in questione a Galardo, poi conclusasi con un’assoluzione, venne fuori che i locali erano stati realizzati in totale difformità alle autorizzazioni, in una zona peraltro sottoposta a vincolo paesaggistico. Nello specifico gli abusi contestati erano: la sopraelevazione dei locali rispetto alla strada,  fino ad un metro sul lato opposto di Vai Tirrenia, la presenza di un ambiente seminterrato non previsto dal progetto accessibile tramite una scala a chiocciola, difformità prospettiche  su tutti i corpi di fabbrica ( lievi modifiche alla dimensioni e al posizionamento degli infissi, inserimento di nuove aperture, diversa articolazione planimetrica delle aiuole…) , l’avvio delle opere senza precedente denuncia al competente ufficio tecnico regionale e senza riferimento ai criteri tecnico costruttivi prescritti per le zone sismiche visto che l’area è così identificata. Giovedì dopo circa 4 anni il Tribunale  si è pronunciato sulla vicenda, dichiarando l’avvenuta prescrizione dei reati. Le motivazioni verranno rese note successivamente. La sentenza, tuttavia, non pone fine ai dubbi sul futuro posti soprattutto da parte dei privati titolari che hanno acquistato i negozi del lungomare dal Comune di Santa Marina. Restano, infatti, gli abusi edilizi contestati e si teme che questo possa viziare o inficiare tutti gli atti passati e futuri relativi ai locali, compreso l’acquisto stesso.

Daria Scarpitta

Sapri in festa per il Santo Patrono. Venerdì il musical su San Vito e domenica il concerto di Amedeo Minghi.

 

 

 

 

La chiesa di Sapri in questi giorni è in preghiera per il suo santo protettore , San Vito. Fu un giovane campione della fede dei primi secoli cristiani. Si narra che era un fanciullo siciliano di fede cristiana e operatore di grandi prodigi. Valeriano, prefetto della Sicilia, lo fece arrestare, all’età di sette anni,  con l'aiuto del padre per costringerlo a rinunciare alla fede cristiana e convertilo al paganesimo. Un angelo lo liberò. Insieme al pedagogo Modesto e alla nutrice Crescenza s'imbarcò, sotto la guida celeste, alla volta della Lucania,  e sbarcò presso la foce del Sele. La sua fama raggiunge la corte dell'Imperatore Diocleziano che lo chiamò per guarire la figlia posseduta da un demonio. Nonostante tutto, vittima dell'ingratitudine, Vito fu condannato a diverse torture.  Morì martire a 12 anni, oppure a 15 o 17. Non si è riusciti a definire bene che età aveva quando morì. A lui vengono attribuiti diversi miracoli. Tre di questi avrebbero interessato la Città di Sapri. Fino a domenica la Città della Spigolatrice lo celebrerà con appuntamenti religiosi e spettacoli in piazza plebiscito. Sabato 15 sarà il momento clou della festa. Davanti alla chiesa Madre alle 12.15 saranno benedette le auto. alle 18 inizierà la processione per le vie del paese a cui seguirà la santa messa presieduta da Monsignor Antonio De Luca. Diversi gli appuntamenti previsti per allietare le serate. Venerdì 14 alle 21 il musical “ San Vito, il martire bambino” a cura della Ates. Il 15 il concerto della banda di “ Gioia del Colle “ . Domenica 16 giugno  il concerto in piazza di Amedeo Minghi a cui seguirà lo spettacolo pirotecnico .

 

 

 antonietta nicodemo 

 

 

 Ecco il dietro le quinte del musicol " San Vito, il Martire Bambino " a cura dell'Ates. 

Inchiesta Kamaraton, 19 nuovi indagati. Coinvolti anche vigili urbani e imprenditori. Il Riesame concede i domiciliari a Cammarano e Abbate.

Il Riesame ha concesso i domiciliari all’ex assessore di Camerota Rosario Abbate e al commercialista Fernando Cammarano, gli ultimi due ancora in carcere a Fuorni a seguito del blitz del 16 maggio scorso nell’ambito dell’inchiesta Kamaraton. Dopo quasi un mese sono tornati nelle loro abitazioni a Licusati e Camerota, mentre proseguono le indagini sulla vicenda che ha scosso il Comune, delineando una conduzione personalistica dello stesso, fatta di clientele, appalti e nomine pilotate, appropriazioni indebite,  insomma uno stato di cose dove la corruzione pervadeva sia l’ambito politico che quello amministrativo della casa comunale.  Ora si attende la notifica della conclusione delle indagini e l’avvio delle fasi processuali per questi primi indagati, ma non si escludono ulteriori novità . Nei giorni scorsi infatti sono stati notificati ulteriori 19 avvisi di conclusione indagini per nuovi filoni emersi nel corso delle indagini. La lista degli indagati questa volta comprende ancora i già coinvolti Antonio Troccoli, in qualità di Responsabile dell’Ufficio Affari generali , Ciro Troccoli, Romano e Abbate ma anche i nomi di due ex comandanti della polizia municipale, Antonio Ciociano e Francesco Fiore, del  Responsabile Lavori Pubblici del Comune dal 2012 Alessandro Di Rosario,di numerosi vigili urbani, anche stagionali, e di imprenditori locali. A venti giorni dal primo blitz uno nuovo scuote la cittadina. Si parla ancora , tra l’altro, di spese pazze, multe annullate, concessioni demaniali e autorizzazioni illecite. Né finisce qui. Il procuratore Antonio Ricci pare si stia concentrando anche su una presunta fuga di notizie avvenuta mentre gli indagati erano sotto intercettazione. Trema ancora Camerota. Le accuse sono gravi. Anche con l’intervento del Riesame per i primi indagati la situazione è variata di poco. Sono ancora ai domiciliari gli ex sindaci Antonio Romano e Antonio Troccoli, gli ex assessori Ciro Troccoli e Michele Del Duca, a cui si aggiungono Abbate e Cammarano scarcerati grazie alle decisioni del Riesame. Lorenzo Calicchio, dipendente del Comune, è ancora sottoposto al divieto di dimora e all’interdizione dai pubblici uffici. Revocate invece già precedentemente le misure per Bovi, Saggiomo, De Luca, Antonietta Coraggio e Mauro Esposito.  

Daria Scarpitta

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